Luigi Einaudi, padre inascoltato del liberalismo italiano

Sessant’anni fa moriva Luigi Einaudi, economista, cattolico, liberale, monarchico, anticomunista, secondo presidente della Repubblica Italiana (1948-1955). Intellettuale di prim’ordine, personalità di stampo internazionale, padre costituente e giornalista, è stato anche governatore della Banca d’Italia. Senatore prima, dopo e durante il Fascismo, è stato vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro del bilancio. Ma soprattutto, autoreContinua a leggere “Luigi Einaudi, padre inascoltato del liberalismo italiano”

Sedicesima edizione di “Castelli di carta. Concorso letterario in biblioteca”

Martedì 26 ottobre all’Auditorium BancaStato di Bellinzona si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso letterario “Castelli di carta. Concorso letterario in biblioteca”, indetto dalla Biblioteca cantonale. “Sottovoce” è stato il tema della sedicesima edizione del concorso e ha visto la partecipazione di 350 partecipanti. Nel corso della cerimonia sono stati attribuiti i premiContinua a leggere “Sedicesima edizione di “Castelli di carta. Concorso letterario in biblioteca””

Federico Rampini racconta i cantieri della storia

Ripartire, ricostruire e rinascere. Sono queste le parole d’ordine de I cantieri della storia (Mondadori 2020) di Federico Rampini. L’autore passa in rassegna gli ultimi duemila anni di storia alla luce del decadimento e della rinascita delle civiltà. Selezionati alcuni snodi cruciali del passato, Rampini definisce questi come cantieri della storia, momenti da cui siContinua a leggere “Federico Rampini racconta i cantieri della storia”

Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale”

Il ministro degli Esteri della Germania nazista Joachim von Ribbentrop venne arrestato ad Amburgo il 14 giugno 1945. Noto per l’infame patto che prevedeva la spartizione della Polonia con l’Unione Sovietica, era conosciuto anche per la sua arroganza. Il prefisso “von” se l’era appuntato al cognome per via di una zia che si era sposataContinua a leggere “Joachim von Ribbentrop: carriera di un “pazzo criminale””

Facing the Authoritarian Techno-Challenge

Authoritarian governments have been able to exploit new technologies to control people and extend their power, feed their influence, and promote their models. The aggressive spread of authoritarian digital activities is a major challenge to worldwide democracies. In turn, these are currently not offering convincing alternative paradigms for technological and global governance. They inadequately faceContinua a leggere “Facing the Authoritarian Techno-Challenge”

Orbán and the Current Political Situation in Hungary

The model of the so-called illiberal democracy has been given much attention in recent years and has found its main incarnation in Fidesz-led Hungary. Indeed, this right-wing administration is being dubious regarding its permanence in the European Union and is inflaming the hearts of its citizens on issues related to immigration and media. The resultContinua a leggere “Orbán and the Current Political Situation in Hungary”

Is a Global Alliance of Democracy Donors Possible?

How can one coordinate a global alliance of democracies to effectively tackle the current world challenges such as authoritarianism, security threats, and widespread technology? The role of the US as a global leader in human rights matters is of primary importance. Its allies in Europe and Asia need to work together to create a strongContinua a leggere “Is a Global Alliance of Democracy Donors Possible?”

L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa

Per sedici anni la politica tedesca e quella europea sono girate attorno ad Angela Merkel. Al vertice della prima economia del Vecchio Continente, la Cancelliera è stata una figura di garanzia, stabilità e pace. A molti l’ex leader della CDU è sembrata inossidabile: equilibrista, moderata, pragmatica. Kaiserin del compromesso – una democristiana doc – driverContinua a leggere “L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa”

Hayek, Rand e il collettivismo che unisce i socialismi

Il collettivismo è la privazione dell’individualità e nella dottrina liberale è riconosciuto come uno dei principali mali sociali. La dimensione collettiva, argomentano i liberali, non prevede quella legata alla persona. Anzi: la scoraggia, la deprime e tenta di annichilirla a favore di un’entità – Stato o partito – verticale, autoreferenziale, coercitiva. Questa autorità stabilisce leContinua a leggere “Hayek, Rand e il collettivismo che unisce i socialismi”