Arte e filosofia all’Institut Giacometti a Montparnasse

Al numero 5 di rue Victor Schœlcher, a pochi passi dal cimitero di Montparnasse a Parigi, un hôtel particulier ospita l’Institut Giacometti, luogo di ritrovo per un pellegrinaggio francese nell’universo creativo di Alberto Giacometti. L’edificio è già di per sé un capolavoro: l’antico atelier di Paul Follot, artista-decoratore del movimento Art Nouveau e Art Déco,Continua a leggere “Arte e filosofia all’Institut Giacometti a Montparnasse”

Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia

Nel suo 1940 (Marsilio 2025) Uwe Wittstock narra l’epica fuga di intellettuali e artisti in cerca di salvezza dalla Francia occupata dai nazisti. Nel maggio e giugno 1940, l’avanzata dell’esercito tedesco provocò un esodo di proporzioni storiche, coinvolgendo tra i sei e gli otto milioni di persone. In questa marea si trovavano anche centinaia diContinua a leggere “Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia”

Passeggiando per Parigi con le storie di Stefano Montefiori

Il titolo Parigi è sempre Parigi (Solferino 2024) di Stefano Montefiori si ispira all’omonimo film con Aldo Fabrizi e Marcello Mastroianni. In questo volume l’autore descrive un mosaico di storie, strade, persone e personaggi della capitale francese. Una guida arbitraria, la definisce. Un racconto della città e della società francese attraverso luoghi talvolta segnalati neiContinua a leggere “Passeggiando per Parigi con le storie di Stefano Montefiori”

La (triste) vita ginevrina di Alberto Giacometti

Alberto Giacometti aveva scelto Parigi come sua città d’adozione, ma era passato diverse volte da Ginevra. Nato il 10 ottobre 1901 a Borgonovo, vicino a Stampa (Grigioni), Giacometti passa un’infanzia felice con i fratelli. Dal 1915 al 1919 è allievo a Schiers, dove realizza le prime opere. Nel settembre 1919 si trasferisce a Ginevra eContinua a leggere “La (triste) vita ginevrina di Alberto Giacometti”

Dalla Val Bregaglia a Parigi, con le lettere di Giacometti

È una raccolta di lettere pregiata Il tempo passa troppo presto (Edizioni Casagrande 2024) di Alberto Giacometti. Curata da Casimiro Di Crescenzo – uno dei massimi giacomettologi contemporanei – nella prefazione della Fondazione Alberto Giacometti di Zurigo si evince che l’abitudine epistolare era stata trasmessa da padre, il pittore post-impressionista Giovanni Giacometti. Ma pure laContinua a leggere “Dalla Val Bregaglia a Parigi, con le lettere di Giacometti”

Federico Rampini racconta i cantieri della storia

Ripartire, ricostruire e rinascere. Sono queste le parole d’ordine de I cantieri della storia (Mondadori 2020) di Federico Rampini. L’autore passa in rassegna gli ultimi duemila anni di storia alla luce del decadimento e della rinascita delle civiltà. Selezionati alcuni snodi cruciali del passato, Rampini definisce questi come cantieri della storia, momenti da cui siContinua a leggere “Federico Rampini racconta i cantieri della storia”

Il terrorismo domestico del Sessantotto francese

«Ciò che attualmente caratterizza la nostra vita pubblica è la noia. I francesi si annoiano. Essi non partecipano né da vicino né da lontano alle grandi convulsioni che scuotono il mondo». Celebre l’incipit dell’articolo su Le Monde (15 marzo 1968) a firma di Pierre Viansson-Ponté, che non rivelava lungimiranza folgorante in merito a quello cheContinua a leggere “Il terrorismo domestico del Sessantotto francese”

A Všetaty, sulle tracce di Jan Palach

Una pioggerellina invernale accarezza i vecchi treni della stazione Masaryk di Praga. In poco meno di un’ora si arriva a Všetaty, un piccolo villaggio della Boemia centrale, duemila abitanti, a una trentina abbondante di chilometri dalla capitale ceca. Vi siamo giunti per visitare la casa di Jan Palach, lo studente di filosofia che si diedeContinua a leggere “A Všetaty, sulle tracce di Jan Palach”