L’avvento del Fascismo un secolo fa fu caratterizzato da subito dall’uso sistemico della violenza. Il rifiuto della violenza come meccanismo delle relazioni e la rinuncia della stessa nell’organizzazione sociale è stato una delle più grandi rivoluzioni moderne della Storia dell’Uomo. Con l’abiura della violenza nel risolvere le controversie, con l’accettazione di cedere il monopolio dellaContinua a leggere “Il Fascismo come escalation della violenza”
Archivi dell'autore:Amedeo Gasparini
Imperialismo e collettivismo: l’hitlerizzazione di Putin
Vladimir Putin compie settant’anni. Gli auguri sarebbero stati più numerosi da parte della comunità internazionale se il 24 febbraio scorso non avesse optato per la sua hitlerizzazione: trasformarsi, cioè, da dittatore a criminale di guerra. Con l’invasione dell’Ucraina Putin ha compiuto un salto di qualità, per così dire, nella scala degli autocrati, posizionandosi al pariContinua a leggere “Imperialismo e collettivismo: l’hitlerizzazione di Putin”
Tomáš G. Masaryk e l’indipendenza di una nazione
Tomáš G. Masaryk è stato uno degli statisti più importanti della prima metà del XX secolo. La sua è una storia di elevazione sociale e intellettuale notevole. Da un piccolo paese dell’Impero Austroungarico, al Castello di Praga, come padre e fondatore della Prima Repubblica Cecoslovacca. Non c’è villaggio, strada o piazza in Repubblica Ceca cheContinua a leggere “Tomáš G. Masaryk e l’indipendenza di una nazione”
L’appeasement non porta alla pace: il caso del 1938
La politica dell’appeasement nei confronti della Germania da parte del Partito Conservatore britannico non nacque con Neville Chamberlain. Era altresì la politica ufficiale dei Tories sin dai tempi di Robert A. Salisbury – quando l’ordine liberale in Europa stava iniziando a scricchiolare. I conservatori sapevano che per mantenere un vasto impero come quello britannico occorrevaContinua a leggere “L’appeasement non porta alla pace: il caso del 1938”
Abbiamo scelto il capitalismo della sorveglianza
The Age of Surveillance Capitalism è un libro del 2019 di Shoshana Zuboff fondamentale per capire la nostra epoca e il rapporto con le tecnologie, nonché gli impatti del controllo verticale che i guru di Internet hanno sulle nostre scelte quotidiane. E, soprattutto, come questi hanno un impatto sui nostri comportamenti e consumi. Il concettoContinua a leggere “Abbiamo scelto il capitalismo della sorveglianza”
Un anno di Biden: Massimo Gaggi racconta un paese lacerato
Corrispondente dagli Stati Uniti da molti anni, nel suo La scommessa Biden (Laterza 2022) Massimo Gaggi analizza il primo anno della Presidenza di Joe Biden. I suoi giudizi sul quarantaseiesimo presidente degli Stati Uniti sono misurati e freddi. Il leader dei dem ha delineato un programma di riforme ambizioso e progressista. Di lui si èContinua a leggere “Un anno di Biden: Massimo Gaggi racconta un paese lacerato”
Non si parla mai dei crimini del Comunismo?
Il dibattito che Gianluca Falanga apre a principio del suo Non si parla mai dei crimini del comunismo (Laterza 2022) è attuale. Sono tanti politici sfruttano il mito di un presunto silenzio nei confronti del comunismo, non tanto per rendere più note le pagine terribili della storia del Novecento e neppure per commemorare le vittime,Continua a leggere “Non si parla mai dei crimini del Comunismo?”
Ad Auschwitz, per un viaggio della vergogna
Il campo di concentramento di Auschwitz si trova ad un paio di chilometri dalla stazione ferroviaria del paese di Oświęcim, tra Katowice e Cracovia, in Polonia. Aperto nel 1940 per volontà di Heinrich Himmler, ad Auschwitz I sono transitate centinaia di migliaia di persone che nell’ex fortino hanno conosciuto il male assoluto. Il duro lavoroContinua a leggere “Ad Auschwitz, per un viaggio della vergogna”
Prigionia e lettere dal carcere di Václav Havel
Václav Havel usciva di carcere nel settembre 1982, quarant’anni fa. La polizia cecoslovacca iniziò ad arrestare i dissidenti già nel 29 maggio 1979: la persecuzione degli intellettuali fu una delle massime cifre della politica della “normalizzazione” nel Paese. Havel, fondatore di “Charta 77”, fu condannato a quattro anni e mezzo. Con lui, anche altri cinqueContinua a leggere “Prigionia e lettere dal carcere di Václav Havel”
1989-1994: il lustro “passatopresente” che ha cambiato l’Italia
Passatopresente. Alle origini dell’oggi 1989-1994 (Laterza 2022) di Simona Colarizi esamina il crollo della Prima Repubblica e il passaggio alla cosiddetta Seconda. Sono ancora tanti gli aspetti da chiarire di quella cerniera storica. La persistenza delle polemiche su questa fase viva nella memoria di molti italiani impone uno studio a trent’anni dagli eventi che analizziContinua a leggere “1989-1994: il lustro “passatopresente” che ha cambiato l’Italia”