Nicolae Ceaușescu: lusso e ipocrisia dell’ultimo tiranno dell’Est

Al “Tribunale” Militare Eccezionale non provava alcun rimorso per decenni di feroce dittatura. Non si sentiva colpevole di nulla e non avrebbe mai risposto ad un’autorità non avesse infestato dei suoi scagnozzi di partito. Sul calare del dicembre di trent’anni fa, Nicolae Ceaușescu e la moglie Elena Petrescu avevano fatto il più grande regalo diContinua a leggere “Nicolae Ceaușescu: lusso e ipocrisia dell’ultimo tiranno dell’Est”

Primo Levi, sommerso e salvato

«Son morto con altri cento / Son morto ch’ero bambino»: così cantava Francesco Guccini nel ricordare i più gravi eventi dell’umanità nella canzone Auschwitz del 1966, un nome che non ha bisogno di presentazioni e che ha sommerso milioni di persone nel gelido inverno polacco e nel fuoco dei forni crematori. Alcune vittime – troppoContinua a leggere “Primo Levi, sommerso e salvato”

Terezín: la fine dell’umanità

Una lunga distesa di lapidi sul prato secco, quasi congelato da un inverno che non vuole andar via e da una primavera che si è vista solo attraverso il sole che tocca anche gli anfratti più reconditi dell’umanità. Una croce cristiana, la stella di David qualche metro più in là: enormi ed alte nei cieliContinua a leggere “Terezín: la fine dell’umanità”