Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale”

Il ministro degli Esteri della Germania nazista Joachim von Ribbentrop venne arrestato ad Amburgo il 14 giugno 1945. Noto per l’infame patto che prevedeva la spartizione della Polonia con l’Unione Sovietica, era conosciuto anche per la sua arroganza. Il prefisso “von” se l’era appuntato al cognome per via di una zia che si era sposataContinua a leggere “Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale””

Terrore: l’arrivo di Reinhard Heydrich in Boemia e Moravia

Reinhard Heydrich era ben conosciuto e stimato ai vertici del Terzo Reich quando il 27 settembre del 1941 arrivò a Praga per sostituire Konstantin von Neurath al vertice del Protettorato di Boemia e Moravia. In passato, uno dei suoi primi incarichi era stato quello di occuparsi della liquidazione delle SA di Ernst Röhm nella NotteContinua a leggere “Terrore: l’arrivo di Reinhard Heydrich in Boemia e Moravia”

Processo al Terzo Reich: a Norimberga giustizia e conti con la Storia

Gli incontri del NSDAP a Norimberga assomigliavano a riunioni semi-religiose caratterizzate da perversi rituali magici e pagani attraverso cui il popolo germanico veniva rigenerato, purificato e preparato alla guerra ideologica di matrice nazionalista. Era a Norimberga che i nazisti erano forti elettoralmente. Là dove le leggi razziali erano state emesse nel 1938 ed esportate neiContinua a leggere “Processo al Terzo Reich: a Norimberga giustizia e conti con la Storia”

Emil Hácha, traditore o patriota?

Emil Hácha è uno dei personaggi più controversi della storia di questo Paese. Traditore o patriota? Ripensando alla tragica parabola che lo ha consegnato alla storia, possiamo dire che probabilmente non fu né l’uno, né l’altro. Necessariamente, per parlarne, occorre partire da lontano, vale a dire dagli “accordi” di Monaco del settembre 1938, quando Germania,Continua a leggere “Emil Hácha, traditore o patriota?”

Operazione Weserübung: Danimarca e Norvegia in un boccone

Dalla sera alla mattina il Terzo Reich si espanse ufficialmente e prepotentemente nel Nord Europa: molti osservatori del tempo dissero che era destino, dal momento che la ricerca di Lebensraum (lo “spazio vitale”, il pretesto ufficiale del pre e post-Blitzkrieg) aveva già portato i suoi frutti – con l’appeasement di Gran Bretagna e Francia –Continua a leggere “Operazione Weserübung: Danimarca e Norvegia in un boccone”

Gleiwitz, la fine di un’escalation

Si può davvero pensare che la Polonia abbia provocato la grande e potente Germania da costringere quest’ultima ad invaderla, il primo settembre di ottant’anni fa? Negli anni si è detto anche questo. Varsavia avrebbe provocato il gigante nazista, costringendolo ad intervenire a seguito di gravi aggressioni. Un volgare depistaggio, confermato anche dalle parole di JoachimContinua a leggere “Gleiwitz, la fine di un’escalation”

Molotov-von Ribbentrop, un patto per la guerra

Il 23 agosto di ottant’anni fa a Mosca il ministro degli Esteri tedesco Joachim von Ribbentrop e il suo omologo sovietico Vjačeslav Molotov firmarono il patto non aggressione tra il Terzo Reich e l’URSS. I due ministri furono l’estensione della volontà dei governi che servivano e quindi dei loro spregiudicati tiranni. Nonostante Adolf Hitler avesseContinua a leggere “Molotov-von Ribbentrop, un patto per la guerra”

Cecoslovacchia: dalla Seconda Repubblica al Protettorato

In Piazza San Venceslao a Praga, nell’ottobre 1918 Alois Jirásek, politico ceco, nominato quattro volte al Premio Nobel per la Letteratura, dichiarò l’indipendenza della Cecoslovacchia da un decadente Impero Austro Ungarico. Arrugginito dalla Grande Guerra, ottocentesco nell’ossatura e vittima delle sue contraddizioni multietniche sarebbe stato frammentato dal Trattato di Saint-Germain (1919, per l’Austria) e TrianonContinua a leggere “Cecoslovacchia: dalla Seconda Repubblica al Protettorato”