Federico Rampini racconta i cantieri della storia

Ripartire, ricostruire e rinascere. Sono queste le parole d’ordine de I cantieri della storia (Mondadori 2020) di Federico Rampini. L’autore passa in rassegna gli ultimi duemila anni di storia alla luce del decadimento e della rinascita delle civiltà. Selezionati alcuni snodi cruciali del passato, Rampini definisce questi come cantieri della storia, momenti da cui siContinua a leggere “Federico Rampini racconta i cantieri della storia”

L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa

Per sedici anni la politica tedesca e quella europea sono girate attorno ad Angela Merkel. Al vertice della prima economia del Vecchio Continente, la Cancelliera è stata una figura di garanzia, stabilità e pace. A molti l’ex leader della CDU è sembrata inossidabile: equilibrista, moderata, pragmatica. Kaiserin del compromesso – una democristiana doc – driverContinua a leggere “L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa”

Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica

Nel suo Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire (Mondadori 2021) Francesco Costa ripercorre le biografie di Joe Biden e Kamala Harris. Inevitabilmente, maggior attenzione è diretta verso il quarantaseiesimo presidente USA. Considerato un politico chiacchierone quanto caloroso, Biden è anche un gaffeur di prima categoria, non populista, non demagogoContinua a leggere “Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica”

La scuola che non va, la meritocrazia e le élite

A fronte di un mondo che corre sempre di più, molti istituti scolastici continuano a ritenere che promuovere gli studenti a manica larga sia doveroso e in linea con i dettami della eguaglianza. Una logica di puro populismo scolastico, l’idea perversa secondo Angelo Panebianco (Corriere della Sera, 29 maggio 2020) per cui il diritto alloContinua a leggere “La scuola che non va, la meritocrazia e le élite”

Inauguration Day: colpi di scena e risentimenti personali

Le inaugurazioni dei presidenti americani del passato non sono state meno controverse di quella che si terrà domani. Colpi di scena, imprevisti e risentimenti personali hanno caratterizzato l’Inauguration Day di molti futuri inquilini della Casa Bianca. Il clima politico non era infiammato come oggi. Tuttavia, già all’alba della repubblica il giorno del giuramento di GeorgeContinua a leggere “Inauguration Day: colpi di scena e risentimenti personali”

Il Premio Nobel per la Pace al World Food Programme

I più maliziosi dicono che il Premio Nobel per la Pace non è stato assegnato all’Organizzazione Mondiale della Sanità perché i vertici della stessa sono geopoliticamente al centro di diverse controversie a cavallo tra Stati Uniti e Cina nell’ottica della gestione della pandemia di Covid-19. Il prestigioso riconoscimento è dunque andato al World Food Programme,Continua a leggere “Il Premio Nobel per la Pace al World Food Programme”

“Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani

Sebbene qualche movimento minoritario negli anni Trenta si rifacesse al Nazismo, l’anziana democrazia oltre l’Atlantico il Fascismo non l’ha mai conosciuto. Il che non vuol dire che ne fosse immune. D’altra parte, questo non ha impedito l’abuso di un termine, “fascist”, recentemente in voga per screditare l’avversario. Nel suo passaggio dall’Europa all’America, il termine haContinua a leggere ““Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani”

La fine (percepita) dell’American Dream

In vista delle elezioni presidenziali americane del 3 novembre prossimo, possono tornare utili gli avvertimenti di Alberto Pasolini Zanelli in Americani, libro di trent’anni fa. «Gli americani han bisogno […] di essere costantemente incoraggiati. Uno dei compiti dell’uomo che abita alla Casa Bianca […] è quello, sacerdotale anzi pontificale, di incarnare l’American Dream, il sognoContinua a leggere “La fine (percepita) dell’American Dream”

Come i populisti strumentalizzano l’immigrazione

Creare il pericolo, l’emergenza e inventarsi artificialmente il nemico da combattere sono due tra gli elementi essenziali per capire la dinamica e il successo dei partiti politico-demagogici. I resto viene da sé: premendo i giusti pulsanti sociali, il consenso attorno ad una precisa causa – l’immigrazione, ad esempio – è del tutto assicurato. «Il popoloContinua a leggere “Come i populisti strumentalizzano l’immigrazione”

Cultura e libertà alla Václav Havel Library

Frequenti gli eventi, uno ogni tre-quattro giorni, alla Václav Havel Library, la biblioteca nel cuore magico di Praga, in Ostrovní 13. Una piattaforma del dialogo intra-interculturale, per il rispetto dei diritti umani e della libertà, fondata nel 1996 da Václav Havel, il Premio Nobel Elie Wiesel e il filantropo giapponese Yōhei Sasakawa. Nata ispirandosi alleContinua a leggere “Cultura e libertà alla Václav Havel Library”