Tommaso Speccher sul rapporto odierno tra Germania e Nazismo

Nel suo La Germania sì che ha fatto i conti con il nazismo (Laterza 2022) Tommaso Speccher compie un’analisi approfondita dal Dopoguerra ad oggi sul complicato rapporto tra Germania e Nazismo. Porta fatti e storie, cifre ed eventi partendo dall’anno zero, il 1945, poi Norimberga e la questione della colpa. Esplora i primi anni dellaContinua a leggere “Tommaso Speccher sul rapporto odierno tra Germania e Nazismo”

Dal lungo inverno non ci salverà lo Stato

Ne Il lungo inverno (Mondadori) Federico Rampini passa in rassegna le crisi globali degli ultimi anni: dalla pandemia, alla guerra in Ucraina, fino alle loro conseguenze: inflazione, diseguaglianze e shock energetici. Si aggiungano anche gli squilibri demografici e le pressioni migratorie ed ecco il lungo inverno. L’autore avverte, tuttavia, che non sarà lo Stato aContinua a leggere “Dal lungo inverno non ci salverà lo Stato”

Le materie prime tra le vere “ragioni di Putin”

Con il suo La guerra delle materie prime e lo scudo ucraino (Rubbettino 2022) Giuseppe Sabella spiega come siano proprio materie prime e terre rare in Ucraina tra le “ragioni di Putin” nell’ambito dell’attacco del 24 febbraio 2022. Ma giustificando la sua “operazione militare speciale”, Vladimir Putin ha addotto ben altre motivazioni. Voleva fermare ilContinua a leggere “Le materie prime tra le vere “ragioni di Putin””

L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa

Per sedici anni la politica tedesca e quella europea sono girate attorno ad Angela Merkel. Al vertice della prima economia del Vecchio Continente, la Cancelliera è stata una figura di garanzia, stabilità e pace. A molti l’ex leaderdella CDU è sembrata inossidabile: equilibrista, moderata, pragmatica. Kaiserin del compromesso, democristiana doc, driver di un’UE in perenneContinua a leggere “L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa”

AfD: capire la destra di oggi in Germania

Il culto della colpa e l’elaborazione intelligente, scientifica e necessaria del passato fanno ormai parte dell’educazione e dell’identità del popolo tedesco. Questi, concetti importanti di Dove va la Germania? (il Mulino 2019) di Gian Enrico Rusconi, che cerca di capire le ragioni dei successi elettorali del partito di destra Alternative für Deutschland (AfD). Questi, nonContinua a leggere “AfD: capire la destra di oggi in Germania”

Mario Draghi, l’italiano così rispettato quanto temuto

«Mario Draghi avrà un successore, non sarà sostituito», ha detto Pierre Moscovici qualche mese prima della fine del mandato dell’ex Presidente della Banca Centrale Europea. Le parole dell’ex commissario per gli affari economici e monetari riassumono il lascito non di un semplice burocrate, ma di un convinto europeista, un leader calmo e pacato. L’artefice (RizzoliContinua a leggere “Mario Draghi, l’italiano così rispettato quanto temuto”

È l’ora dell’addio all’Occidente?

«La seconda guerra fredda non ha ancora una data di inizio ma è in pieno svolgimento sulle scie delle ferite della globalizzazione». Nel suo Assedio all’Occidente (La Nave di Teseo 2019) Maurizio Molinari analizza la posizione geopolitica europea del nostro tempo. L’Europa di coccio tra botti d’acciaio, un vaso fragile tra Est ed Ovest; oggiContinua a leggere “È l’ora dell’addio all’Occidente?”

L’Europa di oggi e l’antisemitismo che non passa

In Intervista sulla Destra a cura di Lucio Caracciolo, Ernesto Galli della Loggia spiega le origini dell’antisemitismo moderno. Quello che sopravvive ancora oggi ed è alla base del “pensiero” di molti odiatori. «L’antisemitismo è un aspetto del rifiuto della modernità propugnato dalla destra più estrema. Nella figura dell’ebreo essa concentrava tutto il peggio del mondoContinua a leggere “L’Europa di oggi e l’antisemitismo che non passa”

L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate

Settimana prossima il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi lascerà il suo incarico all’istituto di Francoforte. A succedergli, l’ex direttrice del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde. Mario Draghi è forse la figura italiana più importante in termini di prestigio internazionale che l’Italia possa vantare. Prestigio che a livello politico gli è sempre stato riconosciutoContinua a leggere “L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate”

La crisi del liberalconservatorismo e dell’Europa

«Nei prossimi vent’anni i sistemi sociali falliranno ed esploderanno». Non usa mezzi termini Paolo Pamini nel suo intervento di apertura della conferenza “Liberalconservatorismo 2.0. Un’idea attuale e percorribile?”. Organizzata dalla LPU, Law and Politics in USI, l’evento si è tenuto all’Università della Svizzera Italiana martedì 26 marzo. E in sala – in un «covo diContinua a leggere “La crisi del liberalconservatorismo e dell’Europa”