Jean-François Revel e le provocazioni di un liberalconservatore

Ne Il richiamo della tribù, Mario Vargas Llosa definisce Jean-François Revel – scomparso il 30 aprile del 2006, quindici anni fa – un Albert Camus o un George Orwell dei nostri tempi; uno scrittore-filosofo che sferrò dure critiche alla sinistra dove militò in gioventù. Revel è stato un intellettuale protagonista della vita pubblica francese dellaContinua a leggere “Jean-François Revel e le provocazioni di un liberalconservatore”

Faber, poeta immortale

Sembrava già predestinato – o condannato – alla musica: alla canzone, una vecchia amica, conosciuta ancora prima dell’infanzia. Quando Fabrizio De André venne al mondo, il 18 gennaio 1940, suo padre aveva messo sul giradischi “Valzer campestre” di Gino Marinuzzi. Canzone alla quale il cantautore genovese sarebbe stato molto legato, tanto da rivisitarla e trasformarlaContinua a leggere “Faber, poeta immortale”

I cento anni della tragedia sul fronte occidentale

11 novembre 1918: domenica prossima saranno passati cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Cento anni fa l’Europa alzava le braccia: esausta, ferita, devastata dal dolore e dallo strazio dei suoi caduti. Il raccolto decimato, l’economia a picco, le infrastrutture inagibili, le famiglie distrutte. La Germania (a cui, improvvidamente nel Trattato di Versailles delContinua a leggere “I cento anni della tragedia sul fronte occidentale”