La versione di Davigo: l’occasione mancata di Mani Pulite

L’occasione mancata. Mani Pulite trent’anni dopo (Laterza 2021) è un titolo che la dice lunga. Si tratta dell’amara conclusione dell’autore e protagonista del tempo, l’ex pubblico ministero Piercamillo Davigo. Che dallo scandalo delle carceri d’oro passa in rassegna tutti gli snodi cruciali dell’inchiesta di Mani Pulite. Il ciclone giudiziario del 1992 si espanse dal livelloContinua a leggere “La versione di Davigo: l’occasione mancata di Mani Pulite”

Le elezioni del 1992: terremoto della Prima Repubblica

Le elezioni politiche italiane del 5 aprile 1992 furono le ultime della Prima Repubblica, ma anche le ultime sotto la legge proporzionale a confermare un pesante clima di incertezza. Definite elezioni terremoto, si affacciavano storicamente ad un contesto globale cambiato a seguito del crollo del Muro di Berlino. Archiviata la minaccia sovietica, molti si sentironoContinua a leggere “Le elezioni del 1992: terremoto della Prima Repubblica”

Il caso Chiesa che portò all’inchiesta di Mani Pulite

Il 17 febbraio 1992 il socialista Mario Chiesa venne arrestato mentre intascava una tangente da sette milioni di Lire al Pio Albergo Trivulzio di Milano. Fu il primo atto dell’inchiesta di Mani Pulite, che coinvolse la classe politica italiana nei tre anni successivi e scandì una rivoluzione del panorama politico nazionale. Chiesa cercò di sbarazzarsiContinua a leggere “Il caso Chiesa che portò all’inchiesta di Mani Pulite”

Da Pelikán a Havel: Craxi e i dissidenti cecoslovacchi

Dopo la repressione della Primavera di Praga molti furono epurati dalle strutture del potere comunista cecoslovacco. Non solo Alexander Dubček, ma anche Jiří Pelikán, ex direttore della tv di Stato, contestatore dell’interventismo sovietico. Già il più giovane Deputato all’Assemblea Nazionale (1964-1969), stalinista convinto e comunista per tutta la vita, fu costretto all’espatrio in Italia, vistoContinua a leggere “Da Pelikán a Havel: Craxi e i dissidenti cecoslovacchi”

Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)

Se si consulta molti dei media italiani negli ultimi anni, non si può fare a meno di notare dirette o indirette allusioni al Fascismo. La cosa dovrebbe far piacere: finalmente si intende fare chiarezza sul Ventennio e sulla memoria storica italiana! Non proprio. La ricorrenza della tematica del Fascismo non è nell’ambito di un doverosoContinua a leggere “Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)”

Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli

Nonostante in Italia media e politica si nutrano l’uno dell’altro, non è scritto da nessuna parte che un direttore di giornale debba per forza andare d’accordo con un capo politico. Certo, le battaglie a livello personale tra un direttore di quotidiano e un leader politico appartengano più alla cosiddetta Seconda Repubblica, ma anche nella PrimaContinua a leggere “Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli”

Questa non è l’Italia di Alan Friedman

L’ascesa dei partiti demagogici e populisti, le emigrazioni dei talenti, le fragilità dell’UE e le polemiche attorno all’Euro, la crisi bancaria e quella del debito, minano il sistema-Italia. Eccessiva pressione fiscale, burocrazia imperante, lentezza ed inefficienza della giustizia, rigidità del mercato del lavoro, corruzione ed evasione avvelenano i presupposti di crescita del Belpaese. «Siamo alleContinua a leggere “Questa non è l’Italia di Alan Friedman”

Il cappio del debito pubblico e i giovani di domani

Giulio Andreotti diceva che «è meglio tirare a campare che tirare le cuoia». Solo che a furia di tirare a campare si rischia di morire. Un debito pubblico enorme è una zavorra che qualsiasi economia che pensi di svilupparsi in maniera virtuosa non può continuare a trasportare nella propria mongolfiera in ascesa. Il debito diContinua a leggere “Il cappio del debito pubblico e i giovani di domani”

Uomini e storie: uno sguardo al doppio venti

Il “venti-venti” – il doppio venti, la doppia cifra che segna l’inizio del terzo decennio del secolo – sarà un anno ricco di anniversari. Nascita e morte di uomini che hanno fatto la Storia rimbalzeranno fino a dicembre nelle agenzie-stampa e nelle librerie, nei giornali e nelle televisioni. Vent’anni fa scomparve Bettino Craxi (20 gennaio)Continua a leggere “Uomini e storie: uno sguardo al doppio venti”