Sono passati venticinque anni dal 22 luglio 2001, quando Indro Montanelli morì a Milano, a 92 anni. Nato a Fucecchio, il 22 aprile 1909, ad un quarto di secolo dalla scomparsa resta il decano del giornalismo italiano del Novecento. Cronista di razza, inviato d’assalto, scrittore prolifico … Ancora un caso unico nel giornalismo italiano. UnaContinua a leggere “Montanelli, venticinque anni senza il decano del giornalismo italiano”
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Un’idea borghese di libertà (1968-1974): come nacque il Giornale di Montanelli
Nel gennaio 1968 il Corriere della Sera saluta il direttore Alfio Russo. Siciliano, rude, senza la grande cultura classica del suo predecessore Mario Missiroli, ma capace di imporre in Via Solferino una linea conservatrice e di scoprire una generazione intera di talenti. Da Giuliano Zincone a Gaspare Barbiellini Amidei. Da Giulia Borgese, prima donna assuntaContinua a leggere “Un’idea borghese di libertà (1968-1974): come nacque il Giornale di Montanelli”
Alberto Arbasino, cronologia di un instancabile globe-trotter
Chi non ha letto Alberto Arbasino e non conosce la sua vasta, anche se non celebrata, produzione editoriale potrebbe immaginare che lo scrittore di Voghera non si sia mai allontanato davvero dall’Italia, Paese di cui fu per decenni osservatore lucidissimo e fustigatore delle abitudini sociali e culturali. In realtà, in Autocronologia (Adelphi 2026), curato daContinua a leggere “Alberto Arbasino, cronologia di un instancabile globe-trotter”
Corriere della Sera, centocinquant’anni di Storia italiana
Milano, 5 marzo 2026: sono i centocinquant’anni dalla nascita del Corriere della Sera. Il giornale ha attraversato e raccontato l’Italia in tutti i suoi momenti cruciali. Dall’unificazione incompiuta alla Grande Guerra. Dal ventennio fascista alla Resistenza. Dalla ricostruzione al boom economico. Dagli anni di piombo alla Repubblica dei partiti. Dall’11 settembre all’Intelligenza Artificiale. Un percorsoContinua a leggere “Corriere della Sera, centocinquant’anni di Storia italiana”
Alessandro Sallusti, episodi di un conservatore o di un liberale?
L’eresia liberale (Rizzoli 2025) di Alessandro Sallusti raccoglie una serie di episodi, tra politica e vita personale dell’autore, sull’Italia di oggi e di ieri. Talvolta con attenzione nei confronti dell’estero. Spicca il tentativo di vedere tutto tramite gli occhi della politica e pesa il tono polemico con le accuse nei confronti della “sinistra”. Il cheContinua a leggere “Alessandro Sallusti, episodi di un conservatore o di un liberale?”
“Montanelli’s world”: le stanze di Indro a Fucecchio
Parte dell’Associazione Nazionale “Case della Memoria”, la Fondazione Montanelli Bassi di Fucecchio intende valorizzare la storia di Palazzo della Volta, dove è ospitata, ma soprattutto la complessa ed ampia eredità letteraria-giornalistica di Indro Montanelli, che nacque al 2 di via San Giorgio, il 22 aprile 1909. Si giunge al “Montanelli’s world” dopo una salita inContinua a leggere ““Montanelli’s world”: le stanze di Indro a Fucecchio”
Lettere a Craxi, la raccolta di Andrea Spiri
Andrea Spiri ha curato il volume Bettino Craxi. Lettere di fine Repubblica (Baldini+Castoldi 2025), che offre uno sguardo intimo e rivelatore sugli ultimi anni di vita dell’ex leader socialista. Questa raccolta epistolare presenta un Bettino Craxi diverso da quello conosciuto pubblicamente. Non più il potente segretario di partito o il capo di governo, Ma unContinua a leggere “Lettere a Craxi, la raccolta di Andrea Spiri”
Il follemente corretto è l’inclusione che esclude
Il follemente corretto di Luca Ricolfi (La nave di Teseo 2024) analizza l’evoluzione e la degenerazione del politicamente corretto. L’autore evidenzia come questo fenomeno, nato negli anni Settanta con l’intento di promuovere coesione sociale e tutelare i soggetti più vulnerabili, si sia trasformato in qualcosa di anomalo. Ricolfi sostiene che questa metamorfosi ha prodotto effettiContinua a leggere “Il follemente corretto è l’inclusione che esclude”
Guido Piovene, l’onestà intellettuale dell’autocritica
Sono passati cinquant’anni dalla scomparsa dello scrittore, giornalista e viaggiatore Guido Piovene. Intellettuale curioso e aperto al mondo, sempre alla ricerca di nuove esperienze e prospettive, oggi si può dire che è dimenticato e rientra, ahinoi, nella categoria degli scrittori minori, nonostante il premio Strega nel 1970 per Le stelle fredde. Piovene ha anche scrittoContinua a leggere “Guido Piovene, l’onestà intellettuale dell’autocritica”
Il Giornale di Montanelli compie cinquant’anni
In occasione dei cinquant’anni de il Giornale, Come un vascello pirata (Rizzoli 2024) propone alcuni dei pezzi più significativi di Indro Montanelli e dei suoi “Controcorrente”. L’introduzione, un ritratto di una quarantina di pagine a cura di Luigi Mascheroni sulla storia del Giornale e del suo fondatore, ripercorre l’idea di un giornalismo senza bandiera. Eppure,Continua a leggere “Il Giornale di Montanelli compie cinquant’anni”