Paziente Hitler, la diagnosi psichiatrica di Arthur Kronfeld

Degenerati al potere (Bollati Boringhieri 2026) ricostruisce la vicenda di Arthur Kronfeld, influente psichiatra tedesco di origini ebraiche, decorato al valore durante la Grande Guerra e cofondatore dell’Istituto di sessuologia di Berlino, distrutto dai nazisti nel 1933. Fuggito in Unione Sovietica, continuò a Mosca i suoi studi di psichiatria e sessuologia. Morì, forse suicida, nelContinua a leggere “Paziente Hitler, la diagnosi psichiatrica di Arthur Kronfeld”

Jeffrey Veidlinger fa luce sull’Olocausto prima dell’Olocausto

Nella cornice del quadriennio 1918-1921, L’Olocausto prima di Hitler (Rizzoli 2023) di Jeffrey Veidlinger racconta una serie di eventi poco noti e narrati al grande pubblico: i pogrom in Ucraina e Polonia alle origini del genocidio degli ebrei dopo la Prima Guerra Mondiale. L’autore compie un viaggio dettagliato, tra storie e documenti, ripercorrendo quello cheContinua a leggere “Jeffrey Veidlinger fa luce sull’Olocausto prima dell’Olocausto”

Contesti e danni del Sessantotto occidentale

Non occorre essere conservatori o reazionari per criticare il Sessantotto occidentale e i suoi effetti su società e politica. La promessa sessantottina, ben lontana dal rispetto della libertà di pensiero altrui, contemplava un futuro migliore, senza classi e proprietà privata, verso una società buona, giusta, equa. Peccato che avvenne sotto il segno di un ComunismoContinua a leggere “Contesti e danni del Sessantotto occidentale”

Arendt, de Beauvoir, Rand e Weil: le visionarie della libertà

In Le visionarie. 1933-1943. Arendt, De Beauvoir, Rand, Weil e il pensiero della libertà (Feltrinelli 2021) Wolfram Eilenberger fa un’analisi comparata di quattro tra le filosofe più importanti del Novecento. L’autore passa al setaccio Hannah Arendt, Simone de Beauvoir, Ayn Rand e Simone Weil nell’epoca dei totalitarismi. Di formazione e pensiero politico diverso, le signoreContinua a leggere “Arendt, de Beauvoir, Rand e Weil: le visionarie della libertà”

Il terrorismo domestico del Sessantotto francese

«Ciò che attualmente caratterizza la nostra vita pubblica è la noia. I francesi si annoiano. Essi non partecipano né da vicino né da lontano alle grandi convulsioni che scuotono il mondo». Celebre l’incipit dell’articolo su Le Monde (15 marzo 1968) a firma di Pierre Viansson-Ponté, che non rivelava lungimiranza folgorante in merito a quello cheContinua a leggere “Il terrorismo domestico del Sessantotto francese”

Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio e a confronto

Ottant’anni fa usciva Tre ritratti di dittatori di Emil Ludwig, giornalista tedesco ebreo che ebbe accesso a tre dittatori che gli ebrei li disprezzavano: Adolf Hitler, Benito Mussolini e Stalin. Dittatori perché tutti e tre hanno oppresso le libertà individuali, anche se in maniera diversa. Uguali, tuttavia, di fronte alla Storia per «il disprezzo perContinua a leggere “Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio e a confronto”

Uomini e storie: uno sguardo al doppio venti

Il “venti-venti” – il doppio venti, la doppia cifra che segna l’inizio del terzo decennio del secolo – sarà un anno ricco di anniversari. Nascita e morte di uomini che hanno fatto la Storia rimbalzeranno fino a dicembre nelle agenzie-stampa e nelle librerie, nei giornali e nelle televisioni. Vent’anni fa scomparve Bettino Craxi (20 gennaio)Continua a leggere “Uomini e storie: uno sguardo al doppio venti”