Neoliberismo come origini di tutti i mali. Colin Crouch, l’autore di Combattere la postdemocrazia (Laterza 2020) non ha dubbi. Dal populismo demagogico alle diseguaglianze, dalla crisi delle democrazie occidentali a quella finanziaria del 2008, fino a quella del debito in Europa e alla perdita delle identità politiche, la colpa sta nella “deriva neoliberista”. Crouch spiegaContinua a leggere “Per Colin Crouch il liberismo ha messo in crisi la democrazia”
Archivi dei tag:Benito Mussolini
La tribù dà sicurezza, ma c’è un (caro) prezzo da pagare
L’espressione “chiamata della tribù” è stata coniata dallo scrittore Mario Vargas Llosa (Il richiamo della tribù). Essa si riferisce al fatto che l’uomo ha un bisogno di appartenere ad un gruppo di simili. Nella sua vita, l’individuo avverte a correnti alterne il richiamo della tribù. Questo concetto si rifà a Karl Popper, che scrisse cheContinua a leggere “La tribù dà sicurezza, ma c’è un (caro) prezzo da pagare”
Quando un caporale austriaco divenne Adolf Hitler
Anton Drexler era nazionalista estremista. Inabile al servizio militare che gli evitò l’arruolamento nell’esercito guglielmino nella Prima Guerra Mondiale, nel 1919 fondò il DAP, Deutsche Arbeit Partei. La nuova piattaforma politica, una delle tante nella neonata Germania repubblicana, era antisemita, antisocialista, anticomunista e anticapitalista. Fu in grado di sfruttare i malcontenti derivanti dalla crisi socialeContinua a leggere “Quando un caporale austriaco divenne Adolf Hitler”
Le folle irrazionali di Gustave Le Bon e il collettivismo
«Conoscere l’arte di impressionare l’immaginazione delle folle, significa possedere la capacità di governale». Sarà per questo che Benito Mussolini teneva una copia di Psicologie delle folle (1895) di Gustave Le Bon sul comodino. Il Duce diceva di aver letto l’opera del sociologo francese un’infinità di volte. L’aveva capito e interpretato alla lettera. Le Bon (natoContinua a leggere “Le folle irrazionali di Gustave Le Bon e il collettivismo”
Radici e barbarie dell’Antisemitismo in Romania
L’Antisemitismo in Romania si è manifestato ben prima della Shoah in Transilvania e Valacchia. Ritenuta fuori dai flussi della Storia, troppo nell’entroterra senza essere il granaio ucraino per la Russia, troppo a Nord per toccare l’Egeo, per secoli la Romania è stata disprezzata dalle aristocrazie europee. E in primis dall’impero austroungarico e quello russo, cheContinua a leggere “Radici e barbarie dell’Antisemitismo in Romania”
L’Italia fascista e megalomane in Grecia
La campagna di Grecia guidata dall’Italia fascista fu un fallimento sin da principio. Com’era possibile, si chiedeva Adolf Hitler, che l’invasione di un paesino al Sud dei Balcani necessitasse di così tanto tempo e sforzi bellici? D’altronde, quella nazista era stata un’escalation impressionante in Europa: gli stati europei erano crollati uno dopo l’altro sotto laContinua a leggere “L’Italia fascista e megalomane in Grecia”
Il Fascismo socialista: Stato ed economia secondo Mussolini
«Combattenti di terra, di mare, dell’aria. Camice nere della rivoluzione e delle legioni, uomini e donne d’Italia, dell’impero e del Regno di Albania, ascoltate! L’Italia proletaria e fascista è per la terza volta in piedi forte, fiera e compatta come non mai». Questo estratto della dichiarazione di guerra di Benito Mussolini (10 giugno 1940) èContinua a leggere “Il Fascismo socialista: Stato ed economia secondo Mussolini”
Smontare tutte le panzane sul Fascismo storico
«Ah, quando c’era lui!», «Ma ha fatto anche cose buone», oppure «Tutto bene fino all’alleanza con la Germania» sono le più folgoranti tra le idiozie che circolano sul Fascismo storico e Benito Mussolini. Resistenti al tempo, ancora oggi entrano nel tessuto sociale e comunitario, annidandosi e fortificandosi nei social network, praterie di fake news eContinua a leggere “Smontare tutte le panzane sul Fascismo storico”
Vincere e non vinceremo
Il 10 giugno del 1940 finiva la fase ambigua non-belligeranza dell’Italia fascista, ansiosa di vincere la guerra lampo. Sebbene questa avesse firmato un anno prima, 22 maggio 1939, il patto d’acciaio con Adolf Hitler, molti in Europa non credevano ad un impegno bellico dell’Italia. E anzi, speravano che potesse mediare tra Gran Bretagna e Germania.Continua a leggere “Vincere e non vinceremo”
Della follia di Hermann Göring
Quando il Male è pomposo diventa grottesco. Pluridecorato “atleta del cielo” della Luftwaffe nella Prima Guerra Mondiale, Hermann Göring non solo era diventato il numero due del regime nazista tramite giri di corruzione, ricatti, violenza. Godeva altresì di una pessima fama anche tra i suoi colleghi alla corte del Führer. La vita di Göring eraContinua a leggere “Della follia di Hermann Göring”