1989-1994: il lustro “passatopresente” che ha cambiato l’Italia

Passatopresente. Alle origini dell’oggi 1989-1994 (Laterza 2022) di Simona Colarizi esamina il crollo della Prima Repubblica e il passaggio alla cosiddetta Seconda. Sono ancora tanti gli aspetti da chiarire di quella cerniera storica. La persistenza delle polemiche su questa fase viva nella memoria di molti italiani impone uno studio a trent’anni dagli eventi che analizziContinua a leggere “1989-1994: il lustro “passatopresente” che ha cambiato l’Italia”

Eugenio Scalfari, le metamorfosi dell’ultimo decano

La sua vita Eugenio Scalfari l’ha celebrata più volte in innumerevoli interviste e interventi, ma è in Racconto autobiografico che l’ultimo decano del giornalismo italiano, scomparso a 98 anni, rivela i dettagli più nascosti e intimi della sua vita e delle sue avventure giornalistiche. Non stupisce l’intreccio complesso ed esteso di relazioni con amici eContinua a leggere “Eugenio Scalfari, le metamorfosi dell’ultimo decano”

La sincerità in extremis non assolve né Bettino Craxi né il Paese

Il 3 luglio 1992 la Camera dei deputati era in silenzio: per la prima volta dall’inizio di Mani Pulite, Bettino Craxi parlava in modo solenne e deciso del finanziamento pubblico ai partiti. Il discorso che il leader socialista pronunciò esattamente trent’anni fa da oggi fu un importante documento storico per il tempo e tutt’ora gettaContinua a leggere “La sincerità in extremis non assolve né Bettino Craxi né il Paese”

Mani Pulite, cronaca e storia raccontate da Goffredo Buccini

A trent’anni dalle inchieste su Tangentopoli, con Il tempo delle mani pulite (Laterza 2021) Goffredo Buccini ripercorre con gli occhi di un giovane cronista gli eventi che vanno dall’arresto di Mario Chiesa alle dimissioni di Antonio Di Pietro. Anni densi che hanno travolto l’Italia tra attacchi di mafia, attentati nelle città, inchieste giudiziarie, crollo dellaContinua a leggere “Mani Pulite, cronaca e storia raccontate da Goffredo Buccini”

La versione di Davigo: l’occasione mancata di Mani Pulite

L’occasione mancata. Mani Pulite trent’anni dopo (Laterza 2021) è un titolo che la dice lunga. Si tratta dell’amara conclusione dell’autore e protagonista del tempo, l’ex pubblico ministero Piercamillo Davigo. Che dallo scandalo delle carceri d’oro passa in rassegna tutti gli snodi cruciali dell’inchiesta di Mani Pulite. Il ciclone giudiziario del 1992 si espanse dal livelloContinua a leggere “La versione di Davigo: l’occasione mancata di Mani Pulite”

Le elezioni del 1992: terremoto della Prima Repubblica

Le elezioni politiche italiane del 5 aprile 1992 furono le ultime della Prima Repubblica, ma anche le ultime sotto la legge proporzionale. Definite elezioni terremoto, si affacciavano storicamente ad un contesto globale cambiato a seguito del crollo del Muro di Berlino. Archiviata la minaccia sovietica, molti si sentirono liberi di votare non più dogmaticamente iContinua a leggere “Le elezioni del 1992: terremoto della Prima Repubblica”

Il caso Chiesa che portò all’inchiesta di Mani Pulite

Il 17 febbraio 1992 il socialista milanese Mario Chiesa venne arrestato per aver intascato una tangente da sette milioni di Lire al Pio Albergo Trivulzio di Milano di cui era presidente. Si trattò del rimo atto dell’inchiesta di Mani Pulite, che si abbatté sulla classe politica italiana nei tre anni successivi e scandì una rivoluzioneContinua a leggere “Il caso Chiesa che portò all’inchiesta di Mani Pulite”

Da Pelikán a Havel: Craxi e i dissidenti cecoslovacchi

Dopo la repressione della Primavera di Praga molti furono epurati dalle strutture del potere comunista cecoslovacco. Non solo Alexander Dubček, ma anche Jiří Pelikán, ex direttore della tv di Stato, contestatore dell’interventismo sovietico. Già il più giovane Deputato all’Assemblea Nazionale (1964-1969), stalinista convinto e comunista per tutta la vita, fu costretto all’espatrio in Italia, vistoContinua a leggere “Da Pelikán a Havel: Craxi e i dissidenti cecoslovacchi”

Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)

Se si consulta molti dei media italiani negli ultimi anni, non si può fare a meno di notare dirette o indirette allusioni al Fascismo. La cosa dovrebbe far piacere: finalmente si intende fare chiarezza sul Ventennio e sulla memoria storica italiana! Non proprio. La ricorrenza della tematica del Fascismo non è nell’ambito di un doverosoContinua a leggere “Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)”

Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli

Nonostante in Italia media e politica si nutrano l’uno dell’altro, non è scritto da nessuna parte che un direttore di giornale debba per forza andare d’accordo con un capo politico. Certo, le battaglie a livello personale tra un direttore di quotidiano e un leader politico appartengano più alla cosiddetta Seconda Repubblica, ma anche nella PrimaContinua a leggere “Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli”