Home

Covid vaccine protects everyone: Constitutional Court

Italy’s Constitutional Court recently reaffirmed that compulsory vaccination for doctors, the over-50s, school staff, and nurses was legitimate. The Court ruled in Rome that the anti-Covid vaccination requirement was neither unreasonable nor disproportionate. In the Court’s words, the obligation was legitimately introduced to protect the health of all citizens. Thus,Continua a leggere “Covid vaccine protects everyone: Constitutional Court”

Il viaggio in Italia di Dubček, il PCI e la nuova sinistra

Nell’autunno 1988 Alexander Dubček era all’Università di Bologna per una laurea honoris causa: il viaggio in Italia segnò il suo ritorno sulla scena internazionale. Rimasto una “non persona” per quasi vent’anni secondo fu stupito quando ottenne il permesso di lasciare la Cecoslovacchia. Ricevuto da Nilde Iotti, Dubček incontrò poi AchilleContinua a leggere “Il viaggio in Italia di Dubček, il PCI e la nuova sinistra”

No al suicidio occidentale: è sbagliato processare la nostra storia

In Suicidio occidentale (Mondadori 2022) Federico Rampini spiega che è sbagliato processare la Storia e cancellare i valori dell’Occidente secondo le tendenze del momento che mischiano nuovo puritanesimo e caccia alle streghe, antirazzismo e ambientalismo. Il declino occidentale angoscia l’autore perché avviene nel solco di una autodistruzione dell’Occidente stesso. «L’ideologiaContinua a leggere “No al suicidio occidentale: è sbagliato processare la nostra storia”

A new deal: il trionfo di Franklin Delano Roosevelt

Novant’anni fa Franklin Delano Roosevelt trionfava su Herbert Hoover nelle elezioni presidenziali statunitensi. Si trattò delle trentasettesime consultazioni elettorali e il tema di maggior rilievo trattato durante la campagna elettorale fu la Grande Depressione. Roosevelt vinse con il 57.2 per cento e si aggiudicò quarantadue Stati su quarantotto: il primoContinua a leggere “A new deal: il trionfo di Franklin Delano Roosevelt”

Italia liberale: inizio e fine secondo Panebianco e Teodori

Ne La parabola della Repubblica (Solferino 2022) Angelo Panebianco e Massimo Teodori analizzano l’ascesa e il declino dell’Italia liberale dal Dopoguerra ad oggi. Liberali e atlantisti, analizzano decennio per decennio l’influenza dei liberali e del liberalismo nel paese. Il volume si apre con una domanda. I “libdem” italiani avrebbero avutoContinua a leggere “Italia liberale: inizio e fine secondo Panebianco e Teodori”

Il Fascismo come escalation della violenza

L’avvento del Fascismo un secolo fa fu caratterizzato da subito dall’uso sistemico della violenza. Il rifiuto della violenza come meccanismo delle relazioni e la rinuncia della stessa nell’organizzazione sociale è stato una delle più grandi rivoluzioni moderne della Storia dell’Uomo. Con l’abiura della violenza nel risolvere le controversie, con l’accettazioneContinua a leggere “Il Fascismo come escalation della violenza”

Imperialismo e collettivismo: l’hitlerizzazione di Putin

Vladimir Putin compie settant’anni. Gli auguri sarebbero stati più numerosi da parte della comunità internazionale se il 24 febbraio scorso non avesse optato per la sua hitlerizzazione: trasformarsi, cioè, da dittatore a criminale di guerra. Con l’invasione dell’Ucraina Putin ha compiuto un salto di qualità, per così dire, nella scalaContinua a leggere “Imperialismo e collettivismo: l’hitlerizzazione di Putin”

L’appeasement non porta alla pace: il caso del 1938

La politica dell’appeasement nei confronti della Germania da parte del Partito Conservatore britannico non nacque con Neville Chamberlain. Era altresì la politica ufficiale dei Tories sin dai tempi di Robert A. Salisbury – quando l’ordine liberale in Europa stava iniziando a scricchiolare. I conservatori sapevano che per mantenere un vastoContinua a leggere “L’appeasement non porta alla pace: il caso del 1938”

