Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale”

Il ministro degli Esteri della Germania nazista Joachim von Ribbentrop venne arrestato ad Amburgo il 14 giugno 1945. Noto per l’infame patto che prevedeva la spartizione della Polonia con l’Unione Sovietica, era conosciuto anche per la sua arroganza. Il prefisso “von” se l’era appuntato al cognome per via di una zia che si era sposataContinua a leggere “Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale””

I sessant’anni dal Muro di Berlino e la fuga verso la libertà

La bugia di Walter Ulbricht – «non ci sarà alcun muro» (15 giugno 1961) – divenne una delle più celebri della Storia del Novecento. Fu così che venne edificato il Muro di Berlino, la notte tra il 12 e il 13 agosto 1961, meno di due mesi dopo la dichiarazione del capo di Stato dellaContinua a leggere “I sessant’anni dal Muro di Berlino e la fuga verso la libertà”

Solitudine e intransigenza di Margaret Thatcher a confronto

Si dice che uno dei difetti dei grandi leader politici sia che spesso siano solitari. Tuttavia, si dimentica che è proprio quella solitudine che può dar loro forza. Se però la solitudine è mischiata all’intransigenza e alla durezza nel trattare i collaboratori, le critiche sono potenzialmente dietro l’angolo. Il che non è un problema, seContinua a leggere “Solitudine e intransigenza di Margaret Thatcher a confronto”

Katharine Graham: incontri della dama dell’editoria americana

Per sua stessa ammissione, Katharine Graham, mancata il 17 luglio di vent’anni fa, ha vissuto una vita straordinaria. Ai vertici del giornalismo e dell’editoria, nonché indirettamente della politica americana per diversi decenni, la signora era rispettata ed apprezzata anche degli avversari del The Washington Post che editava. Seppe farsi strada in un’America tra Vietnam eContinua a leggere “Katharine Graham: incontri della dama dell’editoria americana”

I 90 anni di Gorbaciov, l’uomo della svolta russa

Mikhail Gorbaciov compie novant’anni. In un paese dalla speranza di vita media poco sopra i settant’anni, si tratta di un risultato notevole. E di vite, l’ex segretario del PCUS, ne ha vissute molte. Protegé di Yuri Andropov, faceva parte della generazione che non aveva fondato l’Unione Sovietica, ma nell’URSS era nato e cresciuto secondo iContinua a leggere “I 90 anni di Gorbaciov, l’uomo della svolta russa”

USA-URSS-EU: Thatcher e gli incontri di politica estera

Ronald Reagan si era insediato da poco più di un mese alla Casa Bianca. Stupore mondiale. L’ex attore di Hollywood che apriva il decennio che avrebbe concluso l’era del mondo a blocchi, fu accolto con diffidenza dai leader mondiali del tempo. Non da Margaret Thatcher, Primo Ministro britannico, a Downing Street da un paio diContinua a leggere “USA-URSS-EU: Thatcher e gli incontri di politica estera”

Il primo Reagan: da Tampico alla California

La prima lettera che scrisse appena uscito dallo Studio Ovale fu a Richard Nixon, nel 1989 ancora il presidente in perenne purgatorio della Storia, che gli aveva consigliato di negoziare con Mikhail Gorbaciov. Acclamato e detestato in tutto il mondo, chi più di tutti si impegnò a porre fine alla Guerra Fredda, Ronald Reagan, allaContinua a leggere “Il primo Reagan: da Tampico alla California”

Omaggio ai novant’anni tondi tondi

2020 da dimenticare, dicono in molti. Come ogni anno, anche quello appena trascorso ha visto la scomparsa di molti volti celebri, complice anche il Covid-19, che in particolare ha colpito duramente la popolazione novantenne. Quale prospettiva, nel 2021, per chi ha a che fare con il numero 90? Tra la vita e la morte, traContinua a leggere “Omaggio ai novant’anni tondi tondi”

Margaret Thatcher, il coraggio della necessaria impopolarità

Trent’anni fa Margaret Thatcher usciva da Downing Street e, tramite John Major – che fu più un supplente che un leader politico – concludeva l’era che in Gran Bretagna portava il suo nome. Dopo undici anni di governo e tre elezioni di fila vinte – un capolavoro politico che non era accaduto neppure al piùContinua a leggere “Margaret Thatcher, il coraggio della necessaria impopolarità”

1989, la bancarotta fraudolenta dei regimi comunisti

Il 9 novembre di trent’anni fa il Muro di Berlino si sgretolava ai piedi della Storia: il Comunismo era in bancarotta fraudolenta. Era finito il “secolo breve” e con il crollo della cortina di ferro finì non solo simbolicamente la Guerra Fredda, ma anche la lunga divisione in blocchi imposta dalle logiche del post-Yalta. StatiContinua a leggere “1989, la bancarotta fraudolenta dei regimi comunisti”