Viaggio di Céline nei bassifondi londinesi

È impressionante constatare come Senza un soldo a Parigi e a Londra di George Orwell e il manoscritto pubblicato come Londra (Adelphi 2025) di Louis-Ferdinand Céline siano quasi contemporanei nella loro genesi e simili nel contenuto – ma non nel linguaggio! Entrambe le opere rivelano infatti con spietata lucidità un mondo sporco e oscuro, poveroContinua a leggere “Viaggio di Céline nei bassifondi londinesi”

La poesia di Colm Tóibín tra Dublino, il Covid e l’“Innominabile”

Nella villa del Literarisches Colloquium Berlin (LCB), con le boiserie che riflettono ancora il sole al tramonto sulle acque del Wannsee, è consuetudine ospitare figure di primissimo piano del panorama letterario mondiale. La tradizione prosegue da tempo e si svolge in diverse lingue. Il primo aprile, sotto le arcate bizantine illuminate da una luce calda,Continua a leggere “La poesia di Colm Tóibín tra Dublino, il Covid e l’“Innominabile””

Il follemente corretto è l’inclusione che esclude

Il follemente corretto di Luca Ricolfi (La nave di Teseo 2024) analizza l’evoluzione e la degenerazione del politicamente corretto. L’autore evidenzia come questo fenomeno, nato negli anni Settanta con l’intento di promuovere coesione sociale e tutelare i soggetti più vulnerabili, si sia trasformato in qualcosa di anomalo. Ricolfi sostiene che questa metamorfosi ha prodotto effettiContinua a leggere “Il follemente corretto è l’inclusione che esclude”

Pacifismo ed Europa: ricordare Matteotti cento anni dopo

Il Giacomo Matteotti (Bollati Boringhieri 2024) di Federico Fornaro ripercorre la vita del politico socialista a cento anni dalla morte e si propone di ricordarne l’eredità. Sarebbe auspicabile che le commemorazioni del centenario della sua morte offrano un’opportunità per rivalutare il pensiero di Giacomo Matteotti, scrive l’autore. Le sue riflessioni sul pacifismo e sugli StatiContinua a leggere “Pacifismo ed Europa: ricordare Matteotti cento anni dopo”

Leggere i classici della letteratura con Guendalina Middei

Originale come il titolo, Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera (Feltrinelli 2024) di Guendalina Middei ripercorre l’arte di leggere i classici, passando in rassegna alcuni capolavori della letteratura occidentale. In modo approfondito e con un tono quasi diaristico, l’autrice esplora il piacere di leggere i classici in un percorso di riflessione con considerazioni sullaContinua a leggere “Leggere i classici della letteratura con Guendalina Middei”

Antitotalitarismo italiano: volti di democrazia e libertà

Se il totalitarismo può essere di destra e di sinistra, così è anche l’antitotalitarismo: antifascismo e anticomunismo si equivalgono in Antitotalitari d’Italia (Rubbettino 2023) di Massimo Teodori. Che parte dalla mancanza di dibattito storico-politico sull’antitotalitarismo in Italia. Il PCI, scrive l’autore, ha certamente messo i bastoni tra le ruote nell’accomunare l’antifascismo e l’anticomunismo sotto laContinua a leggere “Antitotalitarismo italiano: volti di democrazia e libertà”

Il merito nelle scuole e i dibattiti sull’eguaglianza

In libreria con La rivoluzione del merito (Rizzoli 2023), Luca Ricolfi analizza i perché e i percome il merito è assurto a grande colpevole nell’era moderna. Particolarmente a sinistra si è abbandonato il concetto di merito e di meritocrazia. «Premiare i “capaci e meritevoli” non piace perché, sotto sotto, si pensa che i loro successiContinua a leggere “Il merito nelle scuole e i dibattiti sull’eguaglianza”

Camus, Orwell e Arendt, gli eroi di Pierluigi Battista

I miei eroi (La nave di Teseo 2023) di Pierluigi Battista racconta brevemente le vite di tre filosofi – Albert Camus, George Orwell e Hannah Arendt. “Un amore testardo e duraturo”, si legge nel sottotitolo: in questo volume l’autore ammette di aver voluto incontrare, pur in tarda età, intellettualmente i tre filosofi della libertà eContinua a leggere “Camus, Orwell e Arendt, gli eroi di Pierluigi Battista”

Montanelli, ritratto a più voci di un italiano contro

Nel libro Un italiano contro. Il secolo lungo di Montanelli (Solferino 2021) Indro Montanelli viene ricordato e raccontato dai colleghi del Corriere della Sera che offrono un ritratto a più voci del giornalista fucecchiese. Ferruccio de Bortoli esordisce ricordando la sua «lunga e tormentata esistenza» – versi tratti dall’“auto-necrologio”, pubblicato all’indomani della scomparsa nel 2001.Continua a leggere “Montanelli, ritratto a più voci di un italiano contro”

Jean-François Revel, le provocazioni di un liberalconservatore

Ne Il richiamo della tribù, Mario Vargas Llosa definisce Jean-François Revel – scomparso il 30 aprile 2006, quindici anni fa – un Albert Camus o un George Orwell dei nostri tempi. Uno scrittore-filosofo che sferrò dure critiche alla sinistra dove militò in gioventù. Revel è stato un protagonista della vita culturale francese della seconda metàContinua a leggere “Jean-François Revel, le provocazioni di un liberalconservatore”