Gustáv Husák, il normalizzatore della Cecoslovacchia

Trent’anni fa moriva Gustáv Husák, la quinta essenza del grigiore burocratico comunista in Cecoslovacchia. Esperto della macchina totalitaria che serviva zelantemente, colto agente brezneviano, oggi è ricordato principalmente per aver sostituito il riformista Alexander Dubček e aver avviato la normalizzazione del paese. Il suo ritorno all’era post-staliniana dopo la repressione della Primavera di Praga contribuìContinua a leggere “Gustáv Husák, il normalizzatore della Cecoslovacchia”

1989, la bancarotta fraudolenta dei regimi comunisti

Il 9 novembre di trent’anni fa il Muro di Berlino si sgretolava ai piedi della Storia: il Comunismo era in bancarotta fraudolenta. Era finito il “secolo breve” e con il crollo della cortina di ferro finì non solo simbolicamente la Guerra Fredda, ma anche la lunga divisione in blocchi imposta dalle logiche del post-Yalta. StatiContinua a leggere “1989, la bancarotta fraudolenta dei regimi comunisti”