Alberto Arbasino, cronologia di un instancabile globe-trotter

Chi non ha letto Alberto Arbasino e non conosce la sua vasta, anche se non celebrata, produzione editoriale potrebbe immaginare che lo scrittore di Voghera non si sia mai allontanato davvero dall’Italia, Paese di cui fu per decenni osservatore lucidissimo e fustigatore delle abitudini sociali e culturali. In realtà, in Autocronologia (Adelphi 2026), curato daContinua a leggere “Alberto Arbasino, cronologia di un instancabile globe-trotter”

Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana

Sono passati vent’anni dalla scomparsa di Susan Sontag, figura intellettuale che ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale americano e internazionale. Scrittrice, saggista, critica e attivista, Sontag è stata una voce che ha saputo plasmare il pensiero di un’intera generazione. Eric Homberger (The Guardian, 29 dicembre 2024) l’ha definita «la ‘Dark Lady’ della vita culturaleContinua a leggere “Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana”

Jacopo Veneziani ci fa tornare nella Parigi d’oro della Belle époque

Jacopo Veneziani riporta i suoi lettori indietro di un secolo, nella Parigi d’oro. Nella Belle-époque, in un tour rapsodico nell’arte moderna. La grande Parigi (Feltrinelli 2023) non è solo un volume con una bellissima copertina: coinvolge e travolge anche i non esperti affezionati alla Ville lumière. Parigi sparge fino ai limiti del cielo la seminaContinua a leggere “Jacopo Veneziani ci fa tornare nella Parigi d’oro della Belle époque”

Incontri, analisi e reportage letterari di Kundera

Un incontro (Adelphi 2022) di Milan Kundera raccoglie degli scritti dell’autore su incontri e reportage a proposito di questioni politiche scottanti e alta letteratura europea. In esordio, Kundera paragona l’arte di Francis Bacon alle opere di Samuel Beckett. Kundera esplora la tela, la musica e la poesia. Anche il corpo. «Cosa ci resta una voltaContinua a leggere “Incontri, analisi e reportage letterari di Kundera”

Il terrorismo domestico del Sessantotto francese

«Ciò che attualmente caratterizza la nostra vita pubblica è la noia. I francesi si annoiano. Essi non partecipano né da vicino né da lontano alle grandi convulsioni che scuotono il mondo». Celebre l’incipit dell’articolo su Le Monde (15 marzo 1968) a firma di Pierre Viansson-Ponté, che non rivelava lungimiranza folgorante in merito a quello cheContinua a leggere “Il terrorismo domestico del Sessantotto francese”

I cento anni della tragedia sul fronte occidentale

11 novembre 1918: domenica prossima saranno i cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale e la pace sul fronte occidentale. Cento anni fa l’Europa alzava le braccia: esausta, ferita, devastata dal dolore e dallo strazio dei caduti di tutte le sue nazioni. Il raccolto decimato, l’economia a picco, le infrastrutture inagibili, le famiglie distrutte.Continua a leggere “I cento anni della tragedia sul fronte occidentale”