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Don Sturzo: morale e politica di un popolare

Il 26 novembre di centocinquant’anni fa nasceva a Caltagirone Don Luigi Sturzo, fondatore del Partito Popolare Italiano, clericale ed intellettuale. Protagonista della vita politica prefascista, era rientrato in Italia dall’esilio il 6 settembre 1946, dopo oltre vent’anni all’estero. Chiamato “il professore” e nominato senatore a vita da Luigi Einaudi, nonContinua a leggere “Don Sturzo: morale e politica di un popolare”

Gustáv Husák, il normalizzatore della Cecoslovacchia

Trent’anni fa moriva Gustáv Husák, la quinta essenza del grigiore burocratico comunista in Cecoslovacchia. Esperto della macchina totalitaria che serviva zelantemente, colto agente brezneviano, oggi è ricordato principalmente per aver sostituito il riformista Alexander Dubček e aver avviato la normalizzazione del paese. Il suo ritorno all’era post-staliniana dopo la repressioneContinua a leggere “Gustáv Husák, il normalizzatore della Cecoslovacchia”

Anne Applebaum e l’estremismo che distrugge l’amicizia

Tutto comincia il 31 dicembre 1999: Anne Applebaum inizia il suo Il tramonto della democrazia (Mondadori 2021) raccontando di una festa a Chobielin, in Polonia. Amici giornalisti da Londra e diplomatici a Varsavia la raggiungono. C’è anche Radosław Sikorski, allora viceministro degli Esteri del governo di centrodestra polacco e suoContinua a leggere “Anne Applebaum e l’estremismo che distrugge l’amicizia”

Pensieri di Einaudi contro il Socialismo e sulla prosperità

Prosperità non è sinonimo di Socialismo. La pensava così l’economista Luigi Einaudi, da sempre opposto alla dottrina che, da destra e sinistra, poneva lo Stato al di sopra della vita del cittadino. Un Socialismo, almeno quello occidentale, all’acqua di rose; che prevede un welfare invasivo, il desiderio di rendere tuttiContinua a leggere “Pensieri di Einaudi contro il Socialismo e sulla prosperità”

Da Wagner a Nietzsche: l’occulto nel Nazismo

Adolf Hitler non aveva dubbi. «Chi vuole capire la Germania nazionalsocialista deve prima conoscere Richard Wagner». Insieme con Friedrich Nietzsche, il compositore tedesco è stato una figura culturale di riferimento per il Führer ediven la teorizzazione del Nazionalsocialismo. Wagner apprezzava l’occulto pangermanico e ispirò Hitler all’idea che una battaglia antigiudaicaContinua a leggere “Da Wagner a Nietzsche: l’occulto nel Nazismo”

Luigi Einaudi, padre inascoltato del liberalismo italiano

Sessant’anni fa moriva Luigi Einaudi, economista, cattolico, liberale, monarchico, anticomunista, secondo presidente della Repubblica Italiana (1948-1955). Intellettuale di prim’ordine, personalità di stampo internazionale, padre costituente e giornalista, è stato anche governatore della Banca d’Italia. Senatore prima, dopo e durante il Fascismo, è stato vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministroContinua a leggere “Luigi Einaudi, padre inascoltato del liberalismo italiano”

Sedicesima edizione di “Castelli di carta. Concorso letterario in biblioteca”

Martedì 26 ottobre all’Auditorium BancaStato di Bellinzona si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso letterario “Castelli di carta. Concorso letterario in biblioteca”, indetto dalla Biblioteca cantonale. “Sottovoce” è stato il tema della sedicesima edizione del concorso e ha visto la partecipazione di 350 partecipanti. Nel corso della cerimoniaContinua a leggere “Sedicesima edizione di “Castelli di carta. Concorso letterario in biblioteca””

Federico Rampini racconta i cantieri della storia

Ripartire, ricostruire e rinascere. Sono queste le parole d’ordine de I cantieri della storia (Mondadori 2020) di Federico Rampini. L’autore passa in rassegna gli ultimi duemila anni di storia alla luce del decadimento e della rinascita delle civiltà. Selezionati alcuni snodi cruciali del passato, Rampini definisce questi come cantieri dellaContinua a leggere “Federico Rampini racconta i cantieri della storia”

Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale”

Il ministro degli Esteri della Germania nazista Joachim von Ribbentrop venne arrestato ad Amburgo il 14 giugno 1945. Noto per l’infame patto che prevedeva la spartizione della Polonia con l’Unione Sovietica, era conosciuto anche per la sua arroganza. Il prefisso “von” se l’era appuntato al cognome per via di unaContinua a leggere “Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale””

Angela Merkel

L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa

Per sedici anni la politica tedesca e quella europea sono girate attorno ad Angela Merkel. Al vertice della prima economia del Vecchio Continente, la Cancelliera è stata una figura di garanzia, stabilità e pace. A molti l’ex leader della CDU è sembrata inossidabile: equilibrista, moderata, pragmatica. Kaiserin del compromesso –Continua a leggere “L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa”

Hayek, Rand e il collettivismo che unisce i socialismi

Il collettivismo è la privazione dell’individualità e nella dottrina liberale è riconosciuto come uno dei principali mali sociali. La dimensione collettiva, argomentano i liberali, non prevede quella legata alla persona. Anzi: la scoraggia, la deprime e tenta di annichilirla a favore di un’entità – Stato o partito – verticale, autoreferenziale,Continua a leggere “Hayek, Rand e il collettivismo che unisce i socialismi”

Per Colin Crouch il liberismo ha messo in crisi la democrazia

Neoliberismo come origini di tutti i mali. Colin Crouch, l’autore di Combattere la postdemocrazia (Laterza 2020) non ha dubbi. Dal populismo demagogico alle diseguaglianze, dalla crisi delle democrazie occidentali alla quella finanziaria del 2008, fino a quella del debito in Europa e alla perdita delle identità politiche, la colpa staContinua a leggere “Per Colin Crouch il liberismo ha messo in crisi la democrazia”

Incontri e carriera dello “scrittore” ribelle Oriana Fallaci

Eretica e ribelle. Regina della carta stampata, giornalista e saggista – “scrittore” come recita il suo epitaffio – Oriana Fallaci scomparve il 15 settembre di quindici anni fa, portata via da un tumore che chiamò l’“alieno”. Fallaci è stata una grande protagonista del Novecento. L’ha narrato dall’estero agli italiani sulleContinua a leggere “Incontri e carriera dello “scrittore” ribelle Oriana Fallaci”

La tribù dà sicurezza, ma c’è un (caro) prezzo da pagare

L’espressione “chiamata della tribù” è stata coniata dallo scrittore Mario Vargas Llosa (Il richiamo della tribù). Essa si riferisce al fatto che l’uomo ha un bisogno di appartenere ad un gruppo di simili. Nella sua vita, l’individuo avverte a correnti alterne il richiamo della tribù. Questo concetto si rifà aContinua a leggere “La tribù dà sicurezza, ma c’è un (caro) prezzo da pagare”

Capire la Cina di oggi grazie a quella di quarant’anni fa

L’ascesa della Cina è un elemento di disturbo per il sistema delle relazioni internazionali post-Guerra Fredda a trazione americana. In un libro di quarant’anni fa, Vivere in Cina, Piero Ostellino dipingeva una Cina ancora rurale, post-imperiale, agricola e lontana dalla globalizzazione. La svolta avvenne con l’abbandono del Maoismo e l’adozioneContinua a leggere “Capire la Cina di oggi grazie a quella di quarant’anni fa”

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Amedeo Gasparini

“The best argument against democracy is a five-minute conversation with the average voter”

Winston Churchill

“Follow the man who seeks the truth; run from the man who has found it”

Václav Havel

“The greatest misfortune is not to be unloved, but not to love”

Albert Camus

“There is all the difference in the world between treating people equally and attempting to make them equal”

Friedrich von Hayek

“In a time of deceit telling the truth is a revolutionary act”

George Orwell

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