Quattordicesima edizione del “Premio Prof. Paolo Michele Erede”

In occasione della partecipazione alla Quattordicesima Edizione del Premio Prof. Paolo Michele Erede – tema “Filosofia e scienza: contrasto o disaccordo?” – il 27 maggio 2022 ho avuto l’onore di ricevere il “Premio per cittadini svizzeri” per il mio elaborato “Servire l’uomo: la libertà come antidoto e missione congiunta di filosofia e scienza”.

Operazione Anthropoid: miopia, coraggio e resistenza

L’operazione Anthropoid del 27 giugno 1942, il piano per assassinare il protettore di Boemia e Moravia e capo dell’Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich (RSHA) Reinhard Heydrich, fu un evento minore della Seconda Guerra Mondiale, ma è rivelatorio di come l’arroganza dell’invasore possa essere affetta da miopia e come il coraggio di pochi nelContinua a leggere “Operazione Anthropoid: miopia, coraggio e resistenza”

Contesti e danni del Sessantotto occidentale

Non occorre essere conservatori o reazionari per criticare il Sessantotto occidentale e i suoi effetti su società e politica. La promessa sessantottina, ben lontana dal rispetto della libertà di pensiero altrui, contemplava un futuro migliore, senza classi e proprietà privata, verso una società buona, giusta, equa. Peccato che avvenne sotto il segno di un ComunismoContinua a leggere “Contesti e danni del Sessantotto occidentale”

La Strage di Capaci trent’anni dopo

Tutti la chiamiamo Strage di Capaci; quell’attentato terroristico-mafioso ordito da Cosa Nostra il 23 maggio 1992, trent’anni fa. E che ha visto coinvolti il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Tuttavia, il delitto avvenne al confine con il comune di Isola delle Femmine, tra l’aeroportoContinua a leggere “La Strage di Capaci trent’anni dopo”

Brigate Russe: hacking e troll spiegati da Marta Ottaviani

Nel suo Brigate Russe. La guerra occulta del Cremlino tra troll e hacker (Ledizioni 2022) Marta Ottaviani, giornalista freelance specializzata in Russia e Turchia, compie un viaggio nell’universo post-sovietico esplorando le tecniche di destabilizzazione e disinformazione messe a punto da Mosca per garantirsi centralità negli eventi geopolitici e sullo scenario internazionale, nonché per reprimere dissensoContinua a leggere “Brigate Russe: hacking e troll spiegati da Marta Ottaviani”

La versione di Davigo: l’occasione mancata di Mani Pulite

L’occasione mancata. Mani Pulite trent’anni dopo (Laterza 2021) è un titolo che la dice lunga. Si tratta dell’amara conclusione dell’autore e protagonista del tempo, l’ex pubblico ministero Piercamillo Davigo. Che dallo scandalo delle carceri d’oro passa in rassegna tutti gli snodi cruciali dell’inchiesta di Mani Pulite. Il ciclone giudiziario del 1992 si espanse dal livelloContinua a leggere “La versione di Davigo: l’occasione mancata di Mani Pulite”

Su religione e costruttivismo del Comunismo

Presupponendo che una figura centrale, lo Stato o il Partito, conosca tutte le informazioni riguardanti gli individui, le loro preferenze e necessità, in maniera autoritaria e verticale, il Comunismo ha i crismi di una religione. Che prevede la suddivisione arbitraria in classi ed impone un costruttivismo sociale che mira ad una purificazione entro le modalitàContinua a leggere “Su religione e costruttivismo del Comunismo”

Le sfide del Grande Gioco geopolitico che passa per l’Italia

Ne Il campo di battaglia. Perché il Grande Gioco passa per l’Italia (La Nave di Teseo 2021) Maurizio Molinari pone il Belpaese al centro delle sfide geopolitiche dell’oggi. Tra queste: 1) La ricostruzione europea dopo il Covid – da un New Deal per la sanità alla sfida permanente al virus. 2) Il populismo – dallaContinua a leggere “Le sfide del Grande Gioco geopolitico che passa per l’Italia”

Viktor Orbán, sultano autoritario e illiberale d’Ungheria

Viktor Orbán è considerato la pecora nera dell’Unione Europea. La deriva verso cui il Primo Ministro ungherese ha portato il suo paese, lontano dai valori che l’UE stessa si prefigge, preoccupa da anni molti osservatori occidentali. Il regime di Orbán, rinnovato di recente dalle elezioni che lo hanno visto trionfare, disprezza lo Stato di diritto,Continua a leggere “Viktor Orbán, sultano autoritario e illiberale d’Ungheria”

Sul treno Lublino-Varsavia l’incontro con i profughi ucraini

Il biglietto del treno per Varsavia lo mette nero su bianco: non si garantiscono posti a sedere su questa tratta. Alle 8 del mattino il treno da Lublino verso la capitale polacca è gremito di gente. Non semplici pendolari, come è il caso su questo percorso nei giorni feriali. Da oltre un mese questa lineaContinua a leggere “Sul treno Lublino-Varsavia l’incontro con i profughi ucraini”