L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa

Per sedici anni la politica tedesca e quella europea sono girate attorno ad Angela Merkel. Al vertice della prima economia del Vecchio Continente, la Cancelliera è stata una figura di garanzia, stabilità e pace. A molti l’ex leader della CDU è sembrata inossidabile: equilibrista, moderata, pragmatica. Kaiserin del compromesso – una democristiana doc – driverContinua a leggere “L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa”

AfD: capire la destra di oggi in Germania

Il culto della colpa e l’elaborazione intelligente, scientifica e necessaria del passato fanno ormai parte dell’educazione e dell’identità del popolo tedesco. Questi, concetti importanti del libro Dove va la Germania? (il Mulino, 2019) di Gian Enrico Rusconi, che cerca di capire le ragioni e i motivi dei successi elettorali del partito di destra Alternative fürContinua a leggere “AfD: capire la destra di oggi in Germania”

L’euro? Tutto il potere a Draghi! Biografia dell’italiano così rispettato quanto temuto

«Mario Draghi avrà un successore, non sarà sostituito», ha detto PierreMoscovici qualche mese prima della fine del mandato dell’ex Presidente della Banca Centrale Europea. Le parole dell’ex commissario per gli affari economici e monetari riassumono il lascito non di un semplice burocrate, ma di un convinto europeista, un leader calmo e pacato. Rispettato. L’artefice (Rizzoli,Continua a leggere “L’euro? Tutto il potere a Draghi! Biografia dell’italiano così rispettato quanto temuto”

Gli USA di Trump latitanti, l’UE vaso di coccio … È l’ora dell’addio all’Occidente?

«La seconda guerra fredda non ha ancora una data di inizio ma è in pieno svolgimento sulle scie delle ferite della globalizzazione.» Nel suo Assedio all’Occidente, (La Nave di Teseo, 2019) Maurizio Molinari analizza perfettamente la posizione geopolitica europea del nostro tempo: un’Europa di coccio tra botti d’acciaio; un vaso fragile compresso tra Est edContinua a leggere “Gli USA di Trump latitanti, l’UE vaso di coccio … È l’ora dell’addio all’Occidente?”

L’Europa di oggi e l’antisemitismo che non passa

In un libro-intervista di quasi trent’anni fa a cura di Lucio Caracciolo, Ernesto Galli della Loggia spiegava le origini dell’antisemitismo moderno; quello che sopravvive ancora oggi ed è alla base del “pensiero” di molti odiatori. «L’antisemitismo è un aspetto del rifiuto della modernità propugnato dalla destra più estrema. Nella figura dell’ebreo essa concentrava tutto ilContinua a leggere “L’Europa di oggi e l’antisemitismo che non passa”

L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate

Settimana prossima il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi lascerà il suo incarico all’istituto di Francoforte. A succedergli, l’ex direttrice del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde. Mario Draghi è forse la figura italiana più importante in termini di prestigio internazionale che l’Italia possa vantare. Prestigio che a livello politico gli è sempre stato riconosciutoContinua a leggere “L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate”

La crisi del liberalconservatorismo e dell’Europa

«Nei prossimi vent’anni i sistemi sociali falliranno ed esploderanno». Non usa mezzi termini Paolo Pamini nel suo intervento di apertura della conferenza “Liberalconservatorismo 2.0. Un’idea attuale e percorribile?”. Organizzata dalla LPU, Law and Politics in USI, l’evento si è tenuto all’Università della Svizzera Italiana martedì 26 marzo. E in sala – in un «covo diContinua a leggere “La crisi del liberalconservatorismo e dell’Europa”

Paolo Gentiloni: il sobrio impopulismo e l’urgente ripartenza

Un tavolo di eccezione al termine della quattro giorni BookCity 2018 a Milano. Il Presidente dell’INPS Tito Boeri, il sindaco Giuseppe Sala e della vicedirettrice del Corriere della Sera Barbara Stefanelli sono i relatori nella presentazione di La sfida impopulista (Rizzoli) dell’ex Premier Paolo Gentiloni. Il libro rispecchia le due grandi e recenti esperienze istituzionaliContinua a leggere “Paolo Gentiloni: il sobrio impopulismo e l’urgente ripartenza”