Giornale conteso e vincente (1980-1992): Craxi, Reagan e la fine del secolo

Il 6 gennaio 1980 il Giornale nuovo inaugura l’edizione del lunedì, colmando l’unica vera lacuna dei suoi primi cinque anni di vita. Gli anni Ottanta si aprono per Indro Montanelli nel segno dell’atlantismo più convinto. Racconterà come un soggiorno di sei mesi in Israele, dopo un antisionismo giovanile mai sfociato in antisemitismo nemmeno sotto ilContinua a leggere “Giornale conteso e vincente (1980-1992): Craxi, Reagan e la fine del secolo”

Ayn Rand, i first-handers e l’Unico di Stirner

Ayn Rand nasce a San Pietroburgo nel 1905, figlia di un farmacista ebreo la cui attività viene confiscata dai bolscevichi dopo la rivoluzione. La famiglia perde tutto in nome di un bene collettivo deciso da altri. È la ferita che diventerà il nucleo emotivo di ogni cosa che scriverà. Emigra negli Stati Uniti nel 1926Continua a leggere “Ayn Rand, i first-handers e l’Unico di Stirner”

Francesca Mannocchi e la poesia come testimonianza di guerra

Crescere, la guerra (Einaudi 2026) di Francesca Mannocchi interroga la poesia, si legge nella presentazione, «nel suo punto più esposto: là dove la lingua non basta più, ma non può tacere». Ne nasce una scrittura che attraversa la guerra non tanto come evento, quanto come condizione del corpo e della memoria. Francesca Mannocchi collabora daContinua a leggere “Francesca Mannocchi e la poesia come testimonianza di guerra”

Una vita di pensiero nelle lettere di Benedetto Croce

Perdersi negli altri e nelle cose (Adelphi 2026), a cura di Emanuele Cutinelli-Rendina, raccoglie settanta lettere scelte della corrispondenza di Benedetto Croce per illuminare alcune circostanze della sua vita pubblica, le vicende dell’elaborazione di certe opere e le sue relazioni culturali e umane. Le lettere sono pubblicate integralmente. Ne emerge un arco di quasi settant’anni,Continua a leggere “Una vita di pensiero nelle lettere di Benedetto Croce”

Germania senza centro: tre Länder riscrivono la Storia

In due settimane la Germania ha vissuto tre appuntamenti elettorali in tre Länder capaci di aprire la crisi più seria della CDU dal Dopoguerra. Il 6 settembre la Sassonia-Anhalt ha consegnato all’AfD il proprio miglior risultato di sempre in un Land, il 43,8 per cento, secondo caso dopo la Turingia del 2024 in cui ilContinua a leggere “Germania senza centro: tre Länder riscrivono la Storia”

Trentino: l’icosaedro di Botta, De Gasperi e l’Europa che verrà

Aggrappata tra i sempreverdi e le rocce, a Pieve Tesino, borgo della Valsugana dove Alcide De Gasperi nacque il 3 aprile 1881, la casa natale – rosa, come uscita da una fiaba – conserva più domande che certezze. È il Museo Casa, aperto nel 2006 alla presenza di Giulio Andreotti – già sottosegretario nei governiContinua a leggere “Trentino: l’icosaedro di Botta, De Gasperi e l’Europa che verrà”

La grande prova della vita: Middei e sette ribelli della letteratura

Non rinnegare il cuore (Feltrinelli 2026) raccoglie le storie di sette figure che Guendalina Middei ripercorre rivolgendosi direttamente a loro, con il “tu”, intrecciando la loro vicenda alla propria. «Fin da quando ero ragazza mi hanno dato della strana», confessa. «Basta un’opinione fuori dal coro e subito ti affibbiano l’etichetta di “strano”». Middei racconta diContinua a leggere “La grande prova della vita: Middei e sette ribelli della letteratura”

Il vertice della SCO a Bishkek racconta un mondo senza più un solo padrone

Il 31 agosto e il 1° settembre, a Bishkek, capitale del Kirghizistan, si è tenuto il ventiseiesimo vertice dei capi di Stato della Shanghai Cooperation Organisation, la SCO. Un appuntamento che cadeva nel venticinquesimo anniversario di fondazione dell’organizzazione stessa, celebrato sotto lo slogan “25 anni di SCO: insieme per pace, sviluppo e prosperità sostenibili”. AttornoContinua a leggere “Il vertice della SCO a Bishkek racconta un mondo senza più un solo padrone”

Come Cézanne insegnò a Rilke a guardare

La copertina riproduce una delle classiche vedute della Montagne Sainte-Victoire, nell’entroterra della Provenza cara a Paul Cézanne. Lettere su Cézanne (Passigli Editori 2026) di Rainer Maria Rilke, con prefazione di Mario Specchio e traduzione di Gesuina Buss-De Giudici, ripercorre un incontro che ebbe un peso decisivo nell’evoluzione espressiva della sua poesia. Tanto che lo stessoContinua a leggere “Come Cézanne insegnò a Rilke a guardare”

Federico García Lorca ha ancora molto da dire

Sempre la rosa (La nave di Teseo 2026), a cura di Alberto Cristofori, ricostruisce vita e opera di Federico García Lorca. Nel 1936 Lorca viene assassinato dai franchisti. Novant’anni dopo tornare a lui «non è un esercizio celebrativo», ma «un gesto necessario». Il poeta, infatti, parla ancora ai cuori dei lettori. Il titolo del libroContinua a leggere “Federico García Lorca ha ancora molto da dire”