L’analisi di Kaplan sulla nuova Weimar globale

«Stiamo vivendo l’equivalente di una seconda Repubblica di Weimar»: è questa la tesi portante di Il secolo fragile (Marsilio 2025) di Robert D. Kaplan. Convinto che solo attraverso un’analogia con il passato si possa comprendere la crisi del presente, l’autore si avventura in un’analisi tra storia e geopolitica. L’odierna costante instabilità non sarà più mitigataContinua a leggere “L’analisi di Kaplan sulla nuova Weimar globale”

Cecilienhof a Potsdam: dove fu scritta la nuova Europa

Ad alcuni appare difficile pensare oggi che ci si possa sedere ad un tavolo per risolvere le guerre: eppure, il castello di Cecilienhof di Potsdam, poco fuori Berlino, è una preziosa testimonianza di diplomazia. Il sole di luglio filtra attraverso le finestre, illuminando gli ambienti dove ottant’anni fa tre uomini ridisegnarono il mondo. Il 17Continua a leggere “Cecilienhof a Potsdam: dove fu scritta la nuova Europa”

Alessandro Sallusti, episodi di un conservatore o di un liberale?

L’eresia liberale (Rizzoli 2025) di Alessandro Sallusti raccoglie una serie di episodi, tra politica e vita personale dell’autore, sull’Italia di oggi e di ieri. Talvolta con attenzione nei confronti dell’estero. Spicca il tentativo di vedere tutto tramite gli occhi della politica e pesa il tono polemico con le accuse nei confronti della “sinistra”. Il cheContinua a leggere “Alessandro Sallusti, episodi di un conservatore o di un liberale?”

Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia

Nel suo 1940 (Marsilio 2025) Uwe Wittstock narra l’epica fuga di intellettuali e artisti in cerca di salvezza dalla Francia occupata dai nazisti. Nel maggio e giugno 1940, l’avanzata dell’esercito tedesco provocò un esodo di proporzioni storiche, coinvolgendo tra i sei e gli otto milioni di persone. In questa marea si trovavano anche centinaia diContinua a leggere “Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia”

Un 2025 da Einstein a Malkom X, da Calvino e Le Corbusier

Anche il 2025 è un anno ricco per la memoria storica e segna numerosi anniversari di eventi, tra cultura, arte, musica, politica e letteratura. Ma soprattutto di persone che hanno contribuito a cambiare in meglio – e in peggio! – il nostro presente. Come ogni anno, questi anniversari non sono solo semplici date storiche daContinua a leggere “Un 2025 da Einstein a Malkom X, da Calvino e Le Corbusier”

Pennellate di impressionismo scozzese di John Lavery

La Royal Scottish Academy di Edimburgo ospita fino al 27 ottobre una mostra dedicata a Sir John Lavery, caposcuola dell’impressionismo scozzese. L’esposizione, intitolata “An Irish Impressionist. Lavery on Location”, offre uno sguardo sulla vita e l’opera dell’artista nato a Belfast nel 1856. Pochi anni dopo, Lavery si trasferì in Scozia. Studi a Londra e Parigi,Continua a leggere “Pennellate di impressionismo scozzese di John Lavery”

Amin Maalouf racconta la storia degli avversari dell’Europa

Stati Uniti, Cina, Giappone e Russia: sono storicamente gli avversari dell’Europa e oggetto di Il labirinto degli smarriti (La nave di Teseo 2024) di Amin Maalouf, che traccia in quattro capitoli la storia di queste potenze. Il volume procede in maniera logica e asciutta attraverso un viaggio nel Novecento, che non risulte né troppo tecnico,Continua a leggere “Amin Maalouf racconta la storia degli avversari dell’Europa”

L’ossessione paranoica e consolatoria del fascismo eterno

Partita ancora aperta per il “fascismo eterno”: è la tesi di Luciano Canfora. Che in Il fascismo non è mai morto (edizioni Dedalo 2024) sostiene in maniera confusa – cioè facendo un collage di cronaca e storia – che il fascismo è ancora tra noi. E più specificamente, che tutto quello che è destra (oContinua a leggere “L’ossessione paranoica e consolatoria del fascismo eterno”

Il disordine mondiale dovuto allo shift of power

Disordine mondiale (Mondadori 2024) di Manlio Graziano è un affascinante percorso tra storia, politica e relazioni internazionali. Racconta di come il moltiplicarsi dei conflitti negli ultimi due secoli sia sfociato nel caos globale attuale. Un’epoca di multipolarismo, caratterizzata dallo slittamento dei rapporti di forza tra i vari attori internazionali. Al centro del volume, l’ascesa eContinua a leggere “Il disordine mondiale dovuto allo shift of power”

Gianni Oliva e i voltafaccia di chi non ha fatto i conti con la Storia

In 45 milioni di antifascisti (Mondadori 2024) Gianni Oliva racconta il cambio di casacca di molti italiani dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945. Da fascisti ad antifascisti. L’autore prende in prestito la massima attribuita a Winston Churchill – «In Italia sino al 25 luglio c’erano 45 milioni di fascisti; dal giorno dopo, 45 milioniContinua a leggere “Gianni Oliva e i voltafaccia di chi non ha fatto i conti con la Storia”

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