Ceaușescu, il sultano comunista fuori dal tempo

Bambini ed orfani potevano uscire dalle fogne di Bucarest: il regime di Nicolae Ceaușescu, che li usava come spie della polizia segreta, in quel dicembre 1989 era consegnato alla Storia. Grandi momenti di speranza il Romania, dopo l’eccidio di Timișoara. La povertà era dilagante nel paese, trasformato dal dittatore, la moglie Elena Petrescu e laContinua a leggere “Ceaușescu, il sultano comunista fuori dal tempo”

Chiesa e Nazismo: qualcuno rimase a protestare

Sebbene molti nella Curia si siano piegati alla dittatura, tra Chiesa e Nazismo non è sempre corso buon sangue. Le agiografie di molti clericali del tempo dipingono relazioni cordiali e neutrali. Altri invece sostengono che la Chiesa si oppose fermamente alla barbarie nazista. Altri ancora sostengono che la Chiesa si piegò ai diktat della GermaniaContinua a leggere “Chiesa e Nazismo: qualcuno rimase a protestare”

Imperialismo e collettivismo: l’hitlerizzazione di Putin

Vladimir Putin compie settant’anni. Gli auguri sarebbero stati più numerosi da parte della comunità internazionale se il 24 febbraio scorso non avesse optato per la sua hitlerizzazione: trasformarsi, cioè, da dittatore a criminale di guerra. Con l’invasione dell’Ucraina Putin ha compiuto un salto di qualità, per così dire, nella scala degli autocrati, posizionandosi al pariContinua a leggere “Imperialismo e collettivismo: l’hitlerizzazione di Putin”

Edith Stein: passione e sacrificio sotto la Croce

Edith Stein era una donna libera, autonoma, determinata e coraggiosa. Votata al silenzio contemplativo e adorante, assetata di sapere, docile con gli ultimi, come ricorda Joachim Bouflet (Edith Stein. Filosofa crocefissa). Ottant’anni fa veniva trucidata ad Auschwitz-Birkenau: sicura di una vita dopo la morte, oggi Edith Stein vive nell’accademia e nei conventi, nei libri diContinua a leggere “Edith Stein: passione e sacrificio sotto la Croce”

Operazione Anthropoid: miopia, coraggio e resistenza

L’operazione Anthropoid del 27 giugno 1942, il piano per assassinare il protettore di Boemia e Moravia e capo dell’Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich (RSHA) Reinhard Heydrich, non fu un evento minore della Seconda Guerra Mondiale, ma è rivelatorio di come l’arroganza dell’invasore possa essere affetta da miopia e come il coraggio di pochiContinua a leggere “Operazione Anthropoid: miopia, coraggio e resistenza”

La conferenza di Wannsee e la Soluzione finale

Nel 1943 Joseph Goebbels scrisse nel suo diario: «Passeremo alla Storia come i più grandi statisti di tutti i tempi, o come i più grandi criminali». L’Olocausto degli ebrei e altri indesiderati nella Germania nazista aveva trovato la sua finalizzazione nella conferenza di Wannsee il 20 gennaio 1942, una quindicina di gerarchi del regime siContinua a leggere “La conferenza di Wannsee e la Soluzione finale”

Hannah Arendt racconta Adolf Eichmann a Gerusalemme

Nel dicembre di sessant’anni fa a Gerusalemme terminava il processo a Adolf Eichmann, funzionario del Terzo Reich, tra gli ideatori della Soluzione finale. Uno dei capetti nazisti che si erano nascosti in America Latina dopo la Seconda Guerra Mondiale. Sequestrato nel maggio del 1960 dal Mossad in Argentina, fu protagonista di un processo che feceContinua a leggere “Hannah Arendt racconta Adolf Eichmann a Gerusalemme”

Da Wagner a Nietzsche: l’occulto nel Nazismo

Adolf Hitler non aveva dubbi. «Chi vuole capire la Germania nazionalsocialista deve prima conoscere Richard Wagner». Insieme con Friedrich Nietzsche, il compositore tedesco è stato una figura culturale di riferimento per il Führer e la teorizzazione del Nazionalsocialismo. Wagner apprezzava l’occulto pangermanico e ispirò Hitler all’idea che una battaglia antigiudaica fosse una crociata mistica. QuantoContinua a leggere “Da Wagner a Nietzsche: l’occulto nel Nazismo”

Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale”

Il ministro degli Esteri della Germania nazista Joachim von Ribbentrop venne arrestato ad Amburgo il 14 giugno 1945. Noto per il patto che prevedeva la spartizione della Polonia con l’Unione Sovietica, era conosciuto anche per la sua arroganza. Il prefisso “von” se l’era appuntato al cognome per via di una zia che si era sposataContinua a leggere “Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale””

L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa

Per sedici anni la politica tedesca e quella europea sono girate attorno ad Angela Merkel. Al vertice della prima economia del Vecchio Continente, la Cancelliera è stata una figura di garanzia, stabilità e pace. A molti l’ex leaderdella CDU è sembrata inossidabile: equilibrista, moderata, pragmatica. Kaiserin del compromesso, democristiana doc, driver di un’UE in perenneContinua a leggere “L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa”