Il 4 luglio 2026 gli Stati Uniti celebrano il duecentocinquantesimo anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza. Il mondo osserva il rito con sentimenti contrastanti. Per alcuni è la commemorazione della più riuscita esperienza politica della modernità. Per altri, il compleanno di una potenza in declino, afflitta da divisioni, populismi e sfiducia nelle proprie istituzioni – insomma, laContinua a leggere “Duecentocinquant’anni dopo, l’America deve ritrovare se stessa”
Archivi dell'autore:Amedeo Gasparini
La tragedia (scandalosa) dell’adolescenza nel teatro di Frank Wedekind
Risveglio di primavera (Adelphi 2026) di Frank Wedekind è una tragedia di adolescenti. Nella prefazione, Jonathan Franzen l’ha definita l’opera teatrale più bella e longeva della sua epoca. Al centro del dramma ci sono tre personaggi principali: Melchior Gabor, Wendla Bergmann e Moritz Stiefel. Ci furono anni, meno remoti di quanto si vorrebbe credere, inContinua a leggere “La tragedia (scandalosa) dell’adolescenza nel teatro di Frank Wedekind”
Desiderio, amicizia, emancipazione nel romanzo perduto di Maria Lazar
Per oltre mezzo secolo Maria Lazar è caduta completamente nell’oblio. Il suo nome era assente dalle storie della letteratura e dalle antologie del Novecento austriaco. Ora Quattro volte me (Adelphi 2026) permette di entrare in contatto con un’autrice che, in un breve romanzo, ripercorre storie, passioni ed avventure di quattro ragazze nel tramonto dell’Impero asburgico.Continua a leggere “Desiderio, amicizia, emancipazione nel romanzo perduto di Maria Lazar”
Fëdor Tjutčev e il destino della Russia contro l’Occidente
È già tutto scritto all’inizio di La Russia e l’Occidente (Adelphi 2026) di Fëdor Tjutčev: «La Russia non si intende con il senno, / né si misura col comune metro: / la Russia è fatta a modo suo, / in essa si può credere soltanto», scrisse l’autore il 28 novembre 1866. Il volume è introdottoContinua a leggere “Fëdor Tjutčev e il destino della Russia contro l’Occidente”
Vittorio Emanuele Parsi contro il ritorno degli imperi
Vittorio Emanuele Parsi in Contro gli imperi (Bompiani 2026) sostiene che stiamo vivendo un ritorno degli imperi. Una nuova realtà geopolitica fondata sulla spartizione delle sfere di influenza tra grandi potenze. Accettare la logica imperiale come unico orizzonte possibile significherebbe rinunciare, almeno per il momento, a quanto costruito in ottant’anni di relazioni atlantiche. L’autore nonContinua a leggere “Vittorio Emanuele Parsi contro il ritorno degli imperi”
Marina Cvetaeva e il quadrilatero poetico della solitudine
Tra il 1916 e il 1933 Marina Cvetaeva compone quattro cicli poetici dedicati ad Aleksandr Blok, Anna Achmatova, Vladimir Majakovskij e Aleksandr Puškin. Ai poeti (Einaudi 2026), curato da Paola Ferretti, li raccoglie in un unico volume. Per l’autrice la poesia diventa il luogo di un confronto assoluto. I quattro cicli compongono un affresco diContinua a leggere “Marina Cvetaeva e il quadrilatero poetico della solitudine”
Marco Revelli e la democrazia svuotata tra oligarchie e disuguaglianze
Le macerie della democrazia giacciono sotto i nostri occhi, esordisce Marco Revelli in La democrazia è antiquata (Laterza 2026). Quella che per lungo tempo è stata considerata la “miglior forma di governo” si sgretola quotidianamente sotto i colpi di élite governanti dissennate e di popoli sempre più intossicati da propaganda, paure e disillusione. Revelli puntaContinua a leggere “Marco Revelli e la democrazia svuotata tra oligarchie e disuguaglianze”
Eni, quel Cane a Sei Zampe che corre veloce
Eni accelera tra risultati solidi, buyback, nuove partnership e fiducia degli analisti. L’Ente Nazionale Idrocarburi si colloca tra i principali protagonisti del settore energetico europeo, grazie a una strategia che combina crescita della produzione, disciplina finanziaria, sviluppo internazionale e investimenti nelle tecnologie della transizione energetica. Oggi il gruppo si distingue per la capacità di generareContinua a leggere “Eni, quel Cane a Sei Zampe che corre veloce”
Fleur Jaeggy racconta gli ultimi giorni di Ingeborg Bachmann
Gli ultimi giorni di Ingeborg (Adelphi 2026) di Fleur Jaeggy rievoca con asciuttezza e dolore gli ultimi momenti dell’amica Ingeborg Bachmann ed inaugura la nuova collana dei Microgrammi. Tre momenti di un’amicizia durata una vita e il racconto laconico, rarefatto, lacerante. Una sorta di breve diario, fatto di annotazioni sul dolore, sulla malattia e sullaContinua a leggere “Fleur Jaeggy racconta gli ultimi giorni di Ingeborg Bachmann”
Storia del vino francese al Musée du Vin nelle gallerie di Parigi
Già entrando nel Musée du Vin si ha la sensazione di lasciare alle spalle la Parigi contemporanea per immergersi in una molto più antica. Nel cuore del XVI arrondissement, il museo occupa un complesso di gallerie sotterranee che custodiscono una storia lunga secoli. Le volte in pietra che oggi accolgono visitatori erano un tempo iContinua a leggere “Storia del vino francese al Musée du Vin nelle gallerie di Parigi”