1989-1994: il lustro “passatopresente” che ha cambiato l’Italia

Passatopresente. Alle origini dell’oggi 1989-1994 (Laterza 2022) di Simona Colarizi esamina il crollo della Prima Repubblica e il passaggio alla cosiddetta Seconda. Sono ancora tanti gli aspetti da chiarire di quella cerniera storica. La persistenza delle polemiche su questa fase viva nella memoria di molti italiani impone uno studio a trent’anni dagli eventi che analizziContinua a leggere “1989-1994: il lustro “passatopresente” che ha cambiato l’Italia”

Mani Pulite, cronaca e storia raccontate da Goffredo Buccini

A trent’anni dalle inchieste su Tangentopoli, con Il tempo delle mani pulite (Laterza 2021) Goffredo Buccini ripercorre con gli occhi di un giovane cronista gli eventi che vanno dall’arresto di Mario Chiesa alle dimissioni di Antonio Di Pietro. Anni densi che hanno travolto l’Italia tra attacchi di mafia, attentati nelle città, inchieste giudiziarie, crollo dellaContinua a leggere “Mani Pulite, cronaca e storia raccontate da Goffredo Buccini”

Il caso Chiesa che portò all’inchiesta di Mani Pulite

Il 17 febbraio 1992 il socialista milanese Mario Chiesa venne arrestato per aver intascato una tangente da sette milioni di Lire al Pio Albergo Trivulzio di Milano di cui era presidente. Si trattò del rimo atto dell’inchiesta di Mani Pulite, che si abbatté sulla classe politica italiana nei tre anni successivi e scandì una rivoluzioneContinua a leggere “Il caso Chiesa che portò all’inchiesta di Mani Pulite”

Montanelli, ritratto a più voci di un italiano contro

Nel libro Un italiano contro. Il secolo lungo di Montanelli (Solferino 2021) Indro Montanelli viene ricordato e raccontato dai colleghi del Corriere della Sera che offrono un ritratto a più voci del giornalista fucecchiese. Ferruccio de Bortoli esordisce ricordando la sua «lunga e tormentata esistenza» – versi tratti dall’“auto-necrologio”, pubblicato all’indomani della scomparsa nel 2001.Continua a leggere “Montanelli, ritratto a più voci di un italiano contro”

Vent’anni senza Montanelli

Il 22 luglio 2001, vent’anni fa, scomparve a Milano il giornalista Indro Montanelli, ma il giorno dopo i suoi lettori lo avrebbero incontrato per un’ultima volta sulle colonne del Corriere della Sera nel suo auto-necrologio. Era l’ultimo tratto di originalità del “principe” dei giornalisti italiani. Anticonformista, controcorrente, controverso, sin da quando tra gli anni TrentaContinua a leggere “Vent’anni senza Montanelli”

Tutte le nostre ipocrisie raccolte da Giuseppe Culicchia

Molto spiritoso E finsero felici e contenti. Dizionario delle nostre ipocrisie (Feltrinelli 2020), l’ultimo libro di Giuseppe Culicchia. Tra sarcasmo e ironia tagliente, l’autore ripercorre in sezioni tematiche tutti quei piccoli-grandi compromessi, luoghi comuni, stereotipi e ipocrisie che ci riempiono la vita. «Siamo diventati tutti attori e storyteller», spiega Culicchia, che esplora le nostre ostentazioni,Continua a leggere “Tutte le nostre ipocrisie raccolte da Giuseppe Culicchia”

Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica

Ero contento di incontrare Livio Caputo nell’aprile del 2017. Poco dopo il giornalista avrebbe interrotto il filo diretto con i lettori de il Giornale che curava tramite la rubrica “Dalla vostra parte”, ereditata da Mario Cervi. All’età di ottantasette anni, si è spento ieri l’ultimo dei grandi del giornale di Via Negri. Direttore ad interimContinua a leggere “Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica”

Il Giornale di Montanelli: una pietra miliare del giornalismo

Nella sua opera di esordio, Montanelli e il suo Giornale (Gruppo Albatros 2021), Federico Bini ha compiuto la mirabile impresa non solo di intervistare decine di personaggi legati alla storia del quotidiano fondato di Indro Montanelli, ma anche rilegare il tutto in un piacevole volumetto che narra gli episodi inediti della “caravella liberale”. In mezzaContinua a leggere “Il Giornale di Montanelli: una pietra miliare del giornalismo”

Il primo Reagan: da Tampico alla California

La prima lettera che scrisse appena uscito dallo Studio Ovale fu a Richard Nixon. Era stato lui a consigliargli di negoziare con Mikhail Gorbaciov. Acclamato e detestato in tutto il mondo, chi più di tutti si impegnò a porre fine alla Guerra Fredda, Ronald Reagan, alla fine del suo mandato presidenziale era alle stelle. CalmoContinua a leggere “Il primo Reagan: da Tampico alla California”

Carlo Azeglio Ciampi: il secolo del Presidente buono

C’è differenza tra un Presidente buono e un buon Presidente. Se lasciamo il giudizio sul secondo agli storici e al mondo della politica, si può affermare che Carlo Azeglio Ciampi, nato il 9 dicembre di un secolo fa a Livorno, era un Presidente buono. Rispettato e amato, esempio di stabilità, professionalità e di rispetto istituzionale.Continua a leggere “Carlo Azeglio Ciampi: il secolo del Presidente buono”