Jean-François Revel, le provocazioni di un liberalconservatore

Ne Il richiamo della tribù, Mario Vargas Llosa definisce Jean-François Revel – scomparso il 30 aprile 2006, quindici anni fa – un Albert Camus o un George Orwell dei nostri tempi. Uno scrittore-filosofo che sferrò dure critiche alla sinistra dove militò in gioventù. Revel è stato un protagonista della vita culturale francese della seconda metàContinua a leggere “Jean-François Revel, le provocazioni di un liberalconservatore”

Radici e barbarie dell’Antisemitismo in Romania

L’Antisemitismo in Romania si è manifestato ben prima della Shoah in Transilvania e Valacchia. Ritenuta fuori dai flussi della Storia, troppo nell’entroterra senza essere il granaio ucraino per la Russia, troppo a Nord per toccare l’Egeo, per secoli la Romania è stata disprezzata dalle aristocrazie europee. E in primis dall’impero austroungarico e quello russo, cheContinua a leggere “Radici e barbarie dell’Antisemitismo in Romania”

Analisi antipopuliste su immigrazione e liberalismo

Qual è il rapporto tra immigrazione e liberalismo? Complice la pandemia di Covid-19, il tema dell’immigrazione è scomparso dai media e dalle gole dei politici demagogico-populisti. Tuttavia, non si può dire altrettanto dei problemi, delle sfide e delle opportunità che questa pone a singoli stati. Secondo il rapporto Eurispes 2018, solo il ventinove per centoContinua a leggere “Analisi antipopuliste su immigrazione e liberalismo”

L’Italia, le riforme mancate e la globalizzazione

«I paesi che non crescono e non fanno le riforme prima o poi si trovano nei guai a causa dei conti pubblici. Da un lato hanno disavanzi eccessivi; dall’altro, alcune delle cure necessarie per risanare i loro bilanci […] aggraverebbero ulteriormente il disavanzo». Sembra una profezia quella di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi che, nelContinua a leggere “L’Italia, le riforme mancate e la globalizzazione”

Il Comunismo della sorveglianza: censura e controllo in Cina

All’alba degli anni Duemila si parlava di fine del Comunismo e non di inizio del Comunismo della sorveglianza. Al tempo, Bill Gates e Bill Clinton erano entusiasti: Internet e la globalizzazione avrebbero portato la democrazia in Cina, credevano. Si sbagliavano di grosso. Eppure, apparentemente, c’era di che essere ottimisti. Il contagio della liberal democrazia, dellaContinua a leggere “Il Comunismo della sorveglianza: censura e controllo in Cina”

Vittimismo e ricchezza da società signorile di massa

Molti italiani vivono al di sopra dei propri mezzi da anni. «L’Italia del XXI secolo è una società signorile di massa che rifiuta di prendere coscienza di sé, forse anche perché, se lo facesse, i suoi cittadini nativi non potrebbero più raccontarsi come vittime, e dovrebbero semmai riconoscere le ombre del benessere». Luca Ricolfi nonContinua a leggere “Vittimismo e ricchezza da società signorile di massa”

Havel: la responsabilità antidoto a populismo e totalitarismo

Il drammaturgo, dissidente e politico Václav Havel è stato un coraggioso difensore dei diritti umani e della responsabilità individuale. Cresciuto e poi perseguitato in un paese che non garantiva il rispetto dei primi e annullava la necessità della seconda, sapeva bene cosa comportasse la loro mancanza. Assieme ad altri dissidenti del suo tempo, Havel haContinua a leggere “Havel: la responsabilità antidoto a populismo e totalitarismo”

La scuola che non va, la meritocrazia e le élite

A fronte di un mondo che corre sempre di più, molti istituti scolastici continuano a ritenere che promuovere gli studenti a manica larga sia doveroso e in linea con i dettami della eguaglianza. Una logica di puro populismo scolastico, l’idea perversa secondo Angelo Panebianco (Corriere della Sera, 29 maggio 2020) per cui il diritto alloContinua a leggere “La scuola che non va, la meritocrazia e le élite”

Camus e Praga, fra letteratura, viaggi e misteri

Albert Camus (1913-1960) affascina da sempre. La sua opera multiforme, la sua esistenza tumultuosa, il suo anticonformismo, la sua personalità complessa, forse anche gli interrogativi sulla sua morte, contribuiscono a imprimere l’interesse verso questo autore, premio Nobel per la Letteratura ad appena quarantaquattro anni. Nonostante lo stato di salute precario, l’avanzare dei totalitarismi in Europa,Continua a leggere “Camus e Praga, fra letteratura, viaggi e misteri”

Il concetto di nazione e il monopolio dei sovranisti

Il concetto di nazione non è di proprietà delle forze demagogico-populiste sovraniste. E l’appropriazione del termine da parte di queste non è una novità. Quello che è nuovo è la loro attitudine monopolistica al concetto. Pensando di promuovere il bene del loro paese essi affermano implicitamente che altre forze politiche non hanno a cuore néContinua a leggere “Il concetto di nazione e il monopolio dei sovranisti”