Capire la Cina di oggi grazie a quella di quarant’anni fa

L’ascesa della Cina è un elemento di disturbo per il sistema delle relazioni internazionali post-Guerra Fredda a trazione americana. In un libro di quarant’anni fa, Vivere in Cina, Piero Ostellino dipingeva una Cina ancora rurale, post-imperiale, agricola e lontana dalla globalizzazione. La svolta avvenne con l’abbandono del Maoismo e l’adozione del riformismo sotto Deng Xiaoping,Continua a leggere “Capire la Cina di oggi grazie a quella di quarant’anni fa”

Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica

Nel suo Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire (Mondadori 2021) Francesco Costa ripercorre le biografie di Joe Biden e Kamala Harris. Inevitabilmente, maggior attenzione è diretta verso il quarantaseiesimo presidente USA. Considerato un politico chiacchierone quanto caloroso, Biden è anche un gaffeur di prima categoria, non populista, non demagogoContinua a leggere “Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica”

Russia e Cina. Da Stalin e Mao, a Putin e Xi

«Nessun governante russo può ignorare la straordinaria disparità demografica tra Cina e Russia». Lo sapeva bene Henry Kissinger (On China), che tra i due nemici degli Stati Uniti, durante la Guerra Fredda, ha mediato con il détente. Mezzo secolo dopo, i nemici dell’America non sono cambiati. A livello economico, Pechino ha superato Mosca da tempoContinua a leggere “Russia e Cina. Da Stalin e Mao, a Putin e Xi”

USA-URSS-EU: Thatcher e gli incontri di politica estera

Ronald Reagan si era insediato da poco più di un mese alla Casa Bianca. L’ex attore di Hollywood che apriva il decennio che avrebbe concluso l’era del mondo a blocchi, fu accolto con diffidenza dai leader mondiali del tempo. Non da Margaret Thatcher, Primo Ministro britannico, a Downing Street da un paio di anni, cheContinua a leggere “USA-URSS-EU: Thatcher e gli incontri di politica estera”

Détente e double standard: Cina e realismo in Richard Nixon

Richard Nixon era molto più appassionato di politica estera che di politica interna. Sul fronte domestico, la riforma del welfare e il consolidamento della burocrazia, nonché quella delle tasse e delle assicurazioni sanitarie, le ereditò Jimmy Carter. D’altra parte, il “Family Assistance Plan” è stata una delle politiche più liberal del presidente, approvata anche daContinua a leggere “Détente e double standard: Cina e realismo in Richard Nixon”