1989-1994: il lustro “passatopresente” che ha cambiato l’Italia

Passatopresente. Alle origini dell’oggi 1989-1994 (Laterza 2022) di Simona Colarizi esamina il crollo della Prima Repubblica e il passaggio alla cosiddetta Seconda. Sono ancora tanti gli aspetti da chiarire di quella cerniera storica. La persistenza delle polemiche su questa fase viva nella memoria di molti italiani impone uno studio aContinua a leggere “1989-1994: il lustro “passatopresente” che ha cambiato l’Italia”

L’Occidente unito deve capire la Cina per fermare Pechino

Fermare Pechino (Mondadori 2021) di Federico Rampini analizza la Cina di oggi da una prospettiva occidentale che guarda all’interezza del gigante asiatico. Il libro si snoda in una dozzina di capitoli: dall’idea di “razza” Han alla generazione millennial. Dalla nuova diplomazia cinese alla questione di Taiwan. Si passa poi aiContinua a leggere “L’Occidente unito deve capire la Cina per fermare Pechino”

Edith Stein: passione e sacrificio sotto la Croce

Edith Stein era una donna libera, autonoma, determinata e coraggiosa. Votata al silenzio contemplativo e adorante, assetata di sapere, docile con gli ultimi, come ricorda Joachim Bouflet (Edith Stein. Filosofa crocefissa). Ottant’anni fa veniva trucidata ad Auschwitz-Birkenau: sicura di una vita dopo la morte, oggi Edith Stein vive nell’accademia eContinua a leggere “Edith Stein: passione e sacrificio sotto la Croce”

Edmund Burke tradito dal falso conservatorismo di oggi

Edmund Burke è considerato il padre del conservatorismo moderno. Credeva che nelle società non ci dovesse essere né un eccesso di libertà, né un eccesso di democrazia. La prima avrebbe condotto all’anarchia, la seconda alla tirannide. Burke era molto critico nei confronti della bigottissima Chiesa d’Inghilterra, ma al contempo criticavaContinua a leggere “Edmund Burke tradito dal falso conservatorismo di oggi”

Karl Popper e l’importanza della tolleranza nella società aperta

Il 28 luglio del 1902 nasceva a Vienna Karl Popper. Protagonista della filosofia e dell’epistemologia novecentesca, è stato tra le voci più autorevoli del liberalismo. Difensore della democrazia liberale e della società aperta, avversario di ogni totalitarismo, di destra e sinistra, Karl Popper era di origini ebraiche. Ha studiato pressoContinua a leggere “Karl Popper e l’importanza della tolleranza nella società aperta”

Eugenio Scalfari, le metamorfosi dell’ultimo decano

La sua vita Eugenio Scalfari l’ha celebrata più volte in innumerevoli interviste e interventi, ma è in Racconto autobiografico che l’ultimo decano del giornalismo italiano, scomparso a 98 anni, rivela i dettagli più nascosti e intimi della sua vita e delle sue avventure giornalistiche. Non stupisce l’intreccio complesso ed estesoContinua a leggere “Eugenio Scalfari, le metamorfosi dell’ultimo decano”

Le narrazioni della politica che minacciano la libertà

Mai come negli ultimi due secoli la politica è stata raccontata e plagiata secondo narrazioni costruite. Che di riflesso sono acriticamente accettate dal pubblico di riferimento. In generale, un’adesione acritica ad una narrazione comporta l’incapacità di esercitare la libera coscienza. «Le narrazioni che ci forniscono un senso e un’identità sonoContinua a leggere “Le narrazioni della politica che minacciano la libertà”

Mani Pulite, cronaca e storia raccontate da Goffredo Buccini

A trent’anni dalle inchieste su Tangentopoli, con Il tempo delle mani pulite (Laterza 2021) Goffredo Buccini ripercorre con gli occhi di un giovane cronista gli eventi che vanno dall’arresto di Mario Chiesa alle dimissioni di Antonio Di Pietro. Anni densi che hanno travolto l’Italia tra attacchi di mafia, attentati nelleContinua a leggere “Mani Pulite, cronaca e storia raccontate da Goffredo Buccini”

Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica

Giorgia Serughetti parte dall’assalto a Capitol Hill per spiegare le conseguenze del nuovo vento conservatore radicale, antidemocratico, antiliberale, suprematista di destra. Ne Il vento conservatore. La destra populista all’attacco della democrazia (Laterza 2021) l’autrice illustra il percorso di un nuovo movimento tra neoconservatorismo degli anni Duemila e neoliberismo degli anniContinua a leggere “Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica”

Quattordicesima edizione del “Premio Prof. Paolo Michele Erede”

In occasione della partecipazione alla Quattordicesima Edizione del Premio Prof. Paolo Michele Erede – tema “Filosofia e scienza: contrasto o disaccordo?” – il 27 maggio 2022 ho avuto l’onore di ricevere il “Premio per cittadini svizzeri” per il mio elaborato “Servire l’uomo: la libertà come antidoto e missione congiunta diContinua a leggere “Quattordicesima edizione del “Premio Prof. Paolo Michele Erede””

Brigate Russe: hacking e troll spiegati da Marta Ottaviani

Nel suo Brigate Russe. La guerra occulta del Cremlino tra troll e hacker (Ledizioni 2022) Marta Ottaviani, giornalista freelance specializzata in Russia e Turchia, compie un viaggio nell’universo post-sovietico esplorando le tecniche di destabilizzazione e disinformazione messe a punto da Mosca per garantirsi centralità negli eventi geopolitici e sullo scenarioContinua a leggere “Brigate Russe: hacking e troll spiegati da Marta Ottaviani”

La versione di Davigo: l’occasione mancata di Mani Pulite

L’occasione mancata. Mani Pulite trent’anni dopo (Laterza 2021) è un titolo che la dice lunga. Si tratta dell’amara conclusione dell’autore e protagonista del tempo, l’ex pubblico ministero Piercamillo Davigo. Che dallo scandalo delle carceri d’oro passa in rassegna tutti gli snodi cruciali dell’inchiesta di Mani Pulite. Il ciclone giudiziario delContinua a leggere “La versione di Davigo: l’occasione mancata di Mani Pulite”

Viktor Orbán, sultano autoritario e illiberale d’Ungheria

Viktor Orbán è considerato la pecora nera dell’Unione Europea. La deriva verso cui il Primo Ministro ungherese ha portato il suo paese, lontano dai valori che l’UE stessa si prefigge, preoccupa da anni molti osservatori occidentali. Il regime di Orbán, rinnovato di recente dalle elezioni che lo hanno visto trionfare,Continua a leggere “Viktor Orbán, sultano autoritario e illiberale d’Ungheria”

Capitalismo, individuo ed egoismo nella filosofia di Ayn Rand

Filosofa, scrittrice, saggista, drammaturga: Ayn Rand è scomparsa il 6 marzo di quarant’anni fa a New York, la città dei sogni che aveva scelto quando scappò da Leningrado e che divenne il luogo-tipo dei suoi romanzi, tra capitalismo, libertà e individualismo. Critica all’altruismo, elogio dell’egoismo, razionalità umana: sono questi iContinua a leggere “Capitalismo, individuo ed egoismo nella filosofia di Ayn Rand”

I lati oscuri della Belle époque: folla, antisemitismo e uomo forte

Non solo dipinti in Art nouveau, decorazioni floreali, donne-muse, frutta e cristalli. Non solo i piaceri da bordello, gli incontri tra fumo dei sigari nelle sale caffè, o l’emergere di nuove avanguardie artistico-letterarie. Accanto a questi elementi iconici da Belle époque si accostava anche una realtà oscura. Quella di CesareContinua a leggere “I lati oscuri della Belle époque: folla, antisemitismo e uomo forte”

Caricamento…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

“The best argument against democracy is a five-minute conversation with the average voter”

Winston Churchill

“Follow the man who seeks the truth; run from the man who has found it”

Václav Havel

“The greatest misfortune is not to be unloved, but not to love”

Albert Camus

“There is all the difference in the world between treating people equally and attempting to make them equal”

Friedrich von Hayek

“In a time of deceit telling the truth is a revolutionary act”

George Orwell

“I was ashamed of myself when I realized life was a costume party; and I attended with my real face”

Franz Kafka

Archivio

Rispondi