Gli incontri a Lugano e le polemiche sull’asilo nel 1944

Indro Montanelli ammirava molto la Svizzera e il sistema federale elvetico, nonché la stabilità del paese, ma d’altra parte i rapporti in particolar modo con il Ticino erano anche complicati in quanto oggetto di polemiche sulla permanenza qui come richiedente asilo nel 1944. Lo studio più esaustivo del “Montanelli alpino” è quello della storica ticineseContinua a leggere “Gli incontri a Lugano e le polemiche sull’asilo nel 1944”

Vent’anni senza Montanelli

Il 22 luglio 2001, vent’anni fa, scomparve a Milano il giornalista Indro Montanelli, ma il giorno dopo i suoi lettori lo avrebbero incontrato per un’ultima volta sulle colonne del Corriere della Sera nel suo auto-necrologio. Era l’ultimo tratto di originalità del “principe” dei giornalisti italiani. Anticonformista, controcorrente, controverso, sin da quando tra gli anni TrentaContinua a leggere “Vent’anni senza Montanelli”

Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica

Ero contento di incontrare Livio Caputo nell’aprile del 2017; poco dopo il giornalista avrebbe interrotto il filo diretto con i lettori de il Giornale che curava tramite la rubrica “Dalla vostra parte”, ereditata da Mario Cervi. All’età di ottantasette anni, si è spento ieri l’ultimo dei grandi del giornale di Via Negri. Direttore ad interimContinua a leggere “Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica”

Jean-François Revel e le provocazioni di un liberalconservatore

Ne Il richiamo della tribù, Mario Vargas Llosa definisce Jean-François Revel – scomparso il 30 aprile del 2006, quindici anni fa – un Albert Camus o un George Orwell dei nostri tempi; uno scrittore-filosofo che sferrò dure critiche alla sinistra dove militò in gioventù. Revel è stato un intellettuale protagonista della vita pubblica francese dellaContinua a leggere “Jean-François Revel e le provocazioni di un liberalconservatore”

Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano

Nella sua opera di esordio, Montanelli e il suo Giornale (Gruppo Albatros 2021), Federico Bini ha compiuto la mirabile impresa non solo di intervistare decine di personaggi legati alla storia del quotidiano fondato di Indro Montanelli, ma anche rilegare il tutto in un piacevole volumetto che narra gli episodi inediti della “caravella liberale”. In mezzaContinua a leggere “Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano”

Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)

Se si consulta molti dei media italiani negli ultimi anni, non si può fare a meno di notare dirette o indirette allusioni al Fascismo. La cosa dovrebbe far piacere: finalmente si intende fare chiarezza sul Ventennio e sulla memoria storica italiana! Non proprio. La ricorrenza della tematica del Fascismo non è nell’ambito di un doverosoContinua a leggere “Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)”

Montanelli-Fallaci: confronti e storia di un libro mai nato

Erano gli anni Settanta: gli anni di piombo; di libri sul terrorismo ne uscivano di continuo in Italia. Indagini, interviste, ricostruzioni più o meno fedeli ce ne furono di ogni tipo. All’epoca il mestiere di giornalista non era basato sul copia-incolla dalle agenzie e i cronisti – letteralmente – si sporcavano le mani tra notizie,Continua a leggere “Montanelli-Fallaci: confronti e storia di un libro mai nato”

Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli

Nonostante in Italia media e politica si nutrano l’uno dell’altro, non è scritto da nessuna parte che un direttore di giornale debba per forza andare d’accordo con un capo politico. Certo, le battaglie a livello personale tra un direttore di quotidiano e un leader politico appartengano decisamente più alla cosiddetta Seconda Repubblica, ma anche nellaContinua a leggere “Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli”

“Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani

Sebbene qualche movimento minoritario specialmente negli anni Trenta si rifaceva in particolar modo al Nazismo, per sua fortuna l’anziana democrazia oltre l’Atlantico il Fascismo non l’ha mai conosciuto, il che non vuol dire che ne sia o sia stata immune. Una delle forze degli Stati Uniti è stata proprio quella di non essere generalmente inclineContinua a leggere ““Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani”

Italia e Russia, oligarchia e libero mercato

Italia e Russia sono molto più simili di quanto si direbbe. Ovviamente, i risvolti politici autoritari russi non sono auspicabili rispetto a quelli democratici europei, dunque anche italiani; il che non esclude gli evidenti rapporti tra Russia e Italia. I legami tra i due paesi sono antichi e dettati in particolar modo dalle esigenze energeticheContinua a leggere “Italia e Russia, oligarchia e libero mercato”