Alessandro Sallusti, episodi di un conservatore o di un liberale?

L’eresia liberale (Rizzoli 2025) di Alessandro Sallusti raccoglie una serie di episodi, tra politica e vita personale dell’autore, sull’Italia di oggi e di ieri. Talvolta con attenzione nei confronti dell’estero. Spicca il tentativo di vedere tutto tramite gli occhi della politica e pesa il tono polemico con le accuse nei confronti della “sinistra”. Il cheContinua a leggere “Alessandro Sallusti, episodi di un conservatore o di un liberale?”

“Montanelli’s world”: le stanze di Indro a Fucecchio

Parte dell’Associazione Nazionale “Case della Memoria”, la Fondazione Montanelli Bassi di Fucecchio intende valorizzare la storia di Palazzo della Volta, dove è ospitata, ma soprattutto la complessa ed ampia eredità letteraria-giornalistica di Indro Montanelli, che nacque al 2 di via San Giorgio, il 22 aprile 1909. Si giunge al “Montanelli’s world” dopo una salita inContinua a leggere ““Montanelli’s world”: le stanze di Indro a Fucecchio”

Lettere a Craxi, la raccolta di Andrea Spiri

Andrea Spiri ha curato il volume Bettino Craxi. Lettere di fine Repubblica (Baldini+Castoldi 2025), che offre uno sguardo intimo e rivelatore sugli ultimi anni di vita dell’ex leader socialista. Questa raccolta epistolare presenta un Bettino Craxi diverso da quello conosciuto pubblicamente. Non più il potente segretario di partito o il capo di governo, Ma unContinua a leggere “Lettere a Craxi, la raccolta di Andrea Spiri”

Il follemente corretto è l’inclusione che esclude

Il follemente corretto di Luca Ricolfi (La nave di Teseo 2024) analizza l’evoluzione e la degenerazione del politicamente corretto. L’autore evidenzia come questo fenomeno, nato negli anni Settanta con l’intento di promuovere coesione sociale e tutelare i soggetti più vulnerabili, si sia trasformato in qualcosa di anomalo. Ricolfi sostiene che questa metamorfosi ha prodotto effettiContinua a leggere “Il follemente corretto è l’inclusione che esclude”

Guido Piovene, l’onestà intellettuale dell’autocritica

Sono passati cinquant’anni dalla scomparsa dello scrittore, giornalista e viaggiatore Guido Piovene. Intellettuale curioso e aperto al mondo, sempre alla ricerca di nuove esperienze e prospettive, oggi si può dire che è dimenticato e rientra, ahinoi, nella categoria degli scrittori minori, nonostante il premio Strega nel 1970 per Le stelle fredde. Piovene ha anche scrittoContinua a leggere “Guido Piovene, l’onestà intellettuale dell’autocritica”

Il Giornale di Montanelli compie cinquant’anni

In occasione dei cinquant’anni de il Giornale, Come un vascello pirata (Rizzoli 2024) propone alcuni dei pezzi più significativi di Indro Montanelli e dei suoi “Controcorrente”. L’introduzione, un ritratto di una quarantina di pagine a cura di Luigi Mascheroni sulla storia del Giornale e del suo fondatore, ripercorre l’idea di un giornalismo senza bandiera. Eppure,Continua a leggere “Il Giornale di Montanelli compie cinquant’anni”

Prezzolini e Montanelli sotto la lente dei Mazzuca

Giuseppe Prezzolini e Indro Montanelli sono tra i due maggiori esponenti del pensiero conservatore in Italia, ma nel loro volume Le due “voci” (Baldini+Castoldi 2024) Alberto Mazzuca e Giancarlo Mazzuca non trattano questo aspetto. Esplorano, pertanto, le vicende dei due con particolare riferimento alle rispettive esperienze vociane. La Voce di Prezzolini e Giovanni Papini, conContinua a leggere “Prezzolini e Montanelli sotto la lente dei Mazzuca”

La vita romanzata di Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine

Il carnefice (Mondadori 2024) di Antonio Iovane è un incrocio tra un romanzo e un’inchiesta. Ripercorre la storia di Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine, dal matrimonio con Alicia Stoll nel 1938, alla morte l’11 ottobre 2013. Priebke ha sempre avuto rapporti privilegiati con l’Italia e non solo perché sapeva bene l’italiano. Aveva ancheContinua a leggere “La vita romanzata di Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine”

La produzione letteraria e la cultura fascista del Dopoguerra

In Fascismo immaginario (Laterza 2024) Andrea Martini mette in evidenza come nell’Italia del Dopoguerra la cultura fascista sia sopravvissuta insieme con i tentativi dei reduci o dei simpatizzanti del fascismo e di Benito Mussolini di minimizzare gli effetti del Ventennio. Martini parte dall’immagine dell’esule in patria, secondo cui ci fu una stagione di epurazione aggressivaContinua a leggere “La produzione letteraria e la cultura fascista del Dopoguerra”

“Indroverso”: Montanelli all’attacco contro la censura

Indro Montanelli torna postumo in libreria con Contro ogni censura (Rizzoli 2023), in un volume che raggruppa diversi testi sulla censura in Italia nell’arco di oltre mezzo secolo. Introduce Marcello Veneziani, che fa un imperdibile ritratto del liberale, libertario, anarchico e conservatore “Indroverso”. Incorreggibile solista, svettava solitario rispetto alle ideologie e ai partiti. Non ebbeContinua a leggere ““Indroverso”: Montanelli all’attacco contro la censura”

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