Il diario, anzi il giornale, del giovane parigino Malaparte

Nel giugno 1947 Curzio Malaparte fa ritorno a Parigi dopo quattordici anni. Non di assenza, ma «d’esilio», precisa. Come se la Francia fosse per lui una seconda patria. Giornale di uno straniero a Parigi (Adelphi 2025) è il frutto di quel periodo. Per Malaparte la Francia è anzitutto una patria letteraria. Non a caso loContinua a leggere “Il diario, anzi il giornale, del giovane parigino Malaparte”

Romanzo e schermo del Flaiano recensore

Curato da Anna Longoni, Chiuso per noia (Adelphi 2025) di Ennio Flaiano raccoglie le recensioni cinematografiche dello scrittore abruzzese. «Per anni ho scritto delle critiche sui giornali, senza cavarne altro che inimicizie ed errori tipografici» disse di sé nel 1946. In realtà, dopo aver imparato il mestiere sul campo, è stato un recensore cinematografico acuto,Continua a leggere “Romanzo e schermo del Flaiano recensore”

La (lunga) storia della Svizzera, un paese fatto di clichés

In La Svizzera è un paese neutrale (e felice) (Laterza 2025) Maurizio Binaghi osserva come il paese alpino sia spesso ridotto a una serie di luoghi comuni. Le Alpi, il cioccolato, gli orologi, le banche, la prosperità economica, la qualità della vita, la neutralità dipingono l’immagine di un paese prospero, preciso, affidabile, felice e noioso.Continua a leggere “La (lunga) storia della Svizzera, un paese fatto di clichés”

Incontri e carriera dello “scrittore” ribelle Oriana Fallaci

Eretica e ribelle. Regina della carta stampata, giornalista e saggista – “scrittore” come recita il suo epitaffio – Oriana Fallaci scomparve il 15 settembre di quindici anni fa, portata via da un tumore che chiamò l’“alieno”. Fallaci è stata una grande protagonista del Novecento. L’ha narrato dall’estero agli italiani sulle colonne di giornali e rivisteContinua a leggere “Incontri e carriera dello “scrittore” ribelle Oriana Fallaci”

La grande bugia storica

«Esistono cinque categorie di bugie», disse George Bernard Shaw. «La bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale». In un momento storico in cui domina la crisi d’identità dell’individuo e la sua lunga permanenza all’interno di un mondo di post-verità è utile sottolineare che le fake news eContinua a leggere “La grande bugia storica”