Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale”

Il ministro degli Esteri della Germania nazista Joachim von Ribbentrop venne arrestato ad Amburgo il 14 giugno 1945. Noto per l’infame patto che prevedeva la spartizione della Polonia con l’Unione Sovietica, era conosciuto anche per la sua arroganza. Il prefisso “von” se l’era appuntato al cognome per via di una zia che si era sposataContinua a leggere “Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale””

Winston bis: quando Churchill tornò a Downing Street

«L’unica cosa necessaria perché il male trionfi è che gli uomini buoni non facciano nulla»: Winston Churchill aveva capito benissimo la lezione del padre dei conservatori britannici, Edmund Burke e agì di conseguenza. Resistere e resistere al male è quello che fece assieme ai britannici negli anni in cui fu Primo Ministro dell’ultimo paese liberoContinua a leggere “Winston bis: quando Churchill tornò a Downing Street”

La Cecoslovacchia di De Gaulle, tra Beneš e i due Sessantotto

I legami tra Charles De Gaulle e la Cecoslovacchia sono scanditi dall’esilio londinese del Generale con Edvard Beneš e le reazioni golliste di fronte ai “due Sessantotto” più famosi del Novecento. Quello del maggio francese e quello della Primavera di Praga. Sebbene De Gaulle non fosse mai stato in Cecoslovacchia, conosceva bene l’importanza strategica delContinua a leggere “La Cecoslovacchia di De Gaulle, tra Beneš e i due Sessantotto”

Operazione Barbarossa: gli ottant’anni dall’invasione nazista della Russia

Il 22 giugno 1941 la Germania nazista lanciava contro l’Unione Sovietica la più grande invasione militare terrestre della Storia: l’Operazione Barbarossa. Retrospettivamente, l’inizio della fine del Terzo Reich. Oltre tre milioni di tedeschi, assieme agli alleati croati, finlandesi, ungheresi, rumeni, slovacchi e italiani vennero mandati ad aprire il fronte orientale, prima sigillato dal patto Molotov-vonContinua a leggere “Operazione Barbarossa: gli ottant’anni dall’invasione nazista della Russia”

Russia e Cina. Da Stalin e Mao, a Putin e Xi

«Nessun governante russo può ignorare la straordinaria disparità demografica tra Cina e Russia»: lo sapeva bene Henry Kissinger (On China), che tra i due nemici degli Stati Uniti, durante la Guerra Fredda, ha mediato con il détente realista. Mezzo secolo dopo, i nemici dell’America – e dell’Occidente nel suo complesso – non sono cambiati. AContinua a leggere “Russia e Cina. Da Stalin e Mao, a Putin e Xi”

Détente e double standard: Cina e realismo nella politica estera di Richard Nixon

Richard Nixon era molto più appassionato di politica estera che di politica interna. Sul fronte domestico, la riforma del welfare e il consolidamento della burocrazia, nonché quella delle tasse e delle assicurazioni sanitarie, le ereditò Jimmy Carter. D’altra parte, il “Family Assistance Plan” è stata una delle politiche più liberal del presidente, approvata anche daContinua a leggere “Détente e double standard: Cina e realismo nella politica estera di Richard Nixon”

Da Livorno ad oggi: il PCI e il secolo delle ambiguità

Sotto il ritratto di Karl Marx e dietro la regia di Mosca, a seguito della scissione al congresso del Partito Socialista Italiano, il 21 gennaio del 1921 a Livorno nacque il Partito Comunista d’Italia. Curioso notare che il 22 gennaio sono i centotrent’anni dalla nascita di Antonio Gramsci, il grande teorico del futuro Partito ComunistaContinua a leggere “Da Livorno ad oggi: il PCI e il secolo delle ambiguità”

Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)

Se si consulta molti dei media italiani negli ultimi anni, non si può fare a meno di notare dirette o indirette allusioni al Fascismo. La cosa dovrebbe far piacere: finalmente si intende fare chiarezza sul Ventennio e sulla memoria storica italiana! Non proprio. La ricorrenza della tematica del Fascismo non è nell’ambito di un doverosoContinua a leggere “Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)”

Quando Pechino aiutò Pyongyang e quello che resta del conflitto coreano

La penisola coreana venne incorporata nell’impero giapponese nel 1910 e diventò una sorta di corridoio di comunicazione attraverso cui convergevano le tesissime relazioni tra Giappone e Cina. Poco più di vent’anni dopo il primo invase la Manchuria e iniziò a cannibalizzare le coste cinesi meridionali costruendo un vasto impero dell’Asia orientale. Dopo il 1945 eContinua a leggere “Quando Pechino aiutò Pyongyang e quello che resta del conflitto coreano”

Processo al Terzo Reich: a Norimberga giustizia e conti con la Storia

Gli incontri del NSDAP a Norimberga assomigliavano a riunioni semi-religiose caratterizzate da perversi rituali magici e pagani attraverso cui il popolo germanico veniva rigenerato, purificato e preparato alla guerra ideologica di matrice nazionalista. Era a Norimberga che i nazisti erano forti elettoralmente. Là dove le leggi razziali erano state emesse nel 1938 ed esportate neiContinua a leggere “Processo al Terzo Reich: a Norimberga giustizia e conti con la Storia”