Vent’anni senza Montanelli

Il 22 luglio 2001, vent’anni fa, scomparve a Milano il giornalista Indro Montanelli, ma il giorno dopo i suoi lettori lo avrebbero incontrato per un’ultima volta sulle colonne del Corriere della Sera nel suo auto-necrologio. Era l’ultimo tratto di originalità del “principe” dei giornalisti italiani. Anticonformista, controcorrente, controverso, sin da quando tra gli anni TrentaContinua a leggere “Vent’anni senza Montanelli”

Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica

Ero contento di incontrare Livio Caputo nell’aprile del 2017; poco dopo il giornalista avrebbe interrotto il filo diretto con i lettori de il Giornale che curava tramite la rubrica “Dalla vostra parte”, ereditata da Mario Cervi. All’età di ottantasette anni, si è spento ieri l’ultimo dei grandi del giornale di Via Negri. Direttore ad interimContinua a leggere “Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica”

Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano

Nella sua opera di esordio, Montanelli e il suo Giornale (Gruppo Albatros 2021), Federico Bini ha compiuto la mirabile impresa non solo di intervistare decine di personaggi legati alla storia del quotidiano fondato di Indro Montanelli, ma anche rilegare il tutto in un piacevole volumetto che narra gli episodi inediti della “caravella liberale”. In mezzaContinua a leggere “Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano”

Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli

Nonostante in Italia media e politica si nutrano l’uno dell’altro, non è scritto da nessuna parte che un direttore di giornale debba per forza andare d’accordo con un capo politico. Certo, le battaglie a livello personale tra un direttore di quotidiano e un leader politico appartengano decisamente più alla cosiddetta Seconda Repubblica, ma anche nellaContinua a leggere “Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli”

Italia e Russia, oligarchia e libero mercato

Italia e Russia sono molto più simili di quanto si direbbe. Ovviamente, i risvolti politici autoritari russi non sono auspicabili rispetto a quelli democratici europei, dunque anche italiani; il che non esclude gli evidenti rapporti tra Russia e Italia. I legami tra i due paesi sono antichi e dettati in particolar modo dalle esigenze energeticheContinua a leggere “Italia e Russia, oligarchia e libero mercato”

Massimo Bertarelli, il ragazzo spiritoso del Giornale

È stato quasi imbarazzante sentirlo: lo avevo contattato per un’intervista sulla storia del Giornale di Indro Montanelli – 1974-1994 – e lui mi aveva risposto che lunedì 18 marzo scorso non poteva. «Ho un ciclo di chemioterapia», mi disse. Imbarazzatissimo, proposi un’altra data per il colloquio. Rimasi colpito dalla franchezza – e in seguito dallaContinua a leggere “Massimo Bertarelli, il ragazzo spiritoso del Giornale”

Il Giornale e la battaglia di una caravella liberale

Il 25 giugno di quarantacinque anni fa a farsi spazio nelle edicole italiane comparve un nuovo protagonista; un foglio quotidiano che avrebbe fatto discutere negli anni a venire. Una nuova pubblicazione che per molto tempo sarebbe stata subalterna a Corriere della Sera e Stampa. Il Giornale di Indro Montanelli è stato l’orientamento quotidiano di unContinua a leggere “Il Giornale e la battaglia di una caravella liberale”

Biazzi Vergani, uomo-macchina e cofondatore del Giornale

Se n’è andato come ha sempre vissuto: in silenzio, quasi nell’ombra. Gian Galeazzo Biazzi Vergani è morto oggi all’età di novantatré anni a Milano: era ultimo dei sette grandi fondatori de il Giornale di Indro Montanelli ancora in vita. Signorile decano del giornalismo italiano, era depositario dei segreti e delle storie del Giornale. La stragrandeContinua a leggere “Biazzi Vergani, uomo-macchina e cofondatore del Giornale”

Mario Cervi: quel cremasco gentile e battagliero

Tre anni fa se ne andava uno degli ultimi signori del giornalismo italiano di classe. Mario Cervi si è spento a Milano il 17 novembre del 2015, all’età di novantaquattro anni. Un esempio di coerenza, pacatezza, mitezza, limpidezza e umiltà. Queste, le doti essenziali per chiunque voglia tentare di fare il suo mestiere. E inContinua a leggere “Mario Cervi: quel cremasco gentile e battagliero”