Raoul Precht sceglie per il suo Stefan Zweig. La fine del mondo (Edizioni Ares 2025) un’immagine di copertina ben nota dello scrittore. Una delle sue ultime fotografie, in cui Stefan Zweig guarda l’obiettivo con attenzione, lasciando trasparire anche una sfumatura di paura, mistero e forse malinconia. Non è però questo il tono della breve biografiaContinua a leggere “Notevole innovatore, non grande romanziere: lo Zweig di Raoul Precht”
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Giovanni Amendola, il visionario liberale che sfidò il Fascismo
Quando Giovanni Amendola spirò all’alba del 7 aprile 1926 alla clinica Le Cassy Fleur di Cannes aveva solo quarantatré anni. La tomba provvisoria recava una lapide che diceva semplicemente: “Qui vive Giovanni Amendola … aspettando”. E l’attesa si sarebbe protratta per vent’anni. Fino alla Liberazione che egli non avrebbe mai visto, ma che in qualcheContinua a leggere “Giovanni Amendola, il visionario liberale che sfidò il Fascismo”
Precoce e originale, cento anni fa moriva il liberale Piero Gobetti
In una clinica fuori Parigi, il 16 febbraio 1926 si concludeva l’esistenza di Piero Gobetti. Non aveva venticinque anni. La sua morte privò l’Italia che non si era piegata al Fascismo di una delle sue menti più brillanti e inquiete. Il giovane Piero aveva sviluppato precocemente quella serietà morale e quell’intensità intellettuale che avrebbero caratterizzatoContinua a leggere “Precoce e originale, cento anni fa moriva il liberale Piero Gobetti”
Piero Gobetti, vita breve e luminosa di un intellettuale
Un mondo nuovo tutti i giorni (Solferino 2025) di Paolo Di Paolo ripercorre in poche pagine tratti della biografia del giovane intellettuale torinese Piero Gobetti. Che aveva solo ventiquattro anni quando morì, eppure in quel tempo così breve aveva già dato vita a tre riviste, scritto saggi di politica, teatro, letteratura e arte, fondato unaContinua a leggere “Piero Gobetti, vita breve e luminosa di un intellettuale”
Franzinelli ricostruisce i quattro attentati che consolidarono il Duce
Colpire Mussolini (Mondadori 2025) di Mimmo Franzinelli ricostruisce l’anno terribile del Duce, esaminando gli attentati e la formazione della dittatura fascista. Tra novembre 1925 e ottobre 1926, quattro tentativi di assassinio si susseguirono contro Benito Mussolini. I progetti di tirannicidio, sebbene falliti, non favorirono il ritorno della democrazia né l’abbattimento del regime. Ma si rivelaronoContinua a leggere “Franzinelli ricostruisce i quattro attentati che consolidarono il Duce”
Patto sulla pace, rivivere lo spirito di Locarno
Locarno, ottobre 2025: chissà se c’era il gran sole di queste settimane un secolo esatto fa quando la città sul Verbano ospitò una conferenza che riecheggia ancora sui libri di Storia. Tra il 5 e il 16 ottobre 1925, sette delegazioni europee si riunirono sul Lago Maggiore per tessere la trama di una pace cheContinua a leggere “Patto sulla pace, rivivere lo spirito di Locarno”
Scritti di passione sull’Italia e il Ticino di Stefan Zweig
Curato da Matteo Galli e Arturo Larcati, Il paese dell’armonia (Edizioni Clichy 2025) raccoglie gli scritti sull’Italia (e il Ticino) di Stefan Zweig. Una quindicina di testi narrativi, per la prima volta tradotti in italiano, in cui protagonista è la zona italofona dell’Europa: sia come luogo di reportage storico, sia come patria di personaggi storiciContinua a leggere “Scritti di passione sull’Italia e il Ticino di Stefan Zweig”
Non solo Trieste: Raoul Pupo narra la storia dell’italianità adriatica
Italianità adriatica (Laterza 2025) di Raoul Pupo traccia il percorso storico delle aree italiane dell’Adriatico, attualmente parte di Slovenia e Croazia. Il testo esplora le tappe cruciali di questi territori, partendo dalle radici della loro formazione, attraversando il periodo di nazionalizzazione e politicizzazione del XIX secolo, fino agli eventi tumultuosi del Novecento e al loroContinua a leggere “Non solo Trieste: Raoul Pupo narra la storia dell’italianità adriatica”
Gentile, Croce e la battaglia dei manifesti nell’Italia fascista
Primavera 1925, duello dei manifesti. Il 21 aprile, Il Popolo d’Italia pubblicava il “Manifesto degli intellettuali fascisti”, voluto da Giovanni Gentile per sancire l’adesione di una parte della cultura italiana al regime di Benito Mussolini. L’iniziativa nasceva dal successo del primo Convegno degli istituti di cultura, tenutosi a Bologna il 29 e 30 marzo diContinua a leggere “Gentile, Croce e la battaglia dei manifesti nell’Italia fascista”
La (lunga) storia della Svizzera, un paese fatto di clichés
In La Svizzera è un paese neutrale (e felice) (Laterza 2025) Maurizio Binaghi osserva come il paese alpino sia spesso ridotto a una serie di luoghi comuni. Le Alpi, il cioccolato, gli orologi, le banche, la prosperità economica, la qualità della vita, la neutralità dipingono l’immagine di un paese prospero, preciso, affidabile, felice e noioso.Continua a leggere “La (lunga) storia della Svizzera, un paese fatto di clichés”
