A Všetaty, sulle tracce di Jan Palach

Una pioggerellina invernale accarezza i vecchi treni della stazione Masaryk di Praga. In poco meno di un’ora si arriva a Všetaty, un piccolo villaggio della Boemia centrale, duemila abitanti, a una trentina abbondante di chilometri dalla capitale ceca. Vi siamo giunti per visitare la casa di Jan Palach, lo studente di filosofia che si diedeContinua a leggere “A Všetaty, sulle tracce di Jan Palach”

Debito, natalità ed economia nel Giappone congelato

Il Giappone si è addormentato? È da oltre vent’anni che il Sol Levante ha una crescita economica a dir poco anemica, a tratti anche negativa. Sembrano lontani i tempi in cui il paese preoccupava in termini di concorrenza commerciale specialmente il mercato americano. Dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, l’economia giapponese è cresciuta attorno alContinua a leggere “Debito, natalità ed economia nel Giappone congelato”

Mitteleuropa e totalitarismo in Kafka, Kundera e Havel

Il libro di Stefano Bruno Galli Václav Havel. Una rivoluzione esistenziale (La nave di Teseo 2019) è anzitutto il tentativo di capire il mondo intellettuale del Novecento ceco. Una raccolta di piccole storie della cultura letteraria boema e morava. Certo, la spina dorsale del libro a ridosso della vita di Václav Havel, ma le punteContinua a leggere “Mitteleuropa e totalitarismo in Kafka, Kundera e Havel”

E fu CDU nella DDR

Il 18 marzo di trent’anni fa ci furono le prime elezioni libere della Germania dell’Est. Dominata per anni da un partito unico e capillare, la Repubblica Democratica Tedesca era uscita dal tunnel della dittatura para-sovietica. Ad Est, videro sbriciolarsi il Muro di Berlino con stupore e incertezza sul futuro. Nell’autunno 1989 la storia si miseContinua a leggere “E fu CDU nella DDR”

Italia e geopolitica oggi

Quanto conta oggi l’Italia per Washington in termini geopolitici? «Zero», ha risposto Michael Ledeen, intervistato da Alan Friedman nel libro Questa non è l’America. «L’Italia era un paese interessante, in passato, perché aveva il più grande partito comunista fuori dal blocco sovietico […]. Quando l’Unione Sovietica è collassata e il Partito Comunista è morto, l’ItaliaContinua a leggere “Italia e geopolitica oggi”

Referendum su Augusto Pinochet: Cile libero

Figlio di un funzionario di dogana (come un vecchio collega-dittatore del passato), Augusto Pinochet era un personaggio del tutto anonimo prima di prendere il potere in Cile. Era ritenuto un uomo scialbo. L’esercito – che scalò fino al grado di generale non senza l’appoggio politico di chi poi rimpiazzò alla Presidenza del paese – eraContinua a leggere “Referendum su Augusto Pinochet: Cile libero”

AfD: capire la destra di oggi in Germania

Il culto della colpa e l’elaborazione intelligente, scientifica e necessaria del passato fanno ormai parte dell’educazione e dell’identità del popolo tedesco. Questi, concetti importanti di Dove va la Germania? (il Mulino 2019) di Gian Enrico Rusconi, che cerca di capire le ragioni dei successi elettorali del partito di destra Alternative für Deutschland (AfD). Questi, nonContinua a leggere “AfD: capire la destra di oggi in Germania”

Questa non è l’Italia di Alan Friedman

L’ascesa dei partiti demagogici e populisti, le emigrazioni dei talenti, le fragilità dell’UE e le polemiche attorno all’Euro, la crisi bancaria e quella del debito, minano il sistema-Italia. Eccessiva pressione fiscale, burocrazia imperante, lentezza ed inefficienza della giustizia, rigidità del mercato del lavoro, corruzione ed evasione avvelenano i presupposti di crescita del Belpaese. «Siamo alleContinua a leggere “Questa non è l’Italia di Alan Friedman”

Faber, poeta immortale

Sembrava già predestinato alla musica: alla canzone, una vecchia amica, conosciuta ancora prima dell’infanzia. Quando Fabrizio De André, Faber, venne al mondo, il 18 gennaio 1940, suo padre aveva messo sul giradischi “Valzer campestre” di Gino Marinuzzi. Canzone alla quale il cantautore genovese sarebbe stato molto legato, tanto da rivisitarla e trasformarla in “Valzer perContinua a leggere “Faber, poeta immortale”

Della follia di Hermann Göring

Quando il Male è pomposo diventa grottesco. Pluridecorato “atleta del cielo” della Luftwaffe nella Prima Guerra Mondiale, Hermann Göring non solo era diventato il numero due del regime nazista tramite giri di corruzione, ricatti, violenza. Godeva altresì di una pessima fama anche tra i suoi colleghi alla corte del Führer. La vita di Göring eraContinua a leggere “Della follia di Hermann Göring”