Dal 3 febbraio al 14 giugno 2026, le sale di Palazzo Reale di Milano ospitano una delle retrospettive più complete mai dedicate in Italia a “I Macchiaioli”. Il titolo della mostra riprende il nome del movimento che nell’Italia della seconda metà dell’Ottocento ha rappresentato la rottura più radicale con l’accademia del tempo. Il progetto èContinua a leggere ““I Macchiaioli”, una rivoluzione tra guerra e campagna”
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Die Brücke e Der Blaue Reiter: Espressionismo tedesco alla Fondazione Braglia
Dal 12 marzo al 18 luglio 2026 prende forma il “secondo tempo” dell’esposizione dedicata al decennale della Fondazione Braglia a Lugano “Kandinsky, Jawlensky, Werefkin e i Maestri dell’Espressionismo”. Il movimento ha segnato le origini di questa raccolta e il percorso espositivo presenta oltre settanta opere e si snoda tra le due correnti dell’Espressionismo tedesco. DaContinua a leggere “Die Brücke e Der Blaue Reiter: Espressionismo tedesco alla Fondazione Braglia”
La neutralità cooperativa differenziata: una strategia elvetica?
L’accelerazione degli investimenti in materia di difesa, culminata nel piano di 800 miliardi di Euro per il riarmo delle nazioni europee, è un elemento di svolta per il Continente e la geopolitica mondiale. La Svizzera è coinvolta in questo cambio di scenario, iniziato con l’attacco della Russia all’Ucraina nel febbraio 2022. Sin dai primi giorniContinua a leggere “La neutralità cooperativa differenziata: una strategia elvetica?”
I moniti del liberale sui generis Gobetti sulla democrazia
A cura di Pietro Polito, La democrazia del fare (Einaudi 2026) di Piero Gobetti raccoglie una serie di scritti del giovane pensatore torinese, a un secolo dalla sua scomparsa. Si tratta in particolare di testi composti subito prima e dopo l’assassinio di Giacomo Matteotti, alcuni tra i più rilevanti per la cultura politica italiana: “Democrazia”;Continua a leggere “I moniti del liberale sui generis Gobetti sulla democrazia”
L’oscurità della torre di Thomas Bernhard
Amras (Adelphi 2026) è un libro sinistro, prediletto dal suo stesso autore Thomas Bernhard e presto dimenticato per la sua giovanile sfrontatezza e l’audacia compositiva. «Nei miei libri tutto è artificio», dichiarò. «E lo spazio della scena è totalmente buio … Nell’oscurità tutto diventa più chiaro». Ed è dalle tenebre della torre di Amras, cheContinua a leggere “L’oscurità della torre di Thomas Bernhard”
Quattro casi sulla capacità e sulla coerenza in politica
Qualsiasi riflessione sulla natura del buon politico pone di fronte a una verità tanto semplice quanto spesso ignorata nel dibattito pubblico: l’eccellenza politica richiede la convergenza di due qualità distinte, ovvero la capacità e la coerenza. Che, è vero, raramente si trovano unite nella stessa persona. Giacché tale combinazione ideale rappresenta il vertice dell’arte delContinua a leggere “Quattro casi sulla capacità e sulla coerenza in politica”
Lorenzo Tondo collega i conflitti del nostro tempo
In Trame di guerra (Mondadori 2026), Lorenzo Tondo esamina le molteplici sfaccettature di quello che considera un unico grande scontro planetario. Dalle terre ucraine fino alle regioni mediorientali. Siamo soliti immaginare i conflitti armati come episodi separati gli uni dagli altri. Eppure, argomenta l’autore, le crisi attuali che attraversano l’Ucraina, la Palestina, la Siria eContinua a leggere “Lorenzo Tondo collega i conflitti del nostro tempo”
Peranakan e i pavoni come simbolo universale
Lungo l’iconica Armenian Street di Singapore, il Peranakan Museum, riconoscibile dall’ingresso scenografico dai toni azzurri e bianchi che rimanda a un’estetica simbolista, custodisce la storia di comunità nate dall’incontro tra culture diverse nel crogiolo del Sudest asiatico. Da secoli questa regione rappresenta un punto d’incontro planetario, dove il commercio ha alimentato scambi culturali incessanti. MoltiContinua a leggere “Peranakan e i pavoni come simbolo universale”
La distopia di C.S. Lewis sulla fine dell’uomo
In L’abolizione dell’Uomo (Adelphi 2026) C.S. Lewis ritorna con un’opera che ha segnato la critica alla modernità. Il volume, nato da tre conferenze tenute al King’s College nel 1943, unisce la logica aristotelica, l’umorismo polemico, la forza visionaria della fantascienza per smascherare le derive della società contemporanea. Lewis parte da un esempio apparentemente innocuo: ilContinua a leggere “La distopia di C.S. Lewis sulla fine dell’uomo”
Asian Civilisations Museum, focus su commercio e religioni
Nel distretto finanziario di Singapore, oltre il piccolo estuario, l’Asian Civilisations Museum rappresenta perfettamente lo spirito panasiatico della regione ed è dedicato all’esplorazione del ricco patrimonio artistico dell’Asia. Inaugurato nel 1997, l’istituzione si sviluppa su quello che un tempo fu il Raffles Museum e comprende una ventina di sale espositive. La prima galleria racconta laContinua a leggere “Asian Civilisations Museum, focus su commercio e religioni”