Le folle irrazionali di Gustave Le Bon e il collettivismo

«Conoscere l’arte di impressionare l’immaginazione delle folle, significa possedere la capacità di governale.» Sarà per questo che Benito Mussolini – spesso piuttosto mendace nelle affermazioni di autoincensamento – teneva una copia di Psicologie delle folle (1895) di Gustave Le Bon sul comodino. Il Duce diceva di aver letto l’opera del sociologo francese un’infinità di volte.Continua a leggere “Le folle irrazionali di Gustave Le Bon e il collettivismo”

Omaggio ai novant’anni tondi tondi

2020 da dimenticare, dicono in molti. Come ogni anno, anche quello appena trascorso ha visto la scomparsa di molti volti celebri, complice anche il Covid-19, che in particolare ha colpito duramente la popolazione novantenne. Quale prospettiva, nel 2021, per chi ha a che fare con il numero 90? Tra la vita e la morte, traContinua a leggere “Omaggio ai novant’anni tondi tondi”

Quando la demagogia si fa religione

Con il fenomeno politico del populismo – l’uso sfrenato della demagogia, la galvanizzazione e l’elevazione del popolo, la divisione manichea tra élite e gente comune, la mano pesante dello Stato nella vita delle persone – la divinizzazione del leader unico del partito o movimento sciovinista assume connotazioni quasi religiose. Che sia di destra o diContinua a leggere “Quando la demagogia si fa religione”

Smontare tutte le panzane sul Fascismo storico

«Ah, quando c’era lui!», «Ma ha fatto anche cose buone», oppure «Tutto bene fino all’alleanza con la Germania» sono le più folgoranti tra le idiozie che circolano sul Fascismo e Benito Mussolini. Resistenti allo scorrere del tempo, ancora oggi entrano nel tessuto sociale e comunitario, annidandosi e fortificandosi nei social network, praterie di fake newsContinua a leggere “Smontare tutte le panzane sul Fascismo storico”

Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio e a confronto

Ottant’anni fa usciva Tre ritratti di dittatori di Emil Ludwig, giornalista tedesco ebreo che ebbe accesso a tre dittatori che gli ebrei li disprezzavano: Adolf Hitler, Benito Mussolini e Stalin. Dittatori perché tutti e tre hanno oppresso le libertà individuali, anche se in maniera diversa. Uguali, tuttavia, di fronte alla Storia per «il disprezzo perContinua a leggere “Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio e a confronto”