A Praga la fine della cortina di ferro e del Patto di Varsavia

Il primo luglio 1991, il Comunismo trans-sovietico si sgretolò a Praga, la città dove venne firmata la fine del Patto di Varsavia. Costituitosi nel 1955 in opposizione alla NATO, il Patto era la confederazione dei sistemi comunisti che si contrapponeva alle forze dell’Occidente liberaldemocratico. La scelta di Praga per porre fine all’alleanza tra l’URSS eContinua a leggere “A Praga la fine della cortina di ferro e del Patto di Varsavia”

Liberalismo dell’imitazione, giovani migranti e identità dell’Europa centrale

A livello politico, in molti «stentano a immaginare un futuro che sia stabilmente democratico e liberale. La fine della Guerra Fredda aveva suscitato grandi aspettative alla diffusione a livello planetario della democrazia capitalista.» Inizia così La rivolta antiliberale (Mondadori, 2020) dei politologi Ivan Krastev e Stephen Holmes, che in un lungo percorso a cavallo traContinua a leggere “Liberalismo dell’imitazione, giovani migranti e identità dell’Europa centrale”

Mitteleuropa e totalitarismo in Kafka, Kundera e Havel

Il libro di Stefano Bruno Galli Václav Havel, Una rivoluzione esistenziale è anzitutto il tentativo para-filosofico di capire il mondo intellettuale del Novecento ceco; un insieme di piccole storie della cultura letteraria boema e morava. Certo, la spina dorsale del libro è articolata a ridosso della vita di Václav Havel, dissidente e politico ceco, maContinua a leggere “Mitteleuropa e totalitarismo in Kafka, Kundera e Havel”