Su religione e costruttivismo del Comunismo

Presupponendo che una figura centrale, lo Stato o il Partito, conosca tutte le informazioni riguardanti gli individui, le loro preferenze e necessità, in maniera autoritaria e verticale, il Comunismo ha i crismi di una religione. Che prevede la suddivisione arbitraria in classi ed impone un costruttivismo sociale che mira ad una purificazione entro le modalitàContinua a leggere “Su religione e costruttivismo del Comunismo”

Arendt, de Beauvoir, Rand e Weil: le visionarie della libertà

In Le visionarie. 1933-1943. Arendt, De Beauvoir, Rand, Weil e il pensiero della libertà (Feltrinelli 2021) Wolfram Eilenberger fa un’analisi comparata di quattro tra le filosofe più importanti del Novecento. L’autore passa al setaccio Hannah Arendt, Simone de Beauvoir, Ayn Rand e Simone Weil nell’epoca dei totalitarismi. Di formazione e pensiero politico diverso, le signoreContinua a leggere “Arendt, de Beauvoir, Rand e Weil: le visionarie della libertà”

Capire la Cina di oggi grazie a quella di quarant’anni fa

L’ascesa della Cina è un elemento di disturbo per il sistema delle relazioni internazionali post-Guerra Fredda a trazione americana. In un libro di quarant’anni fa, Vivere in Cina, Piero Ostellino dipingeva una Cina ancora rurale, post-imperiale, agricola e lontana dalla globalizzazione. La svolta avvenne con l’abbandono del Maoismo e l’adozione del riformismo sotto Deng Xiaoping,Continua a leggere “Capire la Cina di oggi grazie a quella di quarant’anni fa”

Giustizia sociale e preferenze individuali secondo Hayek

Nel suo Contro la tribù: Hayek, la giustizia sociale e i sentieri di montagna (Marsilio 2020), Alberto Mingardi è molto teorico nell’esporre l’idea di giustizia secondo Friedrich von Hayek. Economista e sociologo, Hayek capì che «la giustizia sociale avrebbe fatto strame del nostro individualismo, imponendo gli schemi mentali del piccolo gruppo alla grande società». MoltiContinua a leggere “Giustizia sociale e preferenze individuali secondo Hayek”

Jean-François Revel, le provocazioni di un liberalconservatore

Ne Il richiamo della tribù, Mario Vargas Llosa definisce Jean-François Revel – scomparso il 30 aprile 2006, quindici anni fa – un Albert Camus o un George Orwell dei nostri tempi. Uno scrittore-filosofo che sferrò dure critiche alla sinistra dove militò in gioventù. Revel è stato un protagonista della vita culturale francese della seconda metàContinua a leggere “Jean-François Revel, le provocazioni di un liberalconservatore”

Da Livorno ad oggi: il PCI e il secolo delle ambiguità

Sotto il ritratto di Karl Marx e dietro la regia di Mosca, a seguito della scissione al congresso del PSI, il 21 gennaio del 1921 a Livorno nacque il Partito Comunista d’Italia, poi PCI. Curioso notare che il 22 gennaio sono i centotrent’anni dalla nascita di Antonio Gramsci, mimetizzato e silenzioso nel Congresso in altaContinua a leggere “Da Livorno ad oggi: il PCI e il secolo delle ambiguità”

Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese

«Ho imparato che esistono dieci, cento, mille Cine diverse. Esplorale è come fare un viaggio su una macchina del tempo». Di lezioni dal Celeste Impero Giada Messetti ne ha apprese. Quanto sa della Cina, la sinologa l’ha narrato nel suo Nella testa del Dragone (Mondadori 2020), un viaggio in pagine che racconta il paese passandoneContinua a leggere “Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese”

Sinistra occidentale: crisi identitaria e giravolte

Il crollo del Muro di Berlino – e la certificazione del fallimento dei comunismi, nonché del Comunismo – fu sì una grande opportunità per la sinistra occidentale. Tuttavia, la mise anche in profonda crisi. Ciò che emerse da questa dicotomia fu la Terza Via, esemplificata da figure come Tony Blair, Bill Clinton, Gerard Schröder eContinua a leggere “Sinistra occidentale: crisi identitaria e giravolte”

Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio e a confronto

Ottant’anni fa usciva Tre ritratti di dittatori di Emil Ludwig, giornalista tedesco ebreo che ebbe accesso a tre dittatori che gli ebrei li disprezzavano: Adolf Hitler, Benito Mussolini e Stalin. Dittatori perché tutti e tre hanno oppresso le libertà individuali, anche se in maniera diversa. Uguali, tuttavia, di fronte alla Storia per «il disprezzo perContinua a leggere “Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio e a confronto”

L’Europa di oggi e l’antisemitismo che non passa

In Intervista sulla Destra a cura di Lucio Caracciolo, Ernesto Galli della Loggia spiega le origini dell’antisemitismo moderno. Quello che sopravvive ancora oggi ed è alla base del “pensiero” di molti odiatori. «L’antisemitismo è un aspetto del rifiuto della modernità propugnato dalla destra più estrema. Nella figura dell’ebreo essa concentrava tutto il peggio del mondoContinua a leggere “L’Europa di oggi e l’antisemitismo che non passa”