Andrea Graziosi ripercorre storia e radici della guerra in Ucraina

L’Ucraina e Putin tra storia e ideologia (Laterza 2022) di Andrea Graziosi è uno dei libri più apprezzabili, documentati e accurati in circolazione in lingua italiana sulla guerra in Ucraina. L’autore ripercorre la storia del paese dall’indipendenza dall’Unione Sovietica fino all’aggressione russa del 24 febbraio 2022. Lo fa toccando tutti gli aspetti: elementi di societàContinua a leggere “Andrea Graziosi ripercorre storia e radici della guerra in Ucraina”

No al suicidio occidentale: è sbagliato processare la nostra storia

In Suicidio occidentale (Mondadori 2022) Federico Rampini spiega che è sbagliato processare la Storia e cancellare i valori dell’Occidente secondo le tendenze del momento che mischiano nuovo puritanesimo e caccia alle streghe, antirazzismo e ambientalismo. Il declino occidentale angoscia l’autore perché avviene nel solco di una autodistruzione dell’Occidente stesso. «L’ideologia dominante, quella che le éliteContinua a leggere “No al suicidio occidentale: è sbagliato processare la nostra storia”

Un anno di Biden: Massimo Gaggi racconta un paese lacerato

Corrispondente dagli Stati Uniti da molti anni, nel suo La scommessa Biden (Laterza 2022) Massimo Gaggi analizza il primo anno della Presidenza di Joe Biden. I suoi giudizi sul quarantaseiesimo presidente degli Stati Uniti sono misurati e freddi. Il leader dei dem ha delineato un programma di riforme ambizioso e progressista. Di lui si èContinua a leggere “Un anno di Biden: Massimo Gaggi racconta un paese lacerato”

Federico Rampini racconta i cantieri della storia

Ripartire, ricostruire e rinascere. Sono queste le parole d’ordine de I cantieri della storia (Mondadori 2020) di Federico Rampini. L’autore passa in rassegna gli ultimi duemila anni di storia alla luce del decadimento e della rinascita delle civiltà. Selezionati alcuni snodi cruciali del passato, Rampini definisce questi come cantieri della storia, momenti da cui siContinua a leggere “Federico Rampini racconta i cantieri della storia”

L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa

Per sedici anni la politica tedesca e quella europea sono girate attorno ad Angela Merkel. Al vertice della prima economia del Vecchio Continente, la Cancelliera è stata una figura di garanzia, stabilità e pace. A molti l’ex leaderdella CDU è sembrata inossidabile: equilibrista, moderata, pragmatica. Kaiserin del compromesso, democristiana doc, driver di un’UE in perenneContinua a leggere “L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa”

Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica

Nel suo Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire (Mondadori 2021) Francesco Costa ripercorre le biografie di Joe Biden e Kamala Harris. Inevitabilmente, maggior attenzione è diretta verso il quarantaseiesimo presidente USA. Considerato un politico chiacchierone quanto caloroso, Biden è anche un gaffeur di prima categoria, non populista, non demagogoContinua a leggere “Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica”

La scuola che non va, la meritocrazia e le élite

A fronte di un mondo che corre sempre di più, molti istituti scolastici continuano a ritenere che promuovere gli studenti a manica larga sia doveroso e in linea con i dettami della eguaglianza. Una logica di puro populismo scolastico, l’idea perversa secondo Angelo Panebianco (Corriere della Sera, 29 maggio 2020) per cui il diritto alloContinua a leggere “La scuola che non va, la meritocrazia e le élite”

Inauguration Day: colpi di scena e risentimenti personali

Le inaugurazioni dei presidenti americani del passato non sono state meno controverse di quella che si terrà domani. Colpi di scena, imprevisti e risentimenti personali hanno caratterizzato l’Inauguration Day di molti futuri inquilini della Casa Bianca. Il clima politico non era infiammato come oggi. Tuttavia, già all’alba della repubblica il giorno del giuramento di GeorgeContinua a leggere “Inauguration Day: colpi di scena e risentimenti personali”

Il Premio Nobel per la Pace al World Food Programme

I più maliziosi dicono che il Premio Nobel per la Pace non è stato assegnato all’Organizzazione Mondiale della Sanità perché i vertici della stessa sono geopoliticamente al centro di diverse controversie a cavallo tra Stati Uniti e Cina nell’ottica della gestione della pandemia di Covid-19. Il prestigioso riconoscimento è dunque andato al World Food Programme,Continua a leggere “Il Premio Nobel per la Pace al World Food Programme”

“Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani

Sebbene qualche movimento minoritario negli anni Trenta si rifacesse al Nazismo, l’anziana democrazia oltre l’Atlantico il Fascismo non l’ha mai conosciuto. Il che non vuol dire che ne fosse immune. D’altra parte, questo non ha impedito l’abuso di un termine, “fascist”, recentemente in voga per screditare l’avversario. Nel suo passaggio dall’Europa all’America, il termine haContinua a leggere ““Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani”