L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa

Per sedici anni la politica tedesca e quella europea sono girate attorno ad Angela Merkel. Al vertice della prima economia del Vecchio Continente, la Cancelliera è stata una figura di garanzia, stabilità e pace. A molti l’ex leader della CDU è sembrata inossidabile: equilibrista, moderata, pragmatica. Kaiserin del compromesso – una democristiana doc – driverContinua a leggere “L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa”

Napoleone 200 anni dopo: ricordare, non celebrare

Commemorare, non festeggiare. È già qualcosa nell’epoca della cancel culture, dove il passato viene interpretato con gli occhi del presente, dove la ghigliottina della morale attuale taglia la testa a quella trascorsa. Di ghigliottine ne sapeva qualcosa Napoleone Bonaparte – morto due secoli fa, il 5 maggio del 1821 – che dopo il periodo delContinua a leggere “Napoleone 200 anni dopo: ricordare, non celebrare”

È l’ora dell’addio all’Occidente?

«La seconda guerra fredda non ha ancora una data di inizio ma è in pieno svolgimento sulle scie delle ferite della globalizzazione». Nel suo Assedio all’Occidente (La Nave di Teseo 2019) Maurizio Molinari analizza la posizione geopolitica europea del nostro tempo. L’Europa di coccio tra botti d’acciaio, un vaso fragile tra Est ed Ovest; oggiContinua a leggere “È l’ora dell’addio all’Occidente?”

Gun export & safety

Si dice spesso che in fin dei conti la guerra convenga a tutti. Di sicuro conviene a chi le armi le esporta (gun export). Sono quattro i più grandi esportatori di armi sul pianeta: Stati Uniti, Cina, Francia e Russia. Secondo il SIPRI, Stockholm International Peace Research Institute, nel caso dell’America di Barack Obama primaContinua a leggere “Gun export & safety”