Un anno di Biden: Massimo Gaggi racconta un paese lacerato

Corrispondente dagli Stati Uniti da molti anni, nel suo La scommessa Biden (Laterza 2022) Massimo Gaggi analizza il primo anno della Presidenza di Joe Biden. I suoi giudizi sul quarantaseiesimo presidente degli Stati Uniti sono misurati e freddi. Il leader dei dem ha delineato un programma di riforme ambizioso e progressista. Di lui si èContinua a leggere “Un anno di Biden: Massimo Gaggi racconta un paese lacerato”

L’Occidente unito deve capire la Cina per fermare Pechino

Fermare Pechino (Mondadori 2021) di Federico Rampini analizza la Cina di oggi da una prospettiva occidentale che guarda all’interezza del gigante asiatico. Il libro si snoda in una dozzina di capitoli: dall’idea di “razza” Han alla generazione millennial. Dalla nuova diplomazia cinese alla questione di Taiwan. Si passa poi ai segreti di Wuhan, fino aContinua a leggere “L’Occidente unito deve capire la Cina per fermare Pechino”

Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica

Giorgia Serughetti parte dall’assalto a Capitol Hill per spiegare le conseguenze del nuovo vento conservatore radicale, antidemocratico, antiliberale, suprematista di destra. Ne Il vento conservatore. La destra populista all’attacco della democrazia (Laterza 2021) l’autrice illustra il percorso di un nuovo movimento tra neoconservatorismo degli anni Duemila e neoliberismo degli anni Ottanta che starebbe travolgendo ilContinua a leggere “Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica”

Guerra nelle Falkland: ne valeva la pena?

A differenza dei predecessori a Downing Street James Callaghan e Harold Wilson, Margaret Thatcher non ebbe mai grosse relazioni con il Commonwealth. Tuttavia, l’invasione dell’Argentina nelle Falkland del 2 aprile 1982 risvegliò un interesse strategico nella Lady di Ferro. La difesa del complesso insulare, noto anche come Malvinas, era un’occasione per Thatcher di rafforzare l’orgoglioContinua a leggere “Guerra nelle Falkland: ne valeva la pena?”

Mani Pulite, occasioni mancate e responsabilità individuale

«Caro Alcide, questo che tu definisci trionfo elettorale della DC è invece l’inizio della democrazia imperfetta, cioè senza regolari alternative per il buon governo dell’Italia». Dopo le elezioni del 1948 Don Luigi Sturzo era preoccupato e scrisse ad Alcide De Gasperi. «Il Partito Socialista perderà sempre più voti a favore del Partito Comunista che monopolizzeràContinua a leggere “Mani Pulite, occasioni mancate e responsabilità individuale”

Ronald Reagan, il presidente che incarnò l’American Dream

Reagan. Il presidente che cambiò la politica americana (Mondadori 2021) di Gennaro Sangiuliano non è solo la biografia di Ronald Reagan, quanto un tuffo nel passato che ripercorre il Novecento negli Stati Uniti. L’uomo che «vinse la Guerra Fredda senza sparare un colpo», come disse Margaret Thatcher, ebbe un ruolo cruciale nel crollo del Comunismo.Continua a leggere “Ronald Reagan, il presidente che incarnò l’American Dream”

Federico Rampini racconta i cantieri della storia

Ripartire, ricostruire e rinascere. Sono queste le parole d’ordine de I cantieri della storia (Mondadori 2020) di Federico Rampini. L’autore passa in rassegna gli ultimi duemila anni di storia alla luce del decadimento e della rinascita delle civiltà. Selezionati alcuni snodi cruciali del passato, Rampini definisce questi come cantieri della storia, momenti da cui siContinua a leggere “Federico Rampini racconta i cantieri della storia”

La vita di Ben Bradlee e il ruolo del giornalismo

«Il rilassamento della stampa costerà molto alla democrazia». Aveva ragione Ben Bradlee, il leggendario direttore del The Washington Post, nato oggi cento anni fa. Nell’introduzione alla sua autobiografia, A Good Life, Bob Woodward e Carl Bernstein lo ricordano come un brillante generale: calmo in battaglia e sempre in grado di attrarre l’affetto dei soldati. AvventureContinua a leggere “La vita di Ben Bradlee e il ruolo del giornalismo”

I sessant’anni dal Muro di Berlino e la fuga verso la libertà

La bugia di Walter Ulbricht – «non ci sarà alcun muro» (15 giugno 1961) – divenne una delle più celebri della Storia del Novecento. Fu così che venne edificato il Muro di Berlino, la notte tra il 12 e il 13 agosto 1961, meno di due mesi dopo la dichiarazione del capo di Stato dellaContinua a leggere “I sessant’anni dal Muro di Berlino e la fuga verso la libertà”

Solitudine e intransigenza di Margaret Thatcher a confronto

Si dice che uno dei difetti dei grandi leader politici sia che spesso siano solitari. Tuttavia, si dimentica che è proprio quella solitudine che può dar loro forza. Se però la solitudine è mischiata all’intransigenza e alla durezza nel trattare i collaboratori, le critiche sono potenzialmente dietro l’angolo. Il che non è un problema, seContinua a leggere “Solitudine e intransigenza di Margaret Thatcher a confronto”