Don Sturzo: morale e politica di un popolare

Il 26 novembre di centocinquant’anni fa nasceva a Caltagirone Don Luigi Sturzo, fondatore del Partito Popolare Italiano, clericale ed intellettuale. Protagonista della vita politica prefascista, era rientrato in Italia dall’esilio il 6 settembre 1946, dopo oltre vent’anni all’estero. Chiamato “il professore” e nominato senatore a vita da Luigi Einaudi, non risparmiò né prima né dopoContinua a leggere “Don Sturzo: morale e politica di un popolare”

Ruolo e critica dello Stato di Don Luigi Sturzo

Sono pochi i sacerdoti che si interessano attivamente di politica. Ancora meno quelli che prendono posizioni indipendenti rispetto ad ogni potere o censura curiale. Don Luigi Sturzo faceva parte di questa seconda categoria. Le sue opinioni contro la degenerazione di una certa classe politica in Italia, nonché di un certo Stato, non possono che annoverarloContinua a leggere “Ruolo e critica dello Stato di Don Luigi Sturzo”

Il pensiero di Don Luigi Sturzo e le elezioni del 1921

L’occasione dei cento anni dalle elezioni del Regno d’Italia del 15 maggio 1921 permette di ricordare l’eccezionalità entro cui queste si svolsero, così come una figura importante e significativa per l’epoca e i suoi sviluppi futuri, Don Luigi Sturzo. Le elezioni parlamentari di un secolo fa furono le ultime elezioni “libere”, seppure svoltesi nella fragileContinua a leggere “Il pensiero di Don Luigi Sturzo e le elezioni del 1921”

Il Giornale di Montanelli: una pietra miliare del giornalismo

Nella sua opera di esordio, Montanelli e il suo Giornale (Gruppo Albatros 2021), Federico Bini ha compiuto la mirabile impresa non solo di intervistare decine di personaggi legati alla storia del quotidiano fondato di Indro Montanelli, ma anche rilegare il tutto in un piacevole volumetto che narra gli episodi inediti della “caravella liberale”. In mezzaContinua a leggere “Il Giornale di Montanelli: una pietra miliare del giornalismo”

Da Livorno ad oggi: il PCI e il secolo delle ambiguità

Sotto il ritratto di Karl Marx e dietro la regia di Mosca, a seguito della scissione al congresso del PSI, il 21 gennaio del 1921 a Livorno nacque il Partito Comunista d’Italia, poi PCI. Curioso notare che il 22 gennaio sono i centotrent’anni dalla nascita di Antonio Gramsci, mimetizzato e silenzioso nel Congresso in altaContinua a leggere “Da Livorno ad oggi: il PCI e il secolo delle ambiguità”

Il Fascismo socialista: Stato ed economia secondo Mussolini

«Combattenti di terra, di mare, dell’aria. Camice nere della rivoluzione e delle legioni, uomini e donne d’Italia, dell’impero e del Regno di Albania, ascoltate! L’Italia proletaria e fascista è per la terza volta in piedi forte, fiera e compatta come non mai». Questo estratto della dichiarazione di guerra di Benito Mussolini (10 giugno 1940) èContinua a leggere “Il Fascismo socialista: Stato ed economia secondo Mussolini”

Don Sturzo e lo statalismo malabestia

Tornò in Italia il 5 settembre 1946. Già rassegnato, stanco e anziano: più di cinquant’anni alle spalle e venti all’estero. Prima a Londra, poi a Parigi e a New York, dove conobbe Arturo Toscanini e Gaetano Salvemini tra gli altri. Il regime fascista lo aveva obbligato all’espatrio. Don Luigi Sturzo aveva fondato il Partito PopolareContinua a leggere “Don Sturzo e lo statalismo malabestia”