Desiderio, amicizia, emancipazione nel romanzo perduto di Maria Lazar

Per oltre mezzo secolo Maria Lazar è caduta completamente nell’oblio. Il suo nome era assente dalle storie della letteratura e dalle antologie del Novecento austriaco. Ora Quattro volte me (Adelphi 2026) permette di entrare in contatto con un’autrice che, in un breve romanzo, ripercorre storie, passioni ed avventure di quattro ragazze nel tramonto dell’Impero asburgico.Continua a leggere “Desiderio, amicizia, emancipazione nel romanzo perduto di Maria Lazar”

Co-working artistico: il Romanisches Café rinasce a Charlottenburg

Il Romanisches Café di Berlino è vivo. O meglio, rivive dal gennaio 2024 grazie a una mostra gratuita intitolata “Das Romanische Café im Berlin der 1920er Jahre. Eine Ausstellung am historischen Ort”, al piano terra del centro commerciale Europa Center, di fronte alla Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche a Charlottenburg. Uno spazio ampio, ideato, animato e gestito da unaContinua a leggere “Co-working artistico: il Romanisches Café rinasce a Charlottenburg”

Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia

Nel suo 1940 (Marsilio 2025) Uwe Wittstock narra l’epica fuga di intellettuali e artisti in cerca di salvezza dalla Francia occupata dai nazisti. Nel maggio e giugno 1940, l’avanzata dell’esercito tedesco provocò un esodo di proporzioni storiche, coinvolgendo tra i sei e gli otto milioni di persone. In questa marea si trovavano anche centinaia diContinua a leggere “Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia”