L’11 settembre e il Novecento che finì vent’anni fa

Il Novecento non poteva che finire come era iniziato, con la guerra, il sangue e il sacrificio di migliaia di persone. La fine della Belle époque e lo sparo di Sarajevo aprirono le porte al ventesimo secolo. Dieci milioni perirono nelle trincee di una guerra industriale, moderna, futurista e feroce. L’11 settembre 2001 il ventesimoContinua a leggere “L’11 settembre e il Novecento che finì vent’anni fa”

Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica

Nel suo Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire (Mondadori 2021) Francesco Costa ripercorre le biografie di Joe Biden e Kamala Harris: inevitabilmente, maggior attenzione è diretta verso il quarantaseiesimo presidente USA. Considerato un politico chiacchierone quanto caloroso, Biden è anche un gaffeur di prima categoria, certamente non un populistaContinua a leggere “Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica”

Taking a Side Between Trade, Defence, Illusions in the New Transatlantic Relations

The European Union deceives itself if it thinks its problems in the transatlantic relations are over with Donald Trump’s defeat and Joe Biden’s arrival in the White House. Compared to his predecessor, the new US president has shown remarkable openness and a multilateralist attitude. However, it’s a mistake to think Biden will solve the EU’sContinua a leggere “Taking a Side Between Trade, Defence, Illusions in the New Transatlantic Relations”

La grande sfida di politica estera di Biden è la Cina

A parte il rafforzamento dell’alleanza atlantica, il dossier di politica estera più scottante che l’amministrazione di Joe Biden dovrà affrontare sarà quello dei rapporti con la Cina. Negli ultimi lustri, Pechino non ha fatto mistero di voler raggiungere la primacy americana in diversi settori strategici. Commercio e tecnologia su tutti sembrano essere le tematiche diContinua a leggere “La grande sfida di politica estera di Biden è la Cina”

Contro la guerra e oltre la geopolitica: il Premio Nobel per la Pace al World Food Programme

I più maliziosi dicono che il Premio Nobel per la Pace non è stato assegnato all’Organizzazione Mondiale della Sanità perché i vertici della stessa sono geopoliticamente al centro di diverse controversie a cavallo tra Stati Uniti e Cina nell’ottica della gestione della pandemia di Covid-19. Il prestigioso riconoscimento è dunque andato inaspettatamente al World FoodContinua a leggere “Contro la guerra e oltre la geopolitica: il Premio Nobel per la Pace al World Food Programme”