La storia dell’anarchico di destra Franco Cardini

Sergio Valzania ha intervistato Franco Cardini sulla storia e sulla sua vita. I confini della storia (Laterza 2025) si apre con una ammissione inaspettata di Cardini. «Il meticciato non è soltanto naturale: è necessario. Siamo tutti dei bastardi». Le molteplici dimensioni della storia e l’ingannevole natura della memoria, il declino del mondo medievale e l’avventoContinua a leggere “La storia dell’anarchico di destra Franco Cardini”

Daniel Guebel: il padre, il figlio e Kafka

Il figlio ebreo (La nave di Teseo 2025) di Daniel Guebel è un’opera autobiografica che esplora un’infanzia segnata da difficoltà familiari. Il protagonista cresce in una famiglia dominata da un padre autoritario –imprenditore e militante comunista – e da una madre distante – assorbita dalla passione per l’arte giapponese. I genitori si rivelano incapaci diContinua a leggere “Daniel Guebel: il padre, il figlio e Kafka”

Bettino Craxi venticinque anni dopo

Craxi. L’ultimo vero politico (Rizzoli 2025) di Aldo Cazzullo si presenta come una biografia ricca di immagini, ma essenziale nella narrativa, suscitando qualche dubbio sulla possibile tendenza agiografica. Il racconto inizia dall’ottobre 1999, quando il giornalista raggiunge Tunisi in concomitanza con la notizia del ricovero di Bettino Craxi. Il leader socialista, rifugiatosi ad Hammamet nelContinua a leggere “Bettino Craxi venticinque anni dopo”

Mario Luzi, un Nobel ermetico mancato

A vent’anni dalla scomparsa di Mario Luzi, il 28 febbraio 2005 a Firenze, il panorama letterario italiano continua a confrontarsi con l’eredità di uno dei suoi più grandi interpreti, figura centrale dell’ermetismo fiorentino e testimone attento delle trasformazioni del XX secolo. Mario Luzi è stato uno dei più grandi poeti italiani che ha attraversato tuttoContinua a leggere “Mario Luzi, un Nobel ermetico mancato”

Carlo Rosselli, il percorso tra lotta e libertà in Italia

Socialismo liberale di Carlo Rosselli è un pilastro fondamentale sia per il pensiero socialista che per quello liberale; uno dei testi politici più significativi del Novecento italiano. L’opera si distingue per la sua capacità di mettere in discussione sia il pensiero marxista che il conservatorismo liberale borghese. E propone, al contempo, una nuova direzione perContinua a leggere “Carlo Rosselli, il percorso tra lotta e libertà in Italia”

Il follemente corretto è l’inclusione che esclude

Il follemente corretto di Luca Ricolfi (La nave di Teseo 2024) analizza l’evoluzione e la degenerazione del politicamente corretto. L’autore evidenzia come questo fenomeno, nato negli anni Settanta con l’intento di promuovere coesione sociale e tutelare i soggetti più vulnerabili, si sia trasformato in qualcosa di anomalo. Ricolfi sostiene che questa metamorfosi ha prodotto effettiContinua a leggere “Il follemente corretto è l’inclusione che esclude”

La storia dell’impero americano di Alan Friedman

La fine dell’impero americano (La nave di Teseo 2024) di Alan Friedman s’interroga sul tramonto dell’egemonia statunitense. Stiamo assistendo alla conclusione di un’epoca e all’emergere di un nuovo disordine mondiale, caratterizzato da crescente instabilità e dalla sfida degli autocrati alle democrazie occidentali? La storia insegna che gli imperi declinano per diverse cause. Cattiva amministrazione, leadershipContinua a leggere “La storia dell’impero americano di Alan Friedman”

La nuova guerra ibrida: come le autocrazie sfidano l’Occidente

Nel suo La nuova guerra contro le democrazie (Rizzoli 2024), Maurizio Molinari analizza come i regimi autocratici rappresentino una minaccia per l’Occidente nel loro tentativo di sovvertire l’ordine internazionale tramite la guerra ibrida. L’autore identifica cinque aree critiche di un conflitto che contrappone l’Occidente democratico alle potenze autoritarie: la Russia di Vladimir Putin, la CinaContinua a leggere “La nuova guerra ibrida: come le autocrazie sfidano l’Occidente”

Heinrich Mann spiega come il nazismo ha degradato l’intelligenza

L’odio (L’orma editore 2024) di Heinrich Mann racconta di come il nazismo abbia degradato l’intelligenza e analizza per filo e per segno come il totalitarismo si sia impadronito della Germania. Mann parte dall’inizio del Secondo impero nel 1871 e spiega come questo sia sempre stato in preparazione alla guerra. Con l’arrivo del nazionalsocialismo, ragione eContinua a leggere “Heinrich Mann spiega come il nazismo ha degradato l’intelligenza”