Napoleone III, ascesa e caduta dell’imperatore del popolo

C’è poco in lingua italiana su Napoleone III, che pure si rivelò decisivo per l’unità d’Italia. Edward Shawcross gli ha consacrato una corposa biografia, The People’s Emperor (Faber & Faber 2026). Che si apre il 1° settembre 1870, tra le macerie di Sedan, il momento in cui la parabola del suo protagonista si chiude inContinua a leggere “Napoleone III, ascesa e caduta dell’imperatore del popolo”

Ad Ajaccio, ovvero Napoleonia, “chez” Bonaparte

Stupisce, appena arrivati ad Ajaccio in treno, la piccolezza della città dopo tanti chilometri di verde, roccia e ruralità della Corsica profonda; eppure, la città ha dato all’Europa uno degli uomini più grandi della Storia: Napoleone Bonaparte nacque qui. E occorrerebbe chiamarla Napoleonia, per tutto quello che gira attorno al mito del Grande Francese. AncoraContinua a leggere “Ad Ajaccio, ovvero Napoleonia, “chez” Bonaparte”

Il disordine mondiale dovuto allo shift of power

Disordine mondiale (Mondadori 2024) di Manlio Graziano è un affascinante percorso tra storia, politica e relazioni internazionali. Racconta di come il moltiplicarsi dei conflitti negli ultimi due secoli sia sfociato nel caos globale attuale. Un’epoca di multipolarismo, caratterizzata dallo slittamento dei rapporti di forza tra i vari attori internazionali. Al centro del volume, l’ascesa eContinua a leggere “Il disordine mondiale dovuto allo shift of power”

Sissi, morte di un mito a Ginevra

Erika Bestenreiner (L’imperatrice Sissi) l’ha definita bellissima e baciata dalla fortuna, ma terrorizzata dalla vecchiaia e dalla morte; una buona zia, ma una pessima madre. Elisabetta di Baviera, meglio nota come Sissi, è diventata un’icona mondiale. “Un’apparizione celestiale”, scrisse in una lettera Cosima Wagner – figlia di Franz Liszt – e moglie di Richard Wagner,Continua a leggere “Sissi, morte di un mito a Ginevra”

Di Bonaparte, che divenne Napoleone

«Ei fu». Quando apprese della scomparsa di Napoleone Bonaparte, Alessandro Manzoni rimase profondamente colpito. Poco dopo, “Il cinque maggio” era pronto. Il tributo dell’autore de I promessi sposi onorava il generale che fece la campagna d’Italia, scuotendo lo Stivale. Duecentocinquant’anni fa, ad Ajaccio, nasceva il generale francese, definito da Sergio Romano come «un grande strategaContinua a leggere “Di Bonaparte, che divenne Napoleone”

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