Tutto comincia il 31 dicembre 1999: Anne Applebaum inizia il suo Il tramonto della democrazia (Mondadori 2021) raccontando di una festa a Chobielin, in Polonia. Amici giornalisti da Londra e diplomatici a Varsavia la raggiungono. C’è anche Radosław Sikorski, allora viceministro degli Esteri del governo di centrodestra polacco e suo marito. Nessuno di loro eraContinua a leggere “Anne Applebaum e l’estremismo che distrugge l’amicizia”
Archivi dell'autore:Amedeo Gasparini
Le debolezze della Repubblica di Weimar
I motivi che portarono la Repubblica di Weimar al collasso sono antecedenti all’arrivo al potere dei nazionalsocialisti. La Germania degli anni Venti era fragile anche come conseguenza del trattato di Versailles che le accollava tutte le responsabilità della Grande Guerra. Le radici della debolezza vanno ricercate in istituzioni distrutte dal conflitto e da una crisiContinua a leggere “Le debolezze della Repubblica di Weimar”
Pensieri di Einaudi contro il Socialismo e sulla prosperità
Prosperità non è sinonimo di Socialismo. La pensava così Luigi Einaudi, da sempre oppositore alla dottrina che, da destra e sinistra, pone lo Stato al di sopra del cittadino. Un Socialismo, almeno quello occidentale, all’acqua di rose; che prevede un welfare invasivo, il desiderio di rendere tutti uguali e uno Stato molto presente in economia.Continua a leggere “Pensieri di Einaudi contro il Socialismo e sulla prosperità”
Da Wagner a Nietzsche: l’occulto nel Nazismo
Adolf Hitler non aveva dubbi. «Chi vuole capire la Germania nazionalsocialista deve prima conoscere Richard Wagner». Insieme con Friedrich Nietzsche, il compositore tedesco è stato una figura culturale di riferimento per il Führer e la teorizzazione del Nazionalsocialismo. Wagner apprezzava l’occulto pangermanico e ispirò Hitler all’idea che una battaglia antigiudaica fosse una crociata mistica. QuantoContinua a leggere “Da Wagner a Nietzsche: l’occulto nel Nazismo”
Luigi Einaudi, padre inascoltato del liberalismo italiano
Sessant’anni fa moriva Luigi Einaudi, economista, cattolico, liberale, monarchico, anticomunista, secondo presidente della Repubblica Italiana (1948-1955). Intellettuale di prim’ordine, personalità di stampo internazionale, padre costituente e giornalista, è stato anche governatore della Banca d’Italia. Senatore prima, dopo e durante il Fascismo, è stato vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro del bilancio. Ma soprattutto, autoreContinua a leggere “Luigi Einaudi, padre inascoltato del liberalismo italiano”
Sedicesima edizione di “Castelli di carta. Concorso letterario in biblioteca”
Martedì 26 ottobre all’Auditorium BancaStato di Bellinzona si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso letterario “Castelli di carta. Concorso letterario in biblioteca”, indetto dalla Biblioteca cantonale. “Sottovoce” è stato il tema della sedicesima edizione del concorso e ha visto la partecipazione di 350 partecipanti. Nel corso della cerimonia sono stati attribuiti i premiContinua a leggere “Sedicesima edizione di “Castelli di carta. Concorso letterario in biblioteca””
Federico Rampini racconta i cantieri della storia
Ripartire, ricostruire e rinascere. Sono queste le parole d’ordine de I cantieri della storia (Mondadori 2020) di Federico Rampini. L’autore passa in rassegna gli ultimi duemila anni di storia alla luce del decadimento e della rinascita delle civiltà. Selezionati alcuni snodi cruciali del passato, Rampini definisce questi come cantieri della storia, momenti da cui siContinua a leggere “Federico Rampini racconta i cantieri della storia”
Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale”
Il ministro degli Esteri della Germania nazista Joachim von Ribbentrop venne arrestato ad Amburgo il 14 giugno 1945. Noto per il patto che prevedeva la spartizione della Polonia con l’Unione Sovietica, era conosciuto anche per la sua arroganza. Il prefisso “von” se l’era appuntato al cognome per via di una zia che si era sposataContinua a leggere “Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale””
Facing the Authoritarian Techno-Challenge
Authoritarian governments have been able to exploit new technologies to control people and extend their power, feed their influence, and promote their models. The aggressive spread of authoritarian digital activities is a major challenge to worldwide democracies. In turn, these are currently not offering convincing alternative paradigms for technological and global governance. They inadequately faceContinua a leggere “Facing the Authoritarian Techno-Challenge”
Orbán and the Current Political Situation in Hungary
The model of the so-called illiberal democracy has been given much attention in recent years and has found its main incarnation in Fidesz-led Hungary. Indeed, this right-wing administration is dubious regarding its permanence in the European Union and is inflaming the hearts of its citizens on issues related to immigration and media. The result ofContinua a leggere “Orbán and the Current Political Situation in Hungary”