Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica

Giorgia Serughetti parte dall’assalto a Capitol Hill per spiegare le conseguenze del nuovo vento conservatore radicale, antidemocratico, antiliberale, suprematista. Ne Il vento conservatore. La destra populista all’attacco della democrazia (Laterza 2021) l’autrice illustra il percorso di un nuovo movimento tra neoconservatorismo degli anni Duemila e neoliberismo degli anni Ottanta che starebbe travolgendo il mondo occidentale.Continua a leggere “Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica”

Anne Applebaum e l’estremismo che distrugge l’amicizia

Tutto comincia il 31 dicembre 1999: Anne Applebaum inizia il suo Il tramonto della democrazia (Mondadori 2021) raccontando di una festa a Chobielin, in Polonia. Amici giornalisti da Londra e diplomatici a Varsavia la raggiungono. C’è anche Radosław Sikorski, allora viceministro degli Esteri del governo di centrodestra polacco e suo marito. Nessuno di loro, alContinua a leggere “Anne Applebaum e l’estremismo che distrugge l’amicizia”

Per Colin Crouch il liberismo ha messo in crisi la democrazia

Neoliberismo come origini di tutti i mali. Colin Crouch, l’autore di Combattere la postdemocrazia (Laterza 2020) non ha dubbi. Dal populismo demagogico alle diseguaglianze, dalla crisi delle democrazie occidentali alla quella finanziaria del 2008, fino a quella del debito in Europa e alla perdita delle identità politiche, la colpa sta nella “deriva neoliberista”. Crouch spiegaContinua a leggere “Per Colin Crouch il liberismo ha messo in crisi la democrazia”

Liberalismo dell’imitazione e identità dell’Europa centrale

Molti «stentano a immaginare un futuro che sia stabilmente democratico e liberale. La fine della Guerra Fredda aveva suscitato grandi aspettative alla diffusione a livello planetario della democrazia capitalista». Inizia così La rivolta antiliberale (Mondadori 2020) di Ivan Krastev e Stephen Holmes, che in un lungo percorso a cavallo tra Europa centrorientale, Russia, Stati UnitiContinua a leggere “Liberalismo dell’imitazione e identità dell’Europa centrale”