Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia

Nel suo 1940 (Marsilio 2025) Uwe Wittstock narra l’epica fuga di intellettuali e artisti in cerca di salvezza dalla Francia occupata dai nazisti. Nel maggio e giugno 1940, l’avanzata dell’esercito tedesco provocò un esodo di proporzioni storiche, coinvolgendo tra i sei e gli otto milioni di persone. In questa marea si trovavano anche centinaia diContinua a leggere “Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia”

In viaggio con Beda Romano per l’Europa centrale

Dal Baltico al Mar Nero (il Mulino 2024) di Beda Romano è un viaggio affascinante alla scoperta della cosiddetta altra Europa, quella “dell’Est”. L’autore ha ragione quando argomenta che da una prospettiva occidentale si ritiene che i paesi entrati nell’UE nel 2004 siano ancora estranei. Forse perché hanno vissuto secoli di ombra negli imperi –Continua a leggere “In viaggio con Beda Romano per l’Europa centrale”

Edvard Beneš, tra democrazia e persecuzioni

Edvard Beneš, nato il 28 maggio 1884, è stato una figura centrale nella politica centroeuropea del suo tempo. Annoverato tra i padri della Prima e della Terza Repubblica Cecoslovacca, era figlio di contadini. Spese gran parte della giovinezza nel quartiere di Vinohrady, a Praga. Giocatore amateur nello Slavia, studi di storia e letteratura alla Sorbona,Continua a leggere “Edvard Beneš, tra democrazia e persecuzioni”

Jan Masaryk: una vita per la Cecoslovacchia

Jan Masaryk ha dato la vita per la Cecoslovacchia. Tuttora considerato un patriota di primo piano, amava il suo paese e ne rappresentò uno dei maggiori rappresentanti all’estero. Figlio d’arte, di Tomáš G. Masaryk, era rispettato dai politici di destra e di sinistra del tempo. Raggiunse la fama internazionale quando divenne ambasciatore in Gran BretagnaContinua a leggere “Jan Masaryk: una vita per la Cecoslovacchia”

La Prima Repubblica, la famiglia, l’America: il Museo Masaryk di Lány

Il Museo Masaryk di Lány non ripercorre solo la vita di Tomáš G. Masaryk – professore, filosofo e primo presidente della Prima Republica Cecoslovacca (1918-1935) – ma anche della sua numerosa e talentuosa famiglia, la storia del paese che divenne indipendente dall’Impero austroungarico dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, le relazioni dei Masaryk conContinua a leggere “La Prima Repubblica, la famiglia, l’America: il Museo Masaryk di Lány”

Tomáš G. Masaryk e l’indipendenza di una nazione

Tomáš G. Masaryk è stato uno degli statisti più importanti della prima metà del XX secolo. La sua è una storia di elevazione sociale e intellettuale notevole. Da un piccolo paese dell’Impero Austroungarico, al Castello di Praga, come padre e fondatore della Prima Repubblica Cecoslovacca. Non c’è villaggio, strada o piazza in Repubblica Ceca cheContinua a leggere “Tomáš G. Masaryk e l’indipendenza di una nazione”

Operazione Anthropoid: miopia, coraggio e resistenza

L’operazione Anthropoid del 27 giugno 1942, il piano per assassinare il protettore di Boemia e Moravia e capo dell’Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich (RSHA) Reinhard Heydrich, non fu un evento minore della Seconda Guerra Mondiale, ma è rivelatorio di come l’arroganza dell’invasore possa essere affetta da miopia e come il coraggio di pochiContinua a leggere “Operazione Anthropoid: miopia, coraggio e resistenza”

Da drammaturgo a presidente: la vita di Václav Havel

Statista e drammaturgo protagonista della dissidenza cecoslovacca, candidato unico allo smantellamento del Comunismo a Praga, liberaldemocratico europeista e protagonista dell’Occidente nei primi anni Duemila, Václav Havel era una figura complessa e poliedrica. Ebbe la fortuna di essere considerato un monumento non da morto, ma da vivo. Sia da gran parte della popolazione cecoslovacca, che daContinua a leggere “Da drammaturgo a presidente: la vita di Václav Havel”

La Cecoslovacchia di De Gaulle, tra Beneš e i due Sessantotto

I legami tra Charles De Gaulle e la Cecoslovacchia sono scanditi dall’esilio londinese del Generale con Edvard Beneš e le reazioni di fronte ai “due Sessantotto” del Novecento. Quello del maggio francese e quello della Primavera di Praga. Sebbene De Gaulle non fosse mai stato in Cecoslovacchia, conosceva bene l’importanza strategica del paese per gliContinua a leggere “La Cecoslovacchia di De Gaulle, tra Beneš e i due Sessantotto”

Emil Hácha, traditore o patriota?

Emil Hácha è uno dei personaggi più controversi della storia della Cecoslovacchia. Traditore o patriota? Ripensando alla tragica parabola che lo ha consegnato alla Storia, possiamo dire che non fu né l’uno, né l’altro. Per parlarne, occorre partire da lontano, vale a dire dagli accordi di Monaco del settembre 1938, quando Germania, Francia, Regno UnitoContinua a leggere “Emil Hácha, traditore o patriota?”

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