De Gasperi, padre della Repubblica e precursore del centrodestra

A settant’anni dalla scomparsa, il 19 agosto 1954, Alcide De Gasperi emerge ancora non solo come uno dei padri fondatori dell’Italia repubblicana, ma anche come precursore del centrodestra italiano. Nato nel 1881 a Pieve Tesino, allora parte dell’Impero austro-ungarico, De Gasperi crebbe in una terra di confine, respirando un’aria internazionale e multietnica che plasmò laContinua a leggere “De Gasperi, padre della Repubblica e precursore del centrodestra”

Alcide De Gasperi, il grande europeo che rifondò l’Italia

Alcide De Gasperi è stato senza dubbio il più grande politico italiano del Novecento. Per la visione, l’impatto delle politiche, delle decisioni, del lascito. Ne ha scritto in Il costruttore (Mondadori 2024) Antonio Polito che dallo statista trentino ha ricavato cinque lezioni per i politici e gli italiani di oggi. Chi vuole demolire e chiContinua a leggere “Alcide De Gasperi, il grande europeo che rifondò l’Italia”

Gianni Oliva e i voltafaccia di chi non ha fatto i conti con la Storia

In 45 milioni di antifascisti (Mondadori 2024) Gianni Oliva racconta il cambio di casacca di molti italiani dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945. Da fascisti ad antifascisti. L’autore prende in prestito la massima attribuita a Winston Churchill – «In Italia sino al 25 luglio c’erano 45 milioni di fascisti; dal giorno dopo, 45 milioniContinua a leggere “Gianni Oliva e i voltafaccia di chi non ha fatto i conti con la Storia”

L’incontro a Como con Ugo Intini per festeggiare la zia centenaria

È scomparso a 82 anni Ugo Intini, già parlamentare e a lungo direttore dell’Avanti!. Esponente di spicco del Partito Socialista Italiano, poi dirigente dei Socialisti Democratici, fu deputato dal 1983 al 1994. Uomo di fiducia di Bettino Craxi, aveva fatto parte della segreteria del PSI negli anni d’oro del garofano rosso, gli anni Ottanta. MembroContinua a leggere “L’incontro a Como con Ugo Intini per festeggiare la zia centenaria”

Il Fascismo non finisce, parola di Mimmo Franzinelli

Un titolo, ma anche una domanda: Il fascismo è finito il 25 aprile 1945 (Laterza 2022) è il filo conduttore del libro di Mimmo Franzinelli, che esamina l’eredità del Fascismo nello Stato italiano oggi. Dai tribunali speciali, alle sentenze politiche, all’OVRA, al neofascismo degli anni Settanta del neofascismo, fino al presente, al simbolismo e alContinua a leggere “Il Fascismo non finisce, parola di Mimmo Franzinelli”

Giovannino Guareschi e la libertà che non ha prezzo

Giovannino Guareschi è stato lo scrittore italiano più apprezzato, letto e tradotto al mondo. Eppure, oggi è quasi dimenticato. Amato forse più all’estero che in patria. Poco conosciuto, ricorda Alessandro Gnocchi (Giovannino Guareschi. Una storia italiana), ma un uomo coraggioso; «schifato dalle belle penne della cultura salottiera»; «radicale nella sua capacità di indicare il sensoContinua a leggere “Giovannino Guareschi e la libertà che non ha prezzo”

Un uomo cattivo: cronaca e crimini del capobanda Mussolini

Nel suo Mussolini il capobanda (Mondadori 2022) Aldo Cazzullo non fa sconti al Fascismo. Un fenomeno di cui dovremmo vergognarci come italiani, spiega. Centrale nel volume è la figura di Benito Mussolini, un uomo spietato e cattivo, capace di tutto. Cazzullo mette in guardia gli estimatori del Duce: pochi, ma troppi. Ancora più pericoloso sonoContinua a leggere “Un uomo cattivo: cronaca e crimini del capobanda Mussolini”

La rivolta ungherese, tra Nagy, Kádár e Andropov

23 ottobre-11 novembre 1956: i giorni drammatici della rivolta ungherese repressa nel sangue dai sovietici. 2700 i morti; cento volte di più i rifugiati ungheresi che chiesero asilo in Occidente dopo un tentativo di sollevazione popolare. Il Cremlino non poteva permettersi insurrezioni che andassero contro la politica estera che l’URSS aveva deciso per i paesiContinua a leggere “La rivolta ungherese, tra Nagy, Kádár e Andropov”

Italia liberale: inizio e fine secondo Panebianco e Teodori

Ne La parabola della Repubblica (Solferino 2022) Angelo Panebianco e Massimo Teodori analizzano l’ascesa e il declino dell’Italia liberale dal Dopoguerra ad oggi. Liberali e atlantisti, analizzano decennio per decennio l’influenza dei liberali e del liberalismo nel paese. Il volume si apre con una domanda. I “libdem” italiani avrebbero avuto più fortuna politica Piero Gobetti,Continua a leggere “Italia liberale: inizio e fine secondo Panebianco e Teodori”

Montanelli, ritratto a più voci di un italiano contro

Nel libro Un italiano contro. Il secolo lungo di Montanelli (Solferino 2021) Indro Montanelli viene ricordato e raccontato dai colleghi del Corriere della Sera che offrono un ritratto a più voci del giornalista fucecchiese. Ferruccio de Bortoli esordisce ricordando la sua «lunga e tormentata esistenza» – versi tratti dall’“auto-necrologio”, pubblicato all’indomani della scomparsa nel 2001.Continua a leggere “Montanelli, ritratto a più voci di un italiano contro”

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