Alleanza tra estremismi, Stefano Cappellini contro i rossobruni

Rossobruni (UTET 2026) di Stefano Cappellini parte da un’osservazione del presente. Neofascisti e nostalgici del bolscevismo combattono in Ucraina dalla stessa parte. Militanti storici di sinistra propugnano politiche draconiane sull’immigrazione. Reduci delle lotte per il Terzo Mondo si saldano a derive del sovranismo di destra. È quella zona di confine e di convergenza tra estremiContinua a leggere “Alleanza tra estremismi, Stefano Cappellini contro i rossobruni”

Andrea Minuz smonta i miti della superiorità intellettuale

Sarcastico, divertente, caustico: fa riflettere il gustosissimo Egemonia senza cultura (Silvio Berlusconi Editore 2026) di Andrea Minuz. Un tempo ossessione incarnata dalla figura dell’intellettuale di partito, rimossa con la Seconda Repubblica, l’egemonia culturale è tornata. A sinistra, come recriminazione per una supremazia intellettuale oramai svanita. A destra come resa dei conti, vendetta, cambio di storyContinua a leggere “Andrea Minuz smonta i miti della superiorità intellettuale”

Giovanni Amendola, il visionario liberale che sfidò il Fascismo

Quando Giovanni Amendola spirò all’alba del 7 aprile 1926 alla clinica Le Cassy Fleur di Cannes aveva solo quarantatré anni. La tomba provvisoria recava una lapide che diceva semplicemente: “Qui vive Giovanni Amendola … aspettando”. E l’attesa si sarebbe protratta per vent’anni. Fino alla Liberazione che egli non avrebbe mai visto, ma che in qualcheContinua a leggere “Giovanni Amendola, il visionario liberale che sfidò il Fascismo”

Precoce e originale, cento anni fa moriva il liberale Piero Gobetti

In una clinica fuori Parigi, il 16 febbraio 1926 si concludeva l’esistenza di Piero Gobetti. Non aveva venticinque anni. La sua morte privò l’Italia che non si era piegata al Fascismo di una delle sue menti più brillanti e inquiete. Il giovane Piero aveva sviluppato precocemente quella serietà morale e quell’intensità intellettuale che avrebbero caratterizzatoContinua a leggere “Precoce e originale, cento anni fa moriva il liberale Piero Gobetti”

Franzinelli ricostruisce i quattro attentati che consolidarono il Duce

Colpire Mussolini (Mondadori 2025) di Mimmo Franzinelli ricostruisce l’anno terribile del Duce, esaminando gli attentati e la formazione della dittatura fascista. Tra novembre 1925 e ottobre 1926, quattro tentativi di assassinio si susseguirono contro Benito Mussolini. I progetti di tirannicidio, sebbene falliti, non favorirono il ritorno della democrazia né l’abbattimento del regime. Ma si rivelaronoContinua a leggere “Franzinelli ricostruisce i quattro attentati che consolidarono il Duce”

L’intellighenzia radicale ha minato la civiltà liberale

Negli ultimi sessant’anni una certa intellighenzia radicale ha orchestrato una sistematica demolizione delle fondamenta culturali dell’Occidente. Non una normale critica intellettuale, ma un vero e proprio progetto di dissoluzione che, sotto la maschera della sofisticazione teorica, ha prodotto effetti devastanti sulla coesione sociale, sulla fiducia nelle istituzioni democratiche, sul libero mercato, sulla capacità dell’Occidente diContinua a leggere “L’intellighenzia radicale ha minato la civiltà liberale”

La Storia d’Italia attraverso la vita di Corrado Augias

Corrado Augias ha scritto un libro – La vita s’impara (Einaudi 2024) – che ripercorre sì la sua storia, ma pure, nella sua tradizione, pezzi di storia che ha attraversato e personaggi fondamentali della sua formazione. Si parte dalle riflessioni di Silvio Pellico, l’autore de Le mie prigioni: «Scrivi la tua vita velando, aggiungendo, modificandoContinua a leggere “La Storia d’Italia attraverso la vita di Corrado Augias”

L’egemonia culturale in chiave contemporanea a destra

Gramsci è vivo (Rizzoli 2024) di Alessandro Giuli rivisita il concetto di egemonia culturale dalla prospettiva della destra al potere in Italia. Dalla celebrazione della Costituzione italiana alla vocazione sociale delle arti; dalla critica alla cultura woke al superamento del sovranismo. Ma anche dal ritorno della politica come “fatica dello spirito”, alla ricerca di unContinua a leggere “L’egemonia culturale in chiave contemporanea a destra”

Prezzolini e Montanelli sotto la lente dei Mazzuca

Giuseppe Prezzolini e Indro Montanelli sono tra i due maggiori esponenti del pensiero conservatore in Italia, ma nel loro volume Le due “voci” (Baldini+Castoldi 2024) Alberto Mazzuca e Giancarlo Mazzuca non trattano questo aspetto. Esplorano, pertanto, le vicende dei due con particolare riferimento alle rispettive esperienze vociane. La Voce di Prezzolini e Giovanni Papini, conContinua a leggere “Prezzolini e Montanelli sotto la lente dei Mazzuca”

Il rapporto tra Benedetto Croce e il fascismo

Mimmo Franzinelli ha scritto un lungo libro, Croce e il fascismo (Laterza 2024) sul rapporto tra il filosofo partenopeo e la dittatura mussoliniana. Si parte dai primi del Novecento. Il lancio della rivista La Critica nel 1903 segna un momento cruciale nel percorso di Benedetto Croce, diventando il suo principale mezzo di espressione e ilContinua a leggere “Il rapporto tra Benedetto Croce e il fascismo”