Elementi di liberalismo in Václav Havel

Sebbene non si sia mai ritenuto liberale in politica, liberista in economia e libertario sulle tematiche sociali, Václav Havel è stato uno dei padri del liberalismo della Storia contemporanea. Aperto e tollerante, compassionevole e orgoglioso, intravedeva un ruolo importante nello Stato nella società e nell’aiuto ai più deboli. Tuttavia, detestava la mano repressiva dello StatoContinua a leggere “Elementi di liberalismo in Václav Havel”

Addio a Gerardo Bianco, il dc delle due repubbliche

Gerardo Bianco è scomparso all’età di novantun anni. Addio al leader dc delle due repubbliche. Nella Prima era stato un pezzo grosso, ma defilato, della Democrazia Cristiana. A Montecitorio venne eletto per nove legislature dal 1968 al 2008. Laureato in Cattolica, latinista, accademico, già membro della FUCI, in gioventù era vicino alla corrente avellinese guidataContinua a leggere “Addio a Gerardo Bianco, il dc delle due repubbliche”

Il viaggio in Italia di Dubček, il PCI e la nuova sinistra

Nell’autunno 1988 Alexander Dubček era all’Università di Bologna per una laurea honoris causa: il viaggio in Italia segnò il suo ritorno sulla scena internazionale. Rimasto una “non persona” per quasi vent’anni secondo fu stupito quando ottenne il permesso di lasciare la Cecoslovacchia. Ricevuto da Nilde Iotti, Dubček incontrò poi Achille Occhetto, Bettino Craxi e PapaContinua a leggere “Il viaggio in Italia di Dubček, il PCI e la nuova sinistra”

Chiesa e Nazismo: qualcuno rimase a protestare

Sebbene molti nella Curia si siano piegati alla dittatura, tra Chiesa e Nazismo non è sempre corso buon sangue. Le agiografie di molti clericali del tempo dipingono relazioni cordiali e neutrali. Altri invece sostengono che la Chiesa si oppose fermamente alla barbarie nazista. Altri ancora sostengono che la Chiesa si piegò ai diktat della GermaniaContinua a leggere “Chiesa e Nazismo: qualcuno rimase a protestare”

Roberto Maroni, il lumbàrd barbaro e sognatore

È mancato Roberto Maroni: l’ex ministro aveva sessantasette anni. Il cordoglio unanime di colleghi e amici che salutano il lumbàrd gentile. Sin da piccolo era appassionato di politica. Da ragazzo, militò nell’estrema sinistra: in Democrazia Proletaria fino al 1979, fece anche lo speaker radiofonico. Laureato a Milano, conobbe Umberto Bossi alla fine degli anni Settanta.Continua a leggere “Roberto Maroni, il lumbàrd barbaro e sognatore”

No al suicidio occidentale: è sbagliato processare la nostra storia

In Suicidio occidentale (Mondadori 2022) Federico Rampini spiega che è sbagliato processare la Storia e cancellare i valori dell’Occidente secondo le tendenze del momento che mischiano nuovo puritanesimo e caccia alle streghe, antirazzismo e ambientalismo. Il declino occidentale angoscia l’autore perché avviene nel solco di una autodistruzione dell’Occidente stesso. «L’ideologia dominante, quella che le éliteContinua a leggere “No al suicidio occidentale: è sbagliato processare la nostra storia”

A new deal: il trionfo di Franklin Delano Roosevelt

Novant’anni fa Franklin Delano Roosevelt trionfava su Herbert Hoover nelle elezioni presidenziali statunitensi. Si trattò delle trentasettesime consultazioni elettorali e il tema di maggior rilievo trattato durante la campagna elettorale fu la Grande Depressione. Roosevelt vinse con il 57.2 per cento e si aggiudicò quarantadue Stati su quarantotto: il primo democratico in ottant’anni a vincereContinua a leggere “A new deal: il trionfo di Franklin Delano Roosevelt”

Incontri, analisi e reportage letterari di Kundera

Un incontro (Adelphi 2022) di Milan Kundera raccoglie degli scritti dell’autore su incontri e reportage a proposito di questioni politiche scottanti e alta letteratura europea. In esordio, Kundera paragona l’arte di Francis Bacon alle opere di Samuel Beckett. Kundera esplora la tela, la musica e la poesia. Anche il corpo. «Cosa ci resta una voltaContinua a leggere “Incontri, analisi e reportage letterari di Kundera”

Le sfide di Sangiuliano, ministro italiano della Cultura

Gennaro Sangiuliano è il nuovo ministro della Cultura del Governo di Giorgia Meloni. Nato a Napoli nel 1962, da giovane ha militato nel Fronte della Gioventù. Dottorato di Ricerca in Diritto ed Economia alla Federico II, ha lavorato all’Indipendente di Vittorio Feltri. Già vicedirettore di Libero, ha collaborato con Il Foglio, l’Espresso e Il SoleContinua a leggere “Le sfide di Sangiuliano, ministro italiano della Cultura”

Le crisi in Italia e la marcia su Roma

Con la marcia su Roma del 28 ottobre di cento anni fa i fascisti dichiararono guerra aperta allo Stato liberale e se ne impossessarono. Se il potere politico non fosse passato nelle loro mani – cosa che poi avvenne due giorni dopo con l’incarico a Benito Mussolini di formare il nuovo governo – avrebbero conquistatoContinua a leggere “Le crisi in Italia e la marcia su Roma”