Il primo Reagan: da Tampico alla California

La prima lettera che scrisse appena uscito dallo Studio Ovale fu a Richard Nixon. Era stato lui a consigliargli di negoziare con Mikhail Gorbaciov. Acclamato e detestato in tutto il mondo, chi più di tutti si impegnò a porre fine alla Guerra Fredda, Ronald Reagan, alla fine del suo mandato presidenziale era alle stelle. CalmoContinua a leggere “Il primo Reagan: da Tampico alla California”

Inauguration Day: colpi di scena e risentimenti personali

Le inaugurazioni dei presidenti americani del passato non sono state meno controverse di quella che si terrà domani. Colpi di scena, imprevisti e risentimenti personali hanno caratterizzato l’Inauguration Day di molti futuri inquilini della Casa Bianca. Il clima politico non era infiammato come oggi. Tuttavia, già all’alba della repubblica il giorno del giuramento di GeorgeContinua a leggere “Inauguration Day: colpi di scena e risentimenti personali”

New Deal: Roosevelt e Reagan a confronto

Cosa potranno mai condividere un presidente democratico e uno repubblicano degli Stati Uniti? Domanda quantomai attuale vista l’odierna polarizzazione sociopolitica in America, ma Franklin Delano Roosevelt e Ronald Reagan avevano in comune molto di più quello che si potesse immaginare. Considerati forse il presidente più a sinistra rispettivamente più a destra del Novecento, il primoContinua a leggere “New Deal: Roosevelt e Reagan a confronto”

Quando Pechino aiutò Pyongyang nella Guerra di Corea

La penisola coreana venne incorporata nell’impero giapponese nel 1910 e divenne un corridoio di comunicazione attraverso cui convergevano le relazioni tra Giappone e Cina. Vent’anni dopo il primo invase la Manchuria e iniziò a cannibalizzare le coste cinesi meridionali costruendo un vasto impero. Dopo il 1945 e la sconfitta di Tokyo, la Corea fu occupataContinua a leggere “Quando Pechino aiutò Pyongyang nella Guerra di Corea”

Processo di Norimberga: giustizia e conti con la Storia

Gli incontri del NSDAP a Norimberga assomigliavano a riunioni semi-religiose caratterizzate da perversi rituali pagani attraverso cui il popolo germanico veniva rigenerato, purificato e preparato alla guerra nazionalista. A Norimberga i nazisti erano forti elettoralmente. Là dove le leggi razziali erano state emesse nel 1938 ed esportate nei paesi alleati. Dove nei lunghi rally delContinua a leggere “Processo di Norimberga: giustizia e conti con la Storia”

Marshall: uomo e piano

Lo aveva presentato all’Università di Harvard nel giugno del 1947: un grande piano di assistenza economica per l’Europa. George Marshall – l’inventore dell’omonimo piano, capo di Stato maggiore nell’esercito americano, poi segretario alla Difesa sotto Harry Truman, Premio Nobel per la Pace, morto sessant’anni fa – credeva che fosse necessario assicurarsi l’alleanza stabile dell’Europa dell’OvestContinua a leggere “Marshall: uomo e piano”

1948: anno di elezioni e fake news nella politica

Il 1948 è stato un anno cruciale per la politica internazionale e l’informazione. Allora l’ordine mondiale riprese forma dopo gli effetti devastanti di guerra e propaganda, corroborate entrambe dagli spiriti nazionalistici del tempo. Ma se il conflitto armato tra paesi si concluse nel 1945, con l’avvio della Guerra Fredda l’uso strumentale dei media e loContinua a leggere “1948: anno di elezioni e fake news nella politica”

I cento anni della tragedia sul fronte occidentale

11 novembre 1918: domenica prossima saranno i cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale e la pace sul fronte occidentale. Cento anni fa l’Europa alzava le braccia: esausta, ferita, devastata dal dolore e dallo strazio dei caduti di tutte le sue nazioni. Il raccolto decimato, l’economia a picco, le infrastrutture inagibili, le famiglie distrutte.Continua a leggere “I cento anni della tragedia sul fronte occidentale”