Gaggi e Jadrejcic in viaggio nell’America contemporanea

Al termine di vent’anni di corrispondenza dagli Stati Uniti, Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic pubblicano America dentro (Laterza 2026) che ricostruisce il loro percorso attraverso il Paese. Gli autori descrivono l’America come un romanzo vivente lungo cinquemila chilometri. Ricordano esperienze intense – dalle aurore boreali in Alaska alla discesa in canyon profondi chilometri. Gli StatiContinua a leggere “Gaggi e Jadrejcic in viaggio nell’America contemporanea”

Alberto Arbasino, cronologia di un instancabile globe-trotter

Chi non ha letto Alberto Arbasino e non conosce la sua vasta, anche se non celebrata, produzione editoriale potrebbe immaginare che lo scrittore di Voghera non si sia mai allontanato davvero dall’Italia, Paese di cui fu per decenni osservatore lucidissimo e fustigatore delle abitudini sociali e culturali. In realtà, in Autocronologia (Adelphi 2026), curato daContinua a leggere “Alberto Arbasino, cronologia di un instancabile globe-trotter”

Cina, secondo Pieranni l’America resta lo specchio in cui cercarsi

In Lo specchio americano (Mondadori 2026), Simone Pieranni sostiene che per decenni la Cina ha osservato gli Stati Uniti con fascinazione. Sospesa tra desiderio e senso di inferiorità. L’America non era soltanto partner o avversario, ma uno specchio attraverso cui la Cina cercava di comprendere il proprio futuro. Oggi questo scenario è mutato. Negli ultimiContinua a leggere “Cina, secondo Pieranni l’America resta lo specchio in cui cercarsi”

Le dinamiche dei conflitti contemporanei secondo Manlio Graziano

Manlio Graziano in Come si va in guerra (Mondadori 2026) analizza propaganda, interessi e ideologie che alimentano gli scontri tra grandi potenze. Secondo l’autore, alla guerra si arriva sempre impreparati. Sia sul piano ideologico sia su quello politico. Il volume si muove con sicurezza nella dimensione storica, ricca di riferimenti. La paura del futuro contribuisceContinua a leggere “Le dinamiche dei conflitti contemporanei secondo Manlio Graziano”

La Fallaci tra mito e rabbia nel ritratto di Riccardo Nencini

Non è particolarmente originale Mai stanca di vivere (Rizzoli 2026) di Riccardo Nencini dedicato a Oriana Fallaci. Il volume si presenta soprattutto come una raccolta di ricordi personali dell’autore, che conobbe la scrittrice negli ultimi anni della vita e che finiscono per ricalcarne, a grandi linee, la biografia. Ne emerge il ritratto di una donnaContinua a leggere “La Fallaci tra mito e rabbia nel ritratto di Riccardo Nencini”

L’estremismo antiliberale unisce Slavoj Žižek e Trump

L’estremismo antiliberale accomuna, pur da posizioni opposte, Slavoj Žižek e Donald Trump. Nel suo duro confronto con il liberalismo di mercato, il filosofo marxista propone la formula che dà il titolo a Trump e il fascismo liberale (Ponte alle Grazie 2025) delineando una posizione che, pur critica, presenta alcune poco sorprendenti convergenze con l’estremismo antidemocraticoContinua a leggere “L’estremismo antiliberale unisce Slavoj Žižek e Trump”

La Fondation Beyeler celebra il genio di Cézanne

In occasione dei centovent’anni dalla morte, la Fondation Beyeler di Riehen, vicino a Basilea, presenta la mostra “Cezanne”, aperta al pubblico sino al 25 maggio 2026. Si tratta della prima esposizione monografica che il museo dedica al pittore francese Paul Cézanne (1839-1906), considerato una delle figure fondamentali nella nascita dell’arte moderna. L’esposizione riunisce circa ottantaContinua a leggere “La Fondation Beyeler celebra il genio di Cézanne”

Giovinezza e fine della guerra nelle pagine di Ingeborg Bachmann

Diario di guerra (Adelphi 2025) di Ingeborg Bachmann raccoglie testimonianze in prosa diretta sulla fine della Seconda Guerra Mondiale viste attraverso lo sguardo di una giovane ragazza austriaca innamorata. La generazione dei padri emerge nella sua dimensione distruttiva nelle pagine della futura scrittrice. «L’allarme continua ormai da cinque ore. I russi sono a Vienna eContinua a leggere “Giovinezza e fine della guerra nelle pagine di Ingeborg Bachmann”

Napoli, folla e mistero: dentro la Cappella Sansevero

L’ingresso della Cappella Sansevero nel centro storico di Napoli, tra vicoli stretti e voci, rumori, odori che si accavallano, quasi non si vede. È nascosta, compressa dentro il tessuto della città. Ma è proprio questo contrasto a funzionare: fuori il caos continuo, dentro una concentrazione improvvisa. Non silenzio assoluto – la folla c’è, è tantaContinua a leggere “Napoli, folla e mistero: dentro la Cappella Sansevero”

Budapest volta pagina, la fine dell’era Orbán

Il 12 aprile l’Ungheria non ha solo, prevedibilmente, cambiato governo: ha archiviato con una nettezza che raramente si osserva nei sistemi proporzionali correnti un intero ciclo politico durato sedici anni; è la fine della cosiddetta era Orbán. Le elezioni parlamentari hanno consegnato al Partito del Rispetto e della Libertà (TISZA) guidato da Péter Magyar unaContinua a leggere “Budapest volta pagina, la fine dell’era Orbán”