Crimea, Ucraina ed elementi di politica estera imperiale russa

Sono passati otto anni dalla crisi della Crimea, 28 febbraio-19 marzo 2014, al termine della quale la Russia di Vladimir Putin annesse arbitrariamente la penisola sul Mar Nero. Otto anni dopo l’Ucraina è ancora nel mirino di Mosca. Sotto pressione per non aderire alla NATO, Kiev è molto corteggiata dall’ingombrante vicino. Il clima velenoso daContinua a leggere “Crimea, Ucraina ed elementi di politica estera imperiale russa”

Libertà e quattro degenerazioni della democrazia

La democrazia è un’invenzione recente nella Storia dell’uomo. Nei secoli ha subito diverse trasformazioni e adattamenti in base agli ambienti geografici, sociali, economici e politici. Secondo Fareed Zakaria (The Future of Freedom), oggi la democrazia è passata dall’essere una forma di governo a uno stile di vita. Tuttavia «non ha tenuto il passo con laContinua a leggere “Libertà e quattro degenerazioni della democrazia”

La fine (percepita) dell’American Dream

In vista delle elezioni presidenziali americane del 3 novembre prossimo, possono tornare utili gli avvertimenti di Alberto Pasolini Zanelli in Americani, libro di trent’anni fa. «Gli americani han bisogno […] di essere costantemente incoraggiati. Uno dei compiti dell’uomo che abita alla Casa Bianca […] è quello, sacerdotale anzi pontificale, di incarnare l’American Dream, il sognoContinua a leggere “La fine (percepita) dell’American Dream”

Crisi identitarie, errori e scomuniche della sinistra occidentale

Da anni il populismo di destra, il cosiddetto sovranismo, ha preso le redini della scena politica mondiale. Arrivato al potere in diverse realtà sociali, lo sciovinismo ultraconservatore (ma ultra-statalista nel dirigismo economico e nel bastone per quanto riguarda sicurezza ed immigrazione) sembrerebbe più appealing di tutte le forme di progressismo. In altri termini, nella promessaContinua a leggere “Crisi identitarie, errori e scomuniche della sinistra occidentale”

L’Europa e il fascino discreto (e letale) della Russia

Nello scacchiere geopolitico, la Russia non può vantare molti amici. Molti degli stati satelliti dell’ex Unione Sovietica si sono ribellati alla casa madre. Che sperava di conservare un legame politico più intenso con paesi quali i Baltici, la Repubblica Ceca, la Slovacchi, la Polonia, l’Ungheria, la Romania e la Bulgaria. Con eccezioni, tutte nazioni abbastanzaContinua a leggere “L’Europa e il fascino discreto (e letale) della Russia”