L’analisi di Kaplan sulla nuova Weimar globale

«Stiamo vivendo l’equivalente di una seconda Repubblica di Weimar»: è questa la tesi portante di Il secolo fragile (Marsilio 2025) di Robert D. Kaplan. Convinto che solo attraverso un’analogia con il passato si possa comprendere la crisi del presente, l’autore si avventura in un’analisi tra storia e geopolitica. L’odierna costante instabilità non sarà più mitigataContinua a leggere “L’analisi di Kaplan sulla nuova Weimar globale”

Romanziere, politico e liberale indomito: addio a Mario Vargas Llosa

Il seggio numero 18 dell’Académie française – dove sedeva come primo romanziere a non aver mai scritto in lingua francese – è ora vacante: Mario Vargas Llosa è scomparso il 13 aprile a Lima all’età di 89 anni. A darne l’annuncio è stato il figlio, Álvaro Vargas Llosa, in un post su X. Una graveContinua a leggere “Romanziere, politico e liberale indomito: addio a Mario Vargas Llosa”

Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana

Sono passati vent’anni dalla scomparsa di Susan Sontag, figura intellettuale che ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale americano e internazionale. Scrittrice, saggista, critica e attivista, Sontag è stata una voce che ha saputo plasmare il pensiero di un’intera generazione. Eric Homberger (The Guardian, 29 dicembre 2024) l’ha definita «la ‘Dark Lady’ della vita culturaleContinua a leggere “Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana”

I lati oscuri della Belle époque: folla, antisemitismo e uomo forte

Non solo dipinti in Art nouveau, decorazioni floreali, donne-muse, frutta e cristalli. Non solo i piaceri da bordello, gli incontri tra fumo dei sigari nelle sale caffè, o l’emergere di nuove avanguardie artistico-letterarie. Accanto a questi elementi iconici da Belle époque si accostava anche una realtà oscura. Quella di Cesare Lombroso, Émile Durkheim, Scipio SigheleContinua a leggere “I lati oscuri della Belle époque: folla, antisemitismo e uomo forte”

Arendt, de Beauvoir, Rand e Weil: le visionarie della libertà

In Le visionarie. 1933-1943. Arendt, De Beauvoir, Rand, Weil e il pensiero della libertà (Feltrinelli 2021) Wolfram Eilenberger fa un’analisi comparata di quattro tra le filosofe più importanti del Novecento. L’autore passa al setaccio Hannah Arendt, Simone de Beauvoir, Ayn Rand e Simone Weil nell’epoca dei totalitarismi. Di formazione e pensiero politico diverso, le signoreContinua a leggere “Arendt, de Beauvoir, Rand e Weil: le visionarie della libertà”

